siepe bassa giardino

Siepi

Le siepi basse

Amate molto tutti i tipi di piante, ma vorreste approfondire maggiormente l'argomento? Vorreste abbellire il vostro giardino ma non avete idea di come fare? In questo articolo, vi verranno spiegate le tipologie e le caratteristiche della siepe bassa, un ottimo elemento decorativo molto originale.

di Redazione

06 febbraio 2015

Siepe bassa da giardino: utilità e caratteristiche

La siepe bassa è un prodotto molto venduto in Italia perché si presta bene ad ogni ambiente e a svariati utilizzi. In campagna, ad esempio, la siepe sostituisce la classica ringhiera in ferro e viene usata per la recinzione di campi coltivati, ville e poderi. In città le siepi sono frequentemente utilizzate per delimitare lo spazio esterno di bar, ristoranti e aree da sosta, nelle abitazioni private sono usate su balconi e terrazze utilizzate anche come elemento di arredo. Le siepi sono barriere di piante, o meglio di arbusti, alberi senza tronco profumati e colorati con una chiara funzione decorativa ed estetica. In natura moltissimi sono gli arbusti adatti alle siepi modellati a seconda delle esigenze dalle sapienti mani di vivaisti professionisti. Essi si distinguono in base a numerosi fattori e alle esigenze dell’acquirente: vi sono arbusti invernali, o primaverili ed estivi a seconda della stagione dell’anno in cui fioriscono, oppure arbusti per chi ricerca resistenza nel tempo e alle malattie, o ancora a seconda del tipo di coltivazione – se per terra o in vaso - o in relazione alla forma – se compatta, larga o lunga e sottile.

Siepi basse e profumate: il fiore di camelia

La camelia, ad esempio, è un arbusto particolarmente elegante, che può raggiungere sino ai 15 m di altezza; ne esistono circa 80 varietà al mondo, tutte provenienti dall’Asia. I fiori di camelia sono particolarmente belli e sono disponibili in diversi colori, oltre che in svariate forme e dimensioni. Le foglie sono di un colore verde scuro molto lucido e possono essere lanceolate, affusolate o ondulate, piccole e medie a seconda del tipo. Le varietà di camelia più conosciute e coltivate sono quelle japonica e quella sinensis. La camelia japonica, originaria del Giappone e della Cina, ha dei bellissimi fiori bianchi o rossi, la camelia sinensis, di origine cinese e indiana, nota anche per il suo tè, ha fiori bianchi e gialli a gruppi. La camelia può resistere l’intero anno se curata con attenzione e a seconda della specie, ad esempio quella japonica fiorisce da febbraio a maggio. La concimazione avviene in primavera ed in autunno e la pianta vive bene in ambienti dal clima temperato. Deve essere sempre tenuta al riparo dal vento ed esposta preferibilmente al sole, il terreno deve essere fresco o umido evitando i ristagni di acqua.

Siepe bassa: la pianta della potentilla

Un’altra pianta da ornamento molto diffusa è la potentilla, un arbusto non soggetto ad ammalarsi. Il suo nome dal latino potens (potente) deriva dalle grandi proprietà in campo medico ed era definita potentilla perché nel suo piccolo fiore erano contenute le sue proprietà curative. Esistono al mondo circa 250 varietà di questo arbusto alto circa 50-60 cm, quindi molto adatto per una siepe bassa. Le foglie hanno colore verde chiaro, sono marcate da venature profonde e con un profilo dentellato. I fiori sono diversi nel colore a seconda delle varietà, sono solitamente giallo, rossi o rosa. Nelle siepi estive sono di solito utilizzate la potentilla reptans e quella recta con fiori che vanno dal giallo chiaro allo scuro; dalla primavera all’autunno troviamo, invece, quella fruticosa, i cui fiori possono avere diverse tonalità. A distinguersi tra tutte è però la potentilla nitida, la varietà più piccola della specie, caratterizzata da bellissimi fiorellini bianchi o rosa che crescono solo in estate. La potentilla non ha bisogno di molta acqua e resiste bene anche a lunghi periodi di siccità, adattandosi bene ad ogni tipo di terreno.

Siepi basse: pianta di evonimo del Giappone

Tra la specie dell’evonimo particolarmente indicato come arbusto per una siepe bassa è l’evonimo del Giappone, originario di Giappone, Cina e Corea, si è diffuso rapidamente in Europa per la sua estrema versatilità ai diversi spazi. Questa pianta da ornamento si presta bene a vasi e cassette sui balconi, ad aiuole o a cespugli separati, anche se il suo utilizzo maggiore si ha come arbusto da muro e siepe. Ha un’altezza variabile tra 1-3m circa e la possibilità di lavorare facilmente il suo fusto corto permette di adattare la chioma a seconda delle esigenze e degli spazi a cui è destinato. Le foglie hanno un colore che va dal verde scuro lucido, al verde misto al giallo o al bianco (nella stagione autunnale ed invernale tendono, invece, a diventare rossastre); presentano l’apice arrotolato ed il profilo dentellato, la forma può essere lanceolata o ovoidale. I fiori composti da quattro petali sono di colore bianco-verdastri e fioriscono tra maggio e luglio, mentre i frutti sono di un vivace colore rosso. Si adatta ad ogni tipo di terreno ben drenato e resiste bene all’inquinamento urbano ed è molto indicato nelle zone con clima marino.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono le principali caratteristiche decorative di una siepe bassa?
    Le siepi basse sono barriere costituite da arbusti o alberi privi di tronco principale, selezionate principalmente per la loro funzione decorativa ed estetica. Si distinguono per la presenza di fiori colorati e profumati, nonché per fogliami variegati o persistenti. A differenza delle recinzioni rigide come le ringhiere in ferro, offrono una soluzione naturale che si integra armoniosamente sia negli ambienti rurali, dove delimitano campi e poderi, sia in quelli urbani, arredando balconi, terrazze e spazi commerciali come bar e ristoranti. La loro eleganza risiede nella capacità di modellare lo spazio creando confini morbidi ma definiti.
  • Come si cura la Camelia per mantenerla sana e fiorita?
    La Camelia richiede cure specifiche per prosperare: predilige un'esposizione soleggiata ma deve essere protetta dai venti forti. Il terreno ideale è fresco o umido, fondamentale evitare assolutamente i ristagni idrici che potrebbero danneggiare le radici. La concimazione va effettuata due volte l'anno, in primavera e in autunno, per supportare la crescita. La varietà Camellia japonica, ad esempio, fiorisce tipicamente da febbraio a maggio. Sebbene possa raggiungere altezze considerevoli fino a 15 metri, con un'adeguata manutenzione e un clima temperato, la pianta mantiene il suo aspetto elegante e sano durante tutto l'arco dell'anno.
  • Perché la Potentilla è indicata per chi cerca poca manutenzione?
    La Potentilla è un arbusto robusto, alto circa 50-60 cm, ideale per siepi basse grazie alla sua resistenza intrinseca. Non teme spesso le malattie e possiede una notevole tolleranza alla siccità, sopravvivendo bene anche a lunghi periodi senza irrigazione. Inoltre, si adatta a qualsiasi tipo di terreno senza richiedere interventi complessi. Le sue varietà, come la nitida o la reptans, offrono fiori nei toni del giallo, rosso o rosa per gran parte della stagione estiva. Questa combinazione di resistenza fisiologica e basso fabbisogno idrico la rende perfetta per giardini dove si desidera un effetto ornamentale duraturo con uno sforzo minimo di gestione quotidiana.
  • Quali vantaggi offre l'Evonimo del Giappone per le siepi urbane?
    L'Evonimo del Giappone è eccellente per contesti urbani grazie alla sua estrema versatilità e resistenza all'inquinamento atmosferico. Cresce tra 1 e 3 metri, permettendo facile modellatura della chioma tramite potatura del fusto corto. Il suo fogliame cambia colore stagionalmente, passando dal verde lucido a tonalità rossastre in inverno, offrendo interesse visivo anche fuori stagione. Fiorisce da maggio a luglio con piccoli fiori bianco-verdastri seguiti da frutti rossi vivaci. Si adatta a terreni ben drenati e sopporta bene il clima marino, rendendolo perfetto per balconi, aiuole o come barriera vegetale resistente alle condizioni ambientali difficili delle città.
  • In quali ambienti esterni è possibile installare una siepe bassa?
    Le siepi basse sono estremamente versatili e trovano applicazione in molteplici contesti. In ambito rurale, sostituiscono efficacemente le recinzioni tradizionali per delimitare campi coltivati, ville e poderi, integrandosi nel paesaggio agricolo. Nelle aree urbane, vengono impiegate per definire spazi esterni di attività commerciali come bar e ristoranti, oppure per creare aree da sosta separate. Nelle abitazioni private, sono ideali per arredare balconi e terrazze, fungendo da elementi decorativi verticali. Possono essere coltivate direttamente in terra o in vasi, adattandosi alle esigenze spaziali dell'acquirente e offrendo soluzioni di privacy e bellezza estetica ovunque ci sia bisogno di delimitare un'area.