L'interno del frutto della passiflora

Rampicanti

Passiflora frutto

Il frutto della passiflora, o frutto della passione (conosciuto anche con il nome di maracujà), è un ottimo frutto utilizzato principalmente per la preparazione di dolci e cocktails. Profumato ed invitante possiede anche buone proprietà organolettiche: è ricco infatti di vitamina C.

di Redazione

13 ottobre 2014

Passiflora, frutto della passione

Il frutto della passione, originario del Brasile, è un piccolo frutto dalla buccia non edibile di colore viola o giallo a seconda della varietà e dalla polpa gelatinosa e profumatissima. A torto è ritenuto avere delle proprietà afrodisiache, a causa del suo nome, mentre in realtà Linneo diede al genere di piante il nome di Passiflora poichè i fiori che produceva evocarono nei Gesuiti che la scoprirono la passione di Cristo. La Passiflora edulis è la specie che produce i frutti commestibili di colore violaceo (maracujà viola), mentre la Passiflora edulis flavicarpa produce quelli gialli (maracujà gialla) che sono anche leggermente più grandi. A causa della sua somiglianza con il melograno, in Spagna è conosciuto anche con il nome di garanadilla, diminutivo di granada, il nome del melograno.

L'uso in cucina

Il succo che si ricava da questo frutto viene largamente utilizzato nella preparazione di cocktails, il cui sapore li rende inconfondibili. La polpa oltre che ad essere utilizzata nelle preparazioni dolciarie si presta anche alla creazione di bevande alcoliche simili al vino. Le salse a base di frutto della passione sono ottime per accompagnare pesce e selvaggina di ogni tipo. E' importante saper scegliere i frutti più maturi per poterne apperezzare a pieno il sapore. In che modo? Basta prestare attenzione alla buccia: se si presenta liscia e turgida vuol dire che il frutto non ha ancora raggiunto la perfetta maturazione e la polpa risulterà piuttosto acida. Bisogna invece scegliere quelli meno belli alla vista, più rugosi, ma che contengono al loro interno una polpa più dolce e profumata.

Proprietà e benefici

Non tutti sanno che il frutto della passione oltre ad essere succulento, può essere anche un valido alleato per la nostra salute e bellezza. La polpa del frutto della passiflora è composta prevalentemente da acqua ed è una buona fonte di fibre e beracarotene. E' anche fonte di antiossidanti, che aiutano a prevenire l'invecchiamento cellulare (e quindi anche quello cutaneo), e che in una dieta sana ed equilibrata non dovrebbero mai mancare. La pectina, un tipo di fibra contenuta al suo interno, favorisce il transito intestinale, e rende il frutto particolarmente digeribile. Possiede inoltre alti livelli di potassio, utile per la regolazione della pressione sanguigna e per contrastare le gambe gonfie e gli inestetismi della cellulite. La vitamina A e la vitamina C infine hanno proprietà antiinfiammatorie.

La passiflora

La pianta che produce questo meraviglioso frutto è un rampicante dal fusto sottile e legnoso, dai fiori coloratissimi e dall'aspetto particolare. Lo sviluppo della pianta è rapidissimo, e questo fa si che nel giro di alcuni anni può raggiungere anche i 5-6 metri. Il fogliame è sempreverde, e la fioritura si protrae per tutta la bella stagione. Grazie alla straordinaria adattabilità è possibile coltivare la passiflora ad ogni latitudine: esistono infatti varietà che resistono a gelate, ma anche altre che possono crescere tranquillamente in appartamento. Allo stesso modo possono essere coltivate sia in vaso che in terra, purchè siano collocate in posizione soleggiata e riparata senza troppo vento. Infine bisogna aver cura di innaffiare abbondantemente affinchè il terriccio rimanga sempre umido.

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Domande frequenti

  • Come riconoscere se un frutto della passione è maturo?
    Per valutare la maturità del frutto della passione, osserva attentamente la buccia. Un frutto non maturo presenta una superficie liscia e turgida, ma la sua polpa sarà molto acida. Al contrario, i frutti ideali per il consumo sono quelli che esteticamente sembrano meno perfetti: la buccia deve apparire rugosa e appassita. Questa contrazione indica che il frutto ha raggiunto la piena maturazione, sviluppando una polpa interna più dolce, profumata e ricca di sapori complessi.
  • Quali sono i principali benefici nutrizionali del frutto della passione?
    Il frutto della passione è un alleato per la salute grazie alla sua composizione. È ricco di acqua, fibre e pectina, quest'ultima fondamentale per favorire il transito intestinale e rendere il frutto altamente digeribile. Contiene elevate quantità di potassio, essenziale per regolare la pressione sanguigna e ridurre il gonfiore alle gambe. Inoltre, la presenza di vitamine A e C, unita agli antiossidanti, offre potenti effetti anti-infiammatori e aiuta a prevenire l'invecchiamento cellulare, proteggendo anche la pelle.
  • In quali piatti si utilizza il frutto della passione in cucina?
    Versatile in cucina, il succo e la polpa del frutto della passione sono ingredienti chiave per cocktail dal sapore inconfondibile. La polpa è ampiamente impiegata nella pasticceria per dolci e creme. Può anche essere trasformata in bevande alcoliche simili al vino. Un uso gourmet interessante è la preparazione di salse agrodolci a base di questo frutto, eccellenti per accompagnare e insaporire piatti di pesce e selvaggina, aggiungendo note aromatiche intense e profumate.
  • Come si coltiva correttamente la Passiflora in giardino?
    La Passiflora è un rampicante a crescita rapida che può raggiungere i 5-6 metri. Richiede una posizione soleggiata e riparata dai venti forti. Si adatta bene sia in vaso che in piena terra, purché il terreno rimanga costantemente umido: le annaffiature devono essere abbondanti. Esistono varietà adatte al clima freddo e altre per interni. La fioritura avviene durante tutta la stagione calda e il fogliame rimane verde tutto l'anno nelle condizioni climatiche favorevoli.
  • Esistono diverse varietà di Passiflora commestibile?
    Sì, le principali specie commestibili sono due. La Passiflora edulis produce il 'maracujà viola', un frutto di colore violaceo. La Passiflora edulis flavicarpa genera il 'maracujà giallo', che tende ad essere leggermente più grande del viola. Entrambe le varietà producono frutti con buccia non edibile e polpa gelatinosa e profumata. In Spagna, il frutto è talvolta chiamato 'garanadilla' per la sua somiglianza visiva con il melograno.

Scheda Tecnica

Passiflora edulis

Nome scientificoPassiflora edulis
FamigliaPassifloraceae
Tipo di piantaRampicante sempreverde
OrigineBrasile
EsposizioneSoleggiata e riparata dal vento
Temperatura minimaVariabile in base alla varietà (alcune resistenti al gelo)
TerrenoUmido, ben drenato
IrrigazioneAbbondante, mantenere il terriccio sempre umido
FiorituraTutta la bella stagione
AltezzaFino a 5-6 metri in pochi anni
Difficoltà di coltivazioneMedia/Alta (richiede cure specifiche)

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