Quanto irrigare la passiflora edulis
La passiflora edulis è una rampicante estremamente resistente ma per sua natura ama particolarmente vivere in luoghi caldi e umidi: questa caratteristica fa sì che le annaffiature debbano essere frequenti e costanti nel periodo che intercorre fra la stagione primaverile e quella estiva, mentre dovranno essere sensibilmente diradate durante l'inverno, un momento delicato in cui la passiflora edulis teme i ristagni d'acqua e le gelate a danno del sensibile apparato radicale. Quando si coltiva la passiflora edulis in vaso bisogna prestare attenzione a livellare bene il terreno, in modo che non si formino ristagni superficiali. Una regola che vale sia per il periodo caldo che in presenza di rigide temperature è quella di tenere sempre il terreno sufficientemente umido e mai al limite della secchezza.
Come prendersi cura della passiflora edulis
La passiflora edulis è una pianta originariamente tropicale: abituata a vivere in condizioni di estremo calore e alta umidità, la sua selezione per l'ambiente domestico deve essere fatta con estrema cura, individuando dapprima il locale più idoneo per la sua coltivazione in vaso. La passiflora edulis è una pianta rampicante, motivo per il quale, quando viene coltivata in vaso deve essere sempre accompagnata da un sostegno, sia esso di legno o una rete appositamente installata su tutto il profilo del vaso: questa accortezza permette alla passiflora di buttare fuori dei caratteristici steli a forma di molla che forniscono supporto e ancoraggio ai fiori che sbocceranno. Per coltivare correttamente la passiflora edulis occorre prestare particolare attenzione alla creazione della giusta miscela di substrato.
Come concimare la passiflora edulis
La passiflora edulis, pur rivelandosi una pianta capace di sopravvivere anche a condizioni critiche, deve essere sostenuta nella sua crescita da un corretto e regolare apporto di concime e con esso, di tutte le sostanze nutritive e sali che possono favorire un'abbondante fioritura. Il periodo ideale per concimare la passiflora è quello della ripresa vegetativa durante la stagione primaverile ed estiva, con una frequenza ottimale di una concimazione a settimana. Il prodotto maggiormente indicato si trova in formula liquida: un po' di fertilizzante diluito abbondantemente in acqua raggiunge facilmente le radici senza danneggiarle o bruciarle a causa dell'alta concentrazione delle sostanze in esso contenute. Sali ed elementi nutritivi agiscono mantenendo l'ambiente sotterraneo ricco e favorendo una crescita sana.
Malattie e possibili rimedi
Le malattie che affliggono la passiflora edulis possono essere causate da due diversi fattori ovvero parassiti o errate tecniche di coltivazione. Trattandosi di una pianta che detesta il freddo e gli ambienti troppo secchi, se posta in queste condizioni la passiflora può dare segni di squilibrio cominciando ad ingiallire e a perdere abbondantemente il suo fogliame. In un caso molto frequente come questo, per porre velocemente rimedio all'errore è sufficiente spostare la passiflora edulis in un ambiente più idoneo, sottoponendola possibilmente a un immediato bagno di luce. Gli stessi segnali vengono forniti in caso di ristagno d'acqua: se il ristagno non è visibile in superficie significa che ha raggiunto le radici. In questo caso è meglio tenere la pianta al caldo e non irrigarla per qualche giorno.