Astilbe con fiori bianchi

Piante Perenni

Astilbe

L'astilbe è una delle piante da giardino più adatta a rendere l'ambiente domestico accogliente e colorato. Sono piante alte ed aggraziate che, con eleganza, riusciranno a rendere il vostro giardino un luogo piacevole in ogni stagione. Perfetta pianta decorativa, meriterebbe maggiore diffusione.

di Redazione

17 ottobre 2014

Caratteristiche dell'astilbe

L'astilbe è una pianta perenne ed erbacea che, con la sua presenza in giardino, riesce a donare una gradevole ventata di colore. E' una pianta originaria delle regioni dell'Asia le cui dimensioni sono molto variabili. LA sua altezza media è di circa quaranta centimetri ma è possibile trovare esemplari che raggiungono i centoventi centimetri, così come alcune specie nane. Si presenta sotto forma di densi cespugli formati dalla ravvicinata presenza di foglie simili a quelle delle felci, costituite da fusti longilinei appuntiti e dentellati. Da questi cespugli di color verde scuro, si ergono, a partire dalla fine dell'estate, delle infiorescenze che sovrastano in altezza le foglie aventi la forma di piramidi piumose. Queste sono costituite da una grande quantità di fiorellini dai colori più vari: dal rosa al rosso.

Necessità per la coltivazione dell'astilbe

Per poter dare inizio ad una coltivazioni di astilbe nel modo migliore, bisognerà in primo luogo ricordare che, questa pianta, ama i climi umidi e freddi. Ci si dovrà accertare che le condizioni climatiche siano adatte alla vita della pianta e scegliere un terreno posto in un luogo ombreggiato. Prima di procedere con l'innesto della pianta si consiglia di arricchire il luogo che la ospiterà con torba e compost così da apportare le sostanze necessarie ad una crescita sana. Vi sono varie modalità per coltivare l'astilbe: per seme, per bulbo o per divisione radicale. Esistono quattordici specie differenti di questa pianta ma sono soltanto cinque gli esemplari normalmente coltivati. La loro eleganza accentua il valore scenografico del nostro giardino ma è una pianta adatta anche alla coltivazione in vaso.

Coltivazione dell'astilbe

Se si decidesse di coltivare una pianta di astilbe, ciò che si consiglia è di procedere per divisione radicale. Perché ciò sia possibile, si dovrà scegliere una pianta che sia adulta, perché l'astilbe ha una crescita lenta. Da questa pianta si dovrà tagliare una radice abbastanza grande. Per stimolarne la riproduzione bisognerà immergerla subito in un secchio con dell'acqua tiepida e lasciarla lì per tutta la notte. Quando la radice sarà pronta, si procederà scavando nel terreno una buca di una grandezza pari ad almeno il doppio della pianta e che sia profonda quindici centimetri. La radice dovrà essere poi totalmente immersa nel terreno ad una profondità di circa due centimetri. La buca sarà poi ricoperta con del terreno e si la si dovrà pressare così che non vi si creino delle bolle d'aria.

Come prendersi cura dell'astilbe

L'astilbe appena piantato non necessiterà di irrigazione se si vive in zone che sono particolarmente piovose. Per le zone più secche si dovrà fare attenzione alle condizioni del terreno e far si che non sia mai asciutto. Si consiglia di innaffiare le piante usando delle grandi quantità di acqua di tanto in tanto piuttosto che dar loro poca acqua quotidianamente, perché occorre evitare che le radici si asciughino. Le piante vanno nutrite con del fertilizzante due volte l'anno. Si suggerisce di usarne uno che sia a lento rilascio in primavera per ripetere l'operazione dopo circa otto settimane. Nel fertilizzante dovrà essere presente sia dell'azoto, per la crescita delle foglie, sia del fosforo che servirà, invece, a sostenere la crescita dei fiori. Il fertilizzante si aggiunge a terreno bagnato.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per moltiplicare l'Astilbe?
    Il metodo consigliato è la divisione radicale, da effettuare su piante adulte poiché l'Astilbe cresce lentamente. È necessario prelevare una radice di buone dimensioni, immergerla in acqua tiepida per tutta la notte prima di piantarla. Questa tecnica garantisce una migliore attecchimento rispetto alla semina, consentendo di ottenere nuove piante identiche all'esemplare madre in tempi relativamente brevi.
  • Come si deve annaffiare correttamente l'Astilbe?
    L'Astilbe richiede un terreno costantemente umido e non deve mai asciugarsi completamente. Nelle zone piovose potrebbe non servire irrigazione aggiuntiva, mentre nelle aree più secche bisogna monitorare il suolo. La strategia migliore è somministrare grandi quantità di acqua con frequenza moderata, evitando piccoli apporti giornalieri che potrebbero non penetrare a sufficienza nelle radici profonde, prevenendo così lo stress idrico della pianta.
  • Quale tipo di concime è indicato per l'Astilbe?
    Si consiglia l'uso di un fertilizzante a lento rilascio, da applicare due volte l'anno: la prima volta in primavera e la seconda dopo circa otto settimane. Il concime deve contenere azoto per favorire la crescita fogliare e fosforo per supportare la fioritura. È fondamentale distribuire il fertilizzante solo su terreno già bagnato per evitare bruciature alle radici e garantire un assorbimento ottimale dei nutrienti.
  • In che posizione e con quale terreno va coltivata l'Astilbe?
    L'Astilbe predilige posizioni ombreggiate o di mezz'ombra, amando climi freschi e umidi. Il terreno ideale deve essere ricco di sostanza organica, quindi è opportuno arricchirlo preventivamente con torba e compost. Questo substrato garantisce la ritenzione idrica necessaria e fornisce i nutrienti essenziali per una crescita sana, permettendo alla pianta di sviluppare i suoi tipici cespugli verdi e le eleganti infiorescenze piumose.
  • Quali sono le caratteristiche principali delle infiorescenze dell'Astilbe?
    Le infiorescenze dell'Astilbe emergono dalla fine dell'estate, sovrastando il fogliame. Hanno una caratteristica forma a piramide piumosa, costituita da numerosissimi fiorellini minuti. I colori variano notevolmente a seconda della specie e della varietà, spaziando dal rosa al rosso, offrendo un effetto scenografico elegante. Queste spighe floreali sono ideali per aggiungere colore e struttura ai giardini d'ombra o alle bordure miste.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaPerenne ed erbacea
OrigineRegioni dell'Asia
EsposizioneOmbra o mezz'ombra
TerrenoRicco di torba e compost, umido, fresco
IrrigazioneAbbondante, mantenere terreno sempre umido ma non zuppo
FiorituraFine estate
AltezzaDa 40 cm a 120 cm
ConcimazioneFertilizzante a lento rilascio in primavera e dopo 8 settimane (azoto e fosforo)
PotaturaTaglio infiorescenze secche, divisione radicale
MoltiplicazioneDivisione radicale (preferita), seme, bulbo
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede umidità e clima fresco/umido)

Potrebbe interessarti anche