Vivaio di piante grasse

Piante Grasse

Piante grasse senza spine

Le piante grasse senza spine non possiedono certo meno pregio di quelle provviste di spine e sono un'ottima scelta per abbellire balconi, appartamenti e giardini. Di questa categoria fanno parte varie specie facili da coltivare e di particolare bellezza che raggiunge l'apice coi loro stupendi fiori.

di Redazione

18 dicembre 2014

A cosa servono le spine nelle piante grasse

Le spine sono foglie modificate che praticamente, attraverso un processo selettivo, hanno nel corso dei secoli delegato la funzione della fotosintesi clorofilliana al fusto della pianta. Il motivo di questa evoluzione va ricercato nel fatto che altrimenti, per i climi in cui vivono, con un sole fortissimo, l’evaporazione di acqua attraverso le foglie sarebbe troppo elevata e la pianta, soggetta a scottature, non potrebbe sopravvivere molto a lungo. Le spine sono uno strumento utilizzato dalle piante per motivi di difesa. I principali scopi delle spine sono quello di proteggersi dagli animali che potrebbero cercare acqua nel loro fusto (che ne trattiene molta come riserva) ma anche quello di creare una barriera protettiva che fa da filtro ai potenti raggi solari. Ciò premesso, si può intuire come le piante grasse senza spine abbiano bisogno di molta più acqua di quelle con le spine.

Piante grasse con spine e senza spine

Spesso, quando ci capita di sentir parlare di piante grasse (dette anche piante succulente), ci viene subito in mente un cactus o comunque una pianta spinosa. Ma questo rappresenta un errore e non dobbiamo farci trarre in inganno dalle convinzioni dell'immaginario comune, trasmessoci da cartoni animati, film o quant'altro. Nel vastissimo mondo delle piante succulente esistono infatti molte specie che possiedono le spine ma ne esistono altrettante che di spine ne hanno pochissime o che ne sono completamente sprovviste. Anche queste ultime sono molto adatte ad essere coltivate, sia in casa che fuori, a seconda della specie, e danno non poche soddisfazioni anche se necessitano di cure diverse dalle piante grasse con le spine. Per esempio hanno bisogno di una maggiore e più frequente idratazione.

Alcune specie di piante grasse senza spine

Una specie abbastanza conosciuta di pianta grassa con poche spine (qualche ciuffetto) è la trichodiadema, appartenente alla famiglia delle aizoacee ed originaria del sud America. Questa specie comprende all'incirca una trentina di varietà. Queste piante, che offrono molto in termini ornamentali, anche per i loro bellissimi fiori di vari colori a seconda della varietà, temono particolarmente il freddo quindi d’inverno, a meno che non si abiti in climi particolarmente caldi, bisogna tenerle in casa. Tra le piante grasse più caratteristiche, nonché totalmente prive di spine, troviamo le lithops, che sono formate da due foglie solamente. Questi affascinanti vegetali in natura hanno la particolarità di mimetizzarsi tra i sassi, anche se nel periodo della maturazione è difficile non vedere i loro fiori.

Cura delle piante grasse senza spine

Anche se si può affermare che non è difficile coltivare questo tipo di piante, dobbiamo ricordarci innanzitutto che quelle senza spine vanno annaffiate più frequentemente di quelle con le spine, anche se bisogna sempre informarsi bene sulle esigenze specifiche di ogni specie, considerando il fatto che non si può formulare una regola generale per la cura delle piante grasse e che esistono delle eccezioni. Passando ad un caso specifico, per la cura delle lithops, oltre ad una frequente annaffiatura (accompagnata da un ottimo drenaggio) bisogna tener presente che esse hanno bisogno di trascorrere molte ore al giorno esposte alla luce diretta del sole (almeno quattro ore), quindi se tenute all'interno di un appartamento vanno nel modo più assoluto tenute nelle vicinanze delle finestre più esposte ai raggi solari.

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Domande frequenti

  • Perché le piante grasse senza spine richiedono più acqua?
    Le spine sono foglie modificate che riducono l'evaporazione e proteggono dal sole intenso. Nelle specie glabre, questa protezione manca, quindi il fusto perde acqua più rapidamente. Di conseguenza, per evitare disidratazione e scottature, queste piante necessitano di irrigazioni più frequenti e abbondanti rispetto alle cactus spinosi, pur evitando sempre i ristagni idrici che causano marciume.
  • Come devo posizionare le Lithops in casa?
    Le Lithops richiedono almeno quattro ore di luce solare diretta al giorno per crescere sane e fiorire. In ambiente domestico, posizionale assolutamente vicino alle finestre più soleggiate (sud o est). La vicinanza alla fonte luminosa è cruciale per prevenire l'allungamento eccessivo del fusto e garantire che le foglie mantengano la loro colorazione e forma compatta tipica.
  • Quali sono le migliori piante grasse senza spine per principianti?
    Tra le più accessibili vi sono le Lithops, note come 'pietre viventi', e alcune varietà di Trichodiadema. Le Lithops sono affascinanti perché mimetizzano con i sassi e producono fiori vistosi. Le Trichodiadema offrono fiori colorati e sono robuste, purché protette dal gelo. Entrambe richiedono terriccio drenante e molta luce, adattandosi bene sia all'esterno che all'interno se ben illuminate.
  • Posso tenere le piante grasse glabre all'esterno tutto l'anno?
    Dipende dalla specie e dal clima locale. Molte succulente senza spine, come il Trichodiadema, temono fortemente il freddo e devono essere portate in serra o in casa durante l'inverno nei climi temperati. Le Lithops possono resistere a temperature fresche ma non a gelate intense. Verifica sempre la tolleranza al freddo specifica della tua specie prima di esporla alle basse temperature autunnali.
  • C'è differenza di cura tra piante grasse con e senza spine?
    Sì, la principale differenza è nell'idratazione. Le piante senza spine evaporano più acqua e richiedono annaffiature più regolari. Inoltre, mentre le spine filtrano i raggi solari estremi, le glabre potrebbero soffrire di scottature se esposte improvvisamente a pieno sole diretto dopo periodi di ombra. È fondamentale adattare le cure alla singola specie, poiché non esiste una regola unica per tutte le succulente.

Scheda Tecnica

FamigliaDiversa (es. Aizoacee, Cactaceae var.)
Tipo di piantaSucculenta
OrigineVaria (es. Sud America)
EsposizioneLuce diretta del sole (minimo 4 ore/giorno)
Temperatura minimaTemono il freddo (portare in casa d'inverno)
TerrenoBen drenato
IrrigazioneFrequente rispetto alle spine, mai ristagni
FiorituraPresente, colori variabili a seconda della specie
AltezzaVariabile (es. Lithops basse)
PotaturaNon necessaria
Difficoltà di coltivazioneFacile (con attenzione all'acqua e al freddo)

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