Giardino roccioso

Piante Grasse

Piante grasse da giardino

Creare un giardino esotico può sembrare un'idea bizzarra, soprattutto se si vive a latitudini dove il clima non è proprio tropicale. Nonostante ciò, se vi attira l'idea di circondarvi di spine ed aculei, basterà scegliere le piante grasse da giardino più resistenti al freddo e all'umidità.

di Redazione

12 gennaio 2015

Caratteristiche delle piante grasse da giardino

La principale caratteristica delle piante grasse è costituita dalle spine, che altro non sono che la mutazione genetica subita dalle foglie per sopravvivere in climi molto aridi. Per lo stesso motivo queste piante hanno sviluppato una spiccata capacità di accumulare nei tessuti riserve d'acqua sufficienti per affrontare lunghi periodi di siccità. Tra le numerose specie di piante grasse se ne trovano alcune piuttosto comuni, che possono essere coltivate in appartamento ma anche in giardino, a condizione che venga loro garantito un habitat adeguato. La sopravvivenza delle piante grasse durante la stagione invernale, se le temperature scendono sotto lo zero, dipende principalmente da due fattori: l'orientamento del giardino, che deve essere soleggiato, e il livello delle precipitazioni, in quanto la principale minaccia di queste piante è l'umidità.

Le specie più comuni di piante grasse da giardino

Euphorbiaceae, Cactaceae, Portulacaceae, Liliaceae, Crassulaceae, Agavaceae e Aizoaceae sono solo alcuni dei nomi delle numerose specie di piante grasse più conosciute. Tra queste, molte possono essere coltivate all'aperto, anche con temperature piuttosto rigide. In genere le succulente sono di ridotte dimensioni, anche se alcune cactaceae e agavaceae possono raggiungere i 10-12 metri di altezza. La loro origine è varia e spazia dalle zone desertiche del centro-America, dove troviamo le cactaceae, alle zone aride dell'Asia e dell'Africa, dove hanno origine le aizoaceae e altre piante generalmente prive di spine. Le succulente che in genere si coltivano nei giardini rocciosi sono aloe e agave. Le agave possono resistere all'aperto anche con brevi periodi di gelo, mentre le aloe sono più delicate e spesso si danneggiano in caso di gelate molto intense; anche molte aizoacee striscianti, come la delosperma e l'aptenia, sono piante ideali da coltivare all'aperto.

Coltivazione delle piante grasse da giardino

La coltivazione delle piante grasse da giardino dipende molto dal luogo in cui si vive e da come è posizionato il giardino. Nei paesi di origine di queste succulente l'inverno è caratterizzato da un clima molto secco, il che impone di non sottoporre le piante ad una eccessiva umidità, evitando ad esempio che l'acqua delle precipitazioni raggiunga il terreno che le circonda. Un altro fattore molto importante è costituito dalla luce, che deve essere adeguatamente garantita anche durante il periodo invernale. Il terreno di messa a dimora non richiede composizioni particolari, è sufficiente che garantisca un buon drenaggio dell'acqua, mentre per quanto riguarda la concimazione questa va fatta con concimi ricchi in fosforo e potassio. Il periodo ideale per la concimazione va da fine inverno ad inizio primavera, così da stimolare la crescita e, se la pianta è in ottima salute, un'eventuale fioritura.

Parassiti e malattie

Pur essendo molto resistenti, anche le piante grasse sono soggette all'attacco di parassiti e malattie. Tra i parassiti animali la più minacciosa è la cocciniglia, che si nutre della linfa della pianta. Questi insetti possono attaccare anche le radici e l'unico sintomo di sofferenza che si manifesta è un leggero avvizzimento della pianta. Le radici possono inoltre essere attaccate dalle anguillule, che portano la pianta a morte certa, se non debellate in tempo. Infine troviamo il ragnetto rosso, che attacca gli apici vegetativi provocando screpolature. Per quanto riguarda le malattie causate dai funghi le più diffuse sono i marciumi di fusto o radice, causati da un'eccessiva umidità o da errate concimazioni. Indipendentemente dal tipo di problema, solo un intervento tempestivo, con appositi prodotti, potrà garantire un'adeguata protezione alla pianta.

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Domande frequenti

  • Quali piante grasse posso mettere in giardino in Italia?
    In Italia puoi coltivare all'aperto diverse specie resistenti al freddo. Le Agave tollerano brevi periodi di gelo, mentre le Aloe sono più delicate e richiedono protezioni in caso di gelate intense. Ottimi candidati sono anche le Delosperma e le Aptenia (Aizoaceae), ideali per coprire il suolo nei giardini rocciosi. Altre famiglie comuni includono Cactaceae e Crassulaceae. La scelta dipende dal microclima locale: nelle regioni settentrionali preferisci specie rustiche come Sedum e Sempervivum, mentre al Sud quasi tutte le succulente medie crescono bene.
  • Come devo annaffiare le piante grasse in giardino?
    Il nemico numero uno delle piante grasse in giardino è l'umidità stagnante. Annaffia solo quando il terreno è completamente asciutto, specialmente in estate. In inverno, riduci drasticamente o sospendi le irrigazioni se piove naturalmente, poiché le piogge invernali combinate con il freddo possono causare marciumi fatali. Assicurati che il terreno abbia un drenaggio eccellente: se l'acqua ristagna, le radici marciscono rapidamente. L'obiettivo è simulare il clima arido delle loro zone d'origine, fornendo acqua solo quando strettamente necessario.
  • Quanto resiste al freddo una pianta grassa?
    La resistenza al freddo varia enormemente in base alla specie. Molte succulente comuni muoiono sotto lo zero se il terreno è bagnato. Alcune Agave e Yucca possono tollerare temperature fino a -5/-10°C per brevi periodi, purché il suolo sia asciutto e ben drenato. Le Aloe soffrono già a temperature vicine allo zero. È fondamentale proteggere le piante con teli traspiranti o pacciamatura se prevedi gelate forti, ma ricorda che il vero pericolo è sempre l'accumulo di acqua nei tessuti durante il freddo.
  • Come prevenire i marciumi nelle piante grasse?
    I marciumi di fusto e radice sono causati principalmente da eccessiva umidità e scarso drenaggio. Per prevenirli, usa un terreno specifico per cactus o miscela terriccio universale con sabbia grossolana e pomice per aumentare la permeabilità. Evita di innaffiare dopo le piogge se il terreno non si è asciugato. Inoltre, non eccedere con i concimi azotati in primavera/estate, che favoriscono tessuti teneri e suscettibili ai funghi. Se noti macchie molli o scure sulla pianta, rimuovi subito le parti interessate e trattala con fungicidi specifici.

Scheda Tecnica

FamigliaCactaceae, Euphorbiaceae, Crassulaceae, Aloeaceae, Aizoaceae
Tipo di piantaSucculenta perenne
OrigineZone aride e desertiche (America centrale, Asia, Africa)
EsposizionePieno sole, orientamento soleggiato
Temperatura minimaVariabile; alcune resistono a brevi geli, altre temono il gelo intenso
TerrenoBen drenato, povero di nutrienti
IrrigazioneScarsa, evitare ristagni idrici e umidità eccessiva
FiorituraPrimaverile/estiva (stimolata da concimazione)
AltezzaDa pochi cm fino a 10-12 metri (Agave/Cactus)
ConcimazioneRicco di fosforo e potassio, da fine inverno a inizio primavera
PotaturaNon richiesta, rimuovere parti secche o danneggiate
MoltiplicazionePropaggini, talee, semi
Malattie e parassitiCocciniglia, anguillule, ragnetto rosso, marciumi radicali/fungini
Difficoltà di coltivazioneFacile (se ben drenate e soleggiate)

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