primula

Piante Annuali

Primula

La primula è una piccola pianta erbacea, dai fiori coloratissimi. Appartiene al genere Primula, che è un gruppo molto numeroso che comprende circa 500 specie, e alla famiglia delle Primulaceae. Il nome primula deriva dal latino “primus”, cioè primo, in riferimento alla fioritura molto precoce di queste piante

di Redazione

06 ottobre 2010

Primula

La primula è una piccola pianta erbacea, dai fiori coloratissimi. Appartiene al genere Primula, che è un gruppo molto numeroso che comprende circa 500 specie, e alla famiglia delle Primulaceae. Il nome primula deriva dal latino “primus”, cioè primo, in riferimento alla fioritura molto precoce di queste piante; infatti le primule sono le prime piante a fiorire e le possiamo trovare nei campi già subito dopo che la neve si è sciolta. La primula è originaria dell’Europa, dell’Asia e dell’America. Nel nostro Paese è molto diffusa, sia come pianta spontanea, che coltivata; generalmente viene coltivata nei vasi come pianta da balcone o da terrazza, ma la troviamo anche nei giardini dove è usata per abbellire aiuole e creare macchie di colore. Le primule hanno un’altezza che varia dai 20 ai 40 cm; hanno le foglie disposte a rosetta, che sono ricoperte di peluria, arrotondate e dai lunghi piccioli; hanno numerosi fiori con cinque petali, di colori differenti, bianchi, rosa, viola, rossi, gialli.

Ambiente ed esposizione

La primula va tenuta in un luogo luminoso, o anche a mezz’ombra; non va mai esposta alla luce diretta del sole, che la danneggerebbe. La temperatura ottimale per la crescita di queste piante è di circa 13-14 gradi; non sopportano il caldo, per cui durante l’estate è preferibile tenerle in un luogo fresco con una temperatura non superiore ai 16 gradi; teme il freddo intenso, quindi la temperatura minima non dovrebbe mai scendere sotto i 7 gradi.

Terreno

La primula non necessita di un terreno particolare; l’importante è che il substrato sia leggero, ricco di sostanze organiche e soprattutto ben drenato, dato che questa pianta non gradisce i ristagni d’acqua; per favorire il drenaggio si può aggiungere alla terra della sabbia.

Messa a dimora e rinvaso

La messa a dimora delle primule va eseguita in autunno. Si estrae la pianta dal vaso mantenendo intero il suo pane di terra; si scava una buca abbastanza profonda e vi si colloca la pianta; poi si copre con altra terra, si comprime e infine si annaffia abbondantemente. Il rinvaso va effettuato ogni due anni, in autunno; si trasferisce la pianta in un vaso leggermente più grande di quello precedente, con il suo pane di terra, dato che le radici della primula non amano essere disturbate, e si aggiunge altra terra.

Annaffiature

La primula deve essere annaffiata regolarmente; in estate si consiglia di annaffiare abbondantemente con acqua a temperatura ambiente, mantenendo il terreno sempre umido, ma non inzuppato; bisogna fare attenzione a evitare ristagni d’acqua, che non sono graditi dalla pianta. Nei periodi freddi le irrigazioni vanno diminuite. Quando si annaffia è preferibile non bagnare i fiori, dato che potrebbero macchiarsi.

Concimazione

La concimazione delle primule va effettuata da quando cominciano a comparire i primi fiori e per tutta la durata della fioritura, negli altri periodi va sospesa; si consiglia di utilizzare un concime liquido per piante da fiore, che va diluito nell’acqua delle annaffiature e che va somministrato ogni due settimane.

Riproduzione

La riproduzione delle primule avviene per seme, in primavera. I semi vanno posti in un contenitore con terra e sabbia e vanno coperti con un telo di plastica; il contenitore va sistemato all’ombra ad una temperatura di circa 12-14 gradi; dopo due settimane i semi germoglieranno, a questo punto si elimina il telo di plastica e si colloca il contenitore in un luogo più luminoso; quando le nuove piantine saranno diventate abbastanza grandi, potranno essere trapiantate in vasi singoli; si metteranno a dimora in autunno e fioriranno l’anno seguente. La moltiplicazione delle primule può avvenire anche per divisione dei cespi in autunno, al momento del rinvaso; le nuove piantine vanno messe subito a dimora.

Potatura

Le primule non hanno bisogno di una vera e propria potatura; basta eliminare le foglie secche e le parti danneggiate; vanno inoltre eliminati i fiori appassiti, in modo da stimolare la crescita di nuovi fiori e prolungare la fioritura.

Fioritura

Le primule fioriscono da marzo a fine maggio; la fioritura è abbondante, i fiori hanno cinque petali e sono molto colorati, possono essere bianchi, rosa, viola, rossi, gialli. La fioritura sarà prolungata se si elimineranno i fiori appassiti.

Malattie e parassiti

La primula può essere attaccata dagli afidi, che si annidano tra le foglie e possono danneggiare la pianta; in questo caso bisogna intervenire lavando le foglie con una spugna, in modo da eliminare manualmente il parassita, oppure utilizzando un insetticida specifico. Un’eccessiva umidità può favorire la comparsa sulle foglie di muffa grigia, dovuta ad un fungo; il rimedio consiste nel fare asciugare l’acqua in eccesso del terreno e trattare la pianta con un fungicida specifico.

Vendita

Si consiglia di comprare le primule durante il periodo della fioritura. Prima di acquistarle è preferibile osservarle per verificare che la pianta non presenti malattie e parassiti e parti secche o danneggiate. Sono da acquistare piante in buona salute, dall’abbondante fioritura e dai colori vivaci.

Specie

Tra le circa 500 specie di primula si possono ricordare: Primula veris o odorosa, che ha le foglie dentate, disposte a rosetta e ricoperte di peluria, e fiori campanulati di colore giallo o bianco; primula vulgaris, che è la specie spontanea più diffusa nei nostri boschi e che ha dato origine a molti ibridi di differenti colori; Primula farinosa, che ha dei fiori disposti ad ombrella e foglie verde chiaro.

Curiosità

La primula è citata nel “Racconto d’inverno” di Shakespeare dove si recita: “… pallide primule che muoiono nubili…”, in riferimento al fatto che le primule fioriscono all’inizio della primavera, quando gli insetti sono ancora pochi, per cui molti di esse non sono impollinate. Un’antica leggenda narra che San Pietro gettò dal cielo le chiavi del paradiso; nel luogo dove caddero nacquero le prime primule; per questo motivo queste piante in Inghilterra sono chiamate “bunch of keys”, cioè “mazzo di chiavi”.

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Domande frequenti

  • Qual è l'esposizione ideale per le primule?
    Le primule richiedono un ambiente luminoso o a mezz'ombra, ma non tollerano mai la luce solare diretta, che potrebbe danneggiare il fogliame e accelerare l'appassimento dei fiori. È fondamentale posizionarle in zone riparate dal sole cocente, specialmente nelle ore centrali della giornata. L'ideale è un luogo dove ricevano luce filtrata, garantendo così una crescita sana e una fioritura prolungata senza stress termici.
  • Come si gestiscono le annaffiature per evitare marciumi?
    Il terreno deve rimanere costantemente umido ma mai zuppo o con ristagni idrici, poiché le primule temono l'eccesso di acqua. Annaffia regolarmente con acqua a temperatura ambiente, facendo attenzione a non bagnare fiori e foglie per evitare macchie o infezioni fungine. In estate aumenta la frequenza, mentre nei periodi freddi riduci le irrigazioni. Assicurati sempre che il vaso abbia un buon drenaggio per evacuare l'acqua in eccesso rapidamente.
  • Quando e come si riproducono le primule?
    La riproduzione avviene principalmente per seme in primavera o per divisione dei cespi in autunno. Per i semi, semina in un mix di terra e sabbia, copri con plastica e mantieni a 12-14°C all'ombra; germinano in due settimane. Per la divisione, separa i cespi durante il rinvaso autunnale e mettili subito a dimora. Entrambi i metodi garantiscono nuove piante che fioriranno nella stagione successiva.
  • Quali cure richiedono le primule in estate?
    Le primule soffrono il caldo estivo e necessitano di temperature non superiori ai 16°C per sopravvivere. Tienile in un luogo fresco e ombreggiato, lontano da fonti di calore. Aumenta le annaffiature per mantenere l'umidità del suolo, ma evita il ristagno. Se possibile, proteggi le piante dal vento caldo. In condizioni di calore eccessivo, la pianta potrebbe andare in dormienza; in tal caso, continua a mantenerla leggermente umida finché non tornerà attiva con il fresco.

Scheda Tecnica

Primula spp.

Nome scientificoPrimula spp.
FamigliaPrimulaceae
Tipo di piantaErbacea perenne
OrigineEuropa, Asia, America
EsposizioneLuminosa o mezz'ombra, no sole diretto
Temperatura minima7°C
TerrenoLeggero, ricco di sostanza organica, ben drenato
IrrigazioneRegolare, terreno umido ma non inzuppato, evitare ristagni
FiorituraMarzo - Maggio
Altezza20-40 cm
ConcimazioneConcime liquido per piante da fiore ogni 2 settimane durante la fioritura
PotaturaEliminare fiori appassiti e foglie secche
MoltiplicazioneSeme in primavera, divisione dei cespi in autunno
Malattie e parassitiAfidi, muffa grigia (funghi da eccesso umidità)
Difficoltà di coltivazioneMedia

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