Trapa Natans

Piante Acquatiche

Piante galleggianti

In questo articoli vi parleremo delle piante galleggianti, delle principali specie, del terreno più adatto, la concimazione ed altro ancora

di Redazione

27 luglio 2010

Le piante galleggianti

Sono delle piante acquatiche molto originali, facili da coltivare e molto decorative. Possono avere radici piantate nella terra del fondo dello specchio d’acqua oppure fluttuanti sotto il limite dell’acqua. Hanno la caratteristica di poter sopravvivere ed essere coltivate ad una qualsiasi profondità d’acqua. Le piante galleggianti hanno fiori molto colorati, qualche volta con un gradevole profumo e foglie di grandi dimensioni. A seconda delle specie, le piante galleggianti possono essere molto grandi e quindi adatta per decorare ed abbellire grandi bacini o specchi d’acqua ed altre piccole o nane, adatte per piccoli laghetti.

Ambiente ed esposizione

L’ambiente adatto per le piante galleggianti è costituito da specchi d’acqua più o meno grandi, laghetti, bacini idrici ecc. Prediligono un’esposizione in pieno sole, alcune specie, quelle più delicate e sensibili, temono il freddo e quindi, durante le stagioni fredde, vanno tenute in luoghi riscaldati.

Terreno

Il terreno più adatto per questo tipo di pianta è composto da terra di giardino e letame, nel momento in cui cominceranno ad emettere fiori si aggiungerà del sangue di bue in polvere.

Messa a dimora

Vanno poste nell’acqua e piantate in un terreno come spiegato nel paragrafo precedente.

Acqua

Questo tipo di pianta, come dice il nome stesso, va tenuta sommersa sott’acqua, se esposte all’aria muoiono rapidamente. Va preferita un’acqua di tipo calcareo.

Concimazione

Le piante sommerse, nel momento in cui iniziano la fioritura, necessitano di essere concimate con sangue di bue in polvere mescolato al terreno di coltivazione.

Riproduzione

Il metodo più usato per la moltiplicazione delle piante galleggianti è quello per divisione del rizoma che viene effettuato verso la fine della stagione primaverile. Questo tipo di pianta emette degli stoloni cioè dei fusti che emettono radici e riproducono la pianta, nel momento in cui le piantine nuove hanno raggiunto una grandezza sufficiente sono pronte per essere divise dalla pianta madre.

Potatura

Alcune piante galleggianti, raggiungono grandezze ragguardevoli, sarà quindi opportuno effettuare una sorta di potatura al fine di sfoltirle e ridurne le dimensioni.

Fiori

I fiori delle piante galleggianti sono molto colorati, per questo sono soprattutto utilizzare a scopo decorativo; in molte specie presentano un delicato profumo.

Malattie e parassiti

Non sono particolarmente soggette all’attacco di malattie e parassiti; nel caso di comparsa di questi nemici si potrà somministrare un antiparassitario specifico, possibilmente dopo il tramonto onde evitare di bruciare la pianta.

Vendita

In commercio potete trovare molte piante di questo tipo, ma prima di acquistarne una, chiedete consiglio al vivaista.

Specie più diffuse

Esistono molte specie di piante galleggianti, ora vi illustreremo le più diffuse e le loro principali caratteristiche. Ceratophyllum Demersum: è una specie galleggiante a crescita molto veloce, adattissima per acquari. Non necessita necessariamente di una grande illuminazione, anche se non la disdegna. E’ di facile coltivazione e non ha particolari esigenze. Eichhornia Crassipes: questa pianta è anche chiamata giglio d’acqua, non si trova facilmente in vendita; cresce molto e ha bisogno di tanta luce. Sviluppa quasi sempre dei fiori. Capita che venga infestata da parassiti. Lemna Minor: è adatta sia ad acquari chiusi che aperti, cresce dappertutto e spesso si attacca anche ad altre piante. Pistia Statiotes: detta anche lattuga d’acqua, ha una crescita molto rapida. E’ preferibile posizionarla in acquari aperti; necessita di molta luce. E’ consigliabile non tagliarle le radici in quando potrebbe morire. Non si trova facilmente in commercio. Ceratopteris Cornuta: questa pianta ha bisogno di una luce abbastanza intensa, è di facile coltivazione sia come immersa che come galleggiante e la sia trova facilmente in vendita. Egeria Densa: ha un buon sviluppo e la si può trovare facilmente in commercio. Necessita di molta luce e di acqua medio-dura e preferisce essere coltivata come galleggiante che come sommersa. Predilige acque fresche anche se sopravvive benissimo anche in quelle più calde. Riccia Fluitans: è una pianta che necessita di molta luce e nutrienti, non è molto facile da coltivare. Non è facilmente reperibile. Trapa Natans: detta anche castagna d’acqua, ha foglie a forma di rombo con margini dentellati che si colorano di rosso durante il periodo autunnale. I fiori sono di piccole dimensioni e di colore bianco. Azzolla Caroliniana: detta anche muschio delle fate, è molto simile alla felce, di piccole dimensioni, assume un colore rosso durante la fine della stagione estiva. Hydrocharis Morsusranae: è una pianta galleggiante perenne che assomiglia molto ad una ninfea molto piccola, ha foglie a forma di cuore e fiori bianchi formati da tre petali. Gradisce il sole e le acque fino ad una profondità di un metro. Salvinia Natans: detta anche erba pesce. Ha foglie coperte da peluria, di colore verde scuro e riunite a formare una pigna. Preferisce posizioni con parziale ombra.

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Domande frequenti

  • Come devo preparare il substrato per le piante galleggianti?
    Per le specie che emettono radici nel fondo, prepara un mix di terra di giardino e letame. È fondamentale aggiungere sangue di bue in polvere solo quando la pianta inizia a emettere i fiori, poiché questo fertilizzante supporta la fase riproduttiva. Le specie puramente fluttuanti non richiedono substrato solido, assorbendo nutrienti direttamente dall'acqua.
  • Qual è l'esposizione ideale per queste piante?
    La maggior parte delle piante galleggianti predilige il pieno sole per garantire una crescita vigorosa e una fioritura abbondante. Tuttavia, alcune specie specifiche, come la *Salvinia natans* (erba pesce), tollerano o preferiscono posizioni con ombra parziale. In generale, assicurati che ricevano molta luce, specialmente per specie come l'*Eichhornia crassipes* o la *Pistia stratiotes*, che ne hanno un forte bisogno.
  • Come si riproducono le piante galleggianti?
    Il metodo principale è la divisione del rizoma o degli stoloni, da eseguire verso la fine della primavera. Molte specie producono stoloni, ovvero fusti che sviluppano nuove radici e piantine. Quando queste nuove piantine raggiungono una dimensione sufficiente, possono essere separate delicatamente dalla pianta madre e trasferite in nuovi spazi d'acqua per continuare a crescere indipendentemente.
  • Posso tenere le piante galleggianti in acquario?
    Sì, molte specie sono adatte agli acquari. Ad esempio, il *Ceratophyllum demersum* e la *Lemna minor* crescono bene sia in acquari chiusi che aperti. La *Pistia stratiotes* richiede invece acquari aperti per via della sua rapida espansione. Assicurati che l'acquario abbia l'illuminazione adeguata: mentre alcune specie si accontentano di poca luce, altre come l'*Egeria densa* necessitano di luce intensa.
  • Come gestire il freddo in inverno?
    La gestione dipende dalla resistenza della specie. Molte piante galleggianti tropicali, come l'*Eichhornia crassipes*, temono il freddo e devono essere spostate in ambienti riscaldati durante le stagioni fredde. Altre, come la *Hydrocharis morsus-ranae*, sono perenni e possono tollerare condizioni più fresche, sopravvivendo anche in acque fino a un metro di profondità. Verifica sempre le esigenze specifiche della tua specie.

Scheda Tecnica

FamigliaVarie (es. Pontederiaceae, Lemnaceae)
Tipo di piantaAcquatica galleggiante
OrigineMondo intero (tropicale/subtropicale/temperato)
EsposizionePieno sole (alcune tollerano ombra parziale)
Temperatura minimaDipende dalla specie (molte temono il gelo)
TerrenoTerra di giardino e letame (substrato radicante)
IrrigazioneSommerse in acqua calcarea
FiorituraPrimavera-Estate (colorata e profumata)
AltezzaVariabile (da nano a grandi bacini)
ConcimazioneSangue di bue in polvere durante la fioritura
PotaturaSfolliamento per contenere la crescita
MoltiplicazioneDivisione del rizoma o stoloni in primavera
Malattie e parassitiGeneralmente resistenti; usare antiparassitari specifici al tramonto
Difficoltà di coltivazioneFacile

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