Hydrangea macrophylla

Ortensia

Ortensia blu

Un colore per ogni terreno, con l'ortensia, poiché la colorazione di questa pianta è condizionata dalla reazione del terreno. La prima cosa da sapere è che l'ortensia è una pianta acidofila e l'ortensia blu, insieme alla viola e bianca sono favorite da terreni con un pH compreso fra 4,5 e 5.

di Redazione

09 dicembre 2014

Ortensia blu

La maggior parte delle ortensie ha bei fiori di colore bianco, ma Hydrangea macrophylla e Hydrangea serrata, sono influenzabili dal pH del terreno, perché il fiore di queste piante è sensibilissimo agli ioni alluminio presenti nel terreno. Seppure un'ortensia blu sia decisamente un bello spettacolo, la regola d'oro rimane quella di non forzare la mano alla natura e assecondarla in ciò che offre: ortensia blu e viola in presenza di terreno acido o quando l'acqua d'annaffiatura è dolce, ortensia rosa o bianca in terreno alcalino o acqua dura per l'irrigazione. In questo modo godrete di fioriture ricche e rigogliose, senza dover intervenire a modificare nulla, cosa che peraltro potrebbe rivelarsi non semplice e dai risultati alterni.

Hydrangea

Appartiene al genere Hydrangea della Famiglia Hydrangeaceae. Proviene dall'Himalaya, dall'Asia orientale e dalle Americhe. Il Genere è composto da molte specie, tutte aventi esemplari a fusto legnoso, che creano arbusti su cui nascono i fiori disposti in corimbi. L'ortensia non ha grandi pretese, nemmeno nella concimazione e l'ortensia blu non fa eccezione. Tenete solo a mente che hanno un gran bisogno d'acqua, soprattutto in estate e pertanto il concime tende ad essere dilavato dalle abbondanti annaffiature. Detto questo, la soluzione più semplice è utilizzare un concime complesso a cessione controllata, in primavera, che potrete distribuire alla base della pianta; integrando con 1-2 concimazioni estive. Posizionate l'ortensia in posizioni a mezz'ombra.

La potatura

L'ortensia blu si può allevare in vaso o in piena terra, nel giardino di casa, in quest'ultimo caso non teme il freddo. Una cosa su cui l'ortensia è esigente: la potatura che va eseguita con un po' d'attenzione, per aiutare la pianta nella successiva fioritura. Di solito si esegue in primavera, nel momento in cui le gelate non rappresentano più un problema. Si eliminano i rami vecchi e quelli più fini ed esili. Potare sul legno dell'anno, lasciando una coppia di gemme, anche se qualcuno ne lascia anche di più. Gli esemplari più anziani stanno bene lasciando i 2/3 circa della fronda originale, dopo aver potato. Ricordate che, come tutte le piante, anche l'ortensia ha bisogno di avere una chioma ariosa in cui l'aria circoli, aiutando a contrastare l'insorgenza di muffe.

Curiosità

Foglie e petali essiccati e fumati col tabacco causano allucinazioni che in un secondo tempo si trasformano in accelerazione del ritmo cardiaco, problemi gastrointestinali, respiratori e perdita di conoscenza; in dosi elevate possono essere letali. In Francia, "la gang delle ortensie" ha commesso una serie di furti in diversi villaggi, nella Regione del Nord- Pas- de-Calais, ai danni di esemplari di H. macrophylla, o meglio dei loro fiori, coltivati in diversi giardini. Con i fusti di H. paniculata i giapponesi creano bastoni da passeggio, chiodi di legno, manici d'ombrello e pipe; il thè celeste si ottiene dalla H. serrata, cuocendone le foglie giovani a vapore e arrotolandole poi a mano. Gli indiani Cherokee curavano i calcoli renali con H. arborescens.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come faccio a far diventare blu l'ortensia?
    Per ottenere fiori blu, l'ortensia deve crescere in un terreno acido con pH compreso tra 4,5 e 5. In queste condizioni, gli ioni alluminio diventano disponibili per la pianta, causando la pigmentazione blu. È fondamentale usare acqua piovana o dolce per le annaffiature, poiché l'acqua dura (calcarea) alza il pH e rende l'alluminio indisponibile, portando i fiori a virare verso il rosa o il bianco. Non forzare mai la natura: se il tuo terreno è naturalmente alcalino, sarà molto difficile mantenere il colore blu senza continui e complessi interventi chimici.
  • Quando e come devo potare l'ortensia blu?
    La potatura va effettuata in primavera, quando non ci sono più rischi di gelate tardive. Elimina i rami vecchi, secchi o eccessivamente fini ed esili. Taglia i rami sani lasciandoli su 'legno dell'anno', ovvero sopra una coppia di gemme vitali. Puoi lasciare anche più gemme se desideri una fioritura abbondante. Per gli esemplari più anziani, puoi rimuovere fino a due terzi della chioma originale per ringiovanirla. L'obiettivo è mantenere una chioma ariosa per favorire la circolazione dell'aria e prevenire malattie fungine come la muffa grigia.
  • Quanto spesso devo innaffiare l'ortensia?
    Le ortensie hanno un fabbisogno idrico elevato, soprattutto durante i mesi estivi. Il terreno deve rimanere costantemente umido ma mai zuppo o ristagnante, poiché il ristagno idrico causa marciumi radicali. Dato che le annaffiature frequenti tendono a dilavare i nutrienti, è consigliabile monitorare l'umidità del suolo regolarmente. Se vivi in zone calde o soleggiate, potresti dover innaffiare giornalmente. L'uso di pacciamatura alla base aiuta a trattenere l'umidità e a mantenere le radici fresche durante i periodi di siccità.
  • Qual è il miglior concime per l'ortensia blu?
    Utilizza un concime complesso a cessione controllata da somministrare alla base della pianta in primavera, all'inizio della stagione vegetativa. Questo tipo di fertilizzante rilascia nutrienti gradualmente, compensando il dilavamento causato dalle abbondanti annaffiature estive. Integra con 1-2 concimazioni leggere durante l'estate se necessario. Per favorire il colore blu, assicurati che il concime non alteri significativamente il pH del terreno verso l'alcalinità; alcuni prodotti specifici contengono solfato di alluminio o ferro chelato per acidificare il substrato e rendere disponibile l'alluminio.

Scheda Tecnica

Hydrangea macrophylla / Hydrangea serrata

Nome scientificoHydrangea macrophylla / Hydrangea serrata
FamigliaHydrangeaceae
Tipo di piantaArbusto a fusto legnoso
OrigineHimalaya, Asia orientale, Americhe
EsposizioneMezz'ombra
Temperatura minimaNon teme il freddo (adattabile)
TerrenoAcido, pH 4,5 - 5, ricco di alluminio
IrrigazioneAbbondante, specialmente in estate; preferire acqua dolce
FiorituraPrimavera-Estate (corimbi sensibili al pH)
ConcimazioneComplesso a cessione controllata in primavera + 1-2 interventi estivi
PotaturaPrimavera, eliminare rami vecchi/fini, lasciare 2 gemme sul legno dell'anno
Malattie e parassitiSusceptible a muffe se la chioma è troppo densa (richiede circolazione aria)
Difficoltà di coltivazioneMedia (sensibile al pH e alle cure idriche)

Potrebbe interessarti anche