Hydrangea rosa vaso

Ortensia

Ortensia in vaso

L'ortensia in vaso può arricchire i nostri balconi, appartamenti o terrazzi con i suoi fiori straordinari, dalla forma di piccole e grandi sfere o simili a pannocchie, bianchi o nei colori tenui del rosa e dell'azzurro o in quelli sgargianti del rosso e del blu-violetto.

di Redazione

26 aprile 2016

Caratteristiche principali

Ortensia è il nome comune dell'Hydrangea, un genere di piante originarie dell'Asia orientale, soprattutto Cina, Giappone e Corea. Appartiene alla famiglia delle Hydrangeaceae e comprende circa una settantina di specie. L'ortensia è riconoscibile soprattutto per i suoi fiori molto caratteristici, riuniti in infiorescenze, dette corimbi, in cui l'asse principale si allunga indefinitamente e produce fiori laterali, che assumono forma sferica, conica o cilindrica. I fiori sono molto spesso bianchi, ma anche rosa, azzurri, rossi, e violetti. Il colore dei fiori di ortensia può essere influenzato anche dall'acidità del terreno. I fiori prenderanno una colorazione azzurra in un terreno più acido, mentre saranno rosa in uno più alcalino. Le specie più diffuse per la coltivazione in vaso sono l'Hydrangea macrophylla e l'Hydrangea paniculata che a loro volta si distinguono in decine di varietà diverse a seconda della forma e del colore dei fiori. Come l'ortensia "Little Lime", una paniculata, con fiori estivi che iniziano verdi e virano sul rosa o la "Mini Penny", una macrophylla, con fiori primaverili blu, che può rifiorire in autunno.

Ortensia in vaso cura

L'ortensia è un arbusto perenne che fiorisce in primavera ed estate. Preferisce luoghi luminosi, ma non direttamente esposti al sole. Ha bisogno di un terriccio ricco di torba per mantenere un buon drenaggio e una giusta acidità. La temperatura non deve superare i 18 gradi, altrimenti la fioritura si può interrompere. Se si mantengono le condizioni ottimali i fiori possono durare anche otto settimane. L'ortensia ama i luoghi aperti: è preferibile collocarla su un balcone o su un terrazzo, piuttosto che all'interno dell'appartamento. È meglio scegliere un vaso grande, fino a 50-60 centimetri di diametro, per dare alla pianta tutto lo spazio necessario allo sviluppo dei fiori. L'ortensia in vaso ha bisogno di essere abbondantemente annaffiata per mantenere umido il terreno, che deve essere ben drenato per evitare i ristagni di acqua. Per le annaffiature è meglio non utilizzare acqua calcarea che potrebbe modificare il colore della pianta o rendere il terreno troppo basico con il rischio di rovinarla. Nel periodo della fioritura, una volta alla settimana, bisogna usare un fertilizzante ricco di potassio da diluire nell'acqua per le annaffiature.

Coltivazione ortensia in vaso

L'ortensia in vaso ha bisogno di una potatura annuale. È un'operazione delicata che si effettua, per le piante coltivate in appartamento, in autunno al termine della fioritura. Si tagliano i rami che sono fioriti in primavera, avendo cura di lasciare una coppia di gemme per ramo. Si colloca la pianta in un ambiente freddo, su un terrazzo coperto per esempio, in attesa della primavera. È consigliabile attendere il terzo anno di vita per potare la pianta. Oltre alla potatura è necessario provvedere all'eliminazione dei rami più deboli, di quelli secchi e dei fiori appassiti. La riproduzione avviene per talea, che si preleva dai rami fioriferi, tagliando un pezzo lungo 10-15 centimetri. Le talee si pongono in una polvere con un ormone radicante per favorire la crescita delle radici. Poi si trasferiscono in un vaso con terriccio fertile e sabbia e si coprono con un sacchetto di plastica, controllando costantemente l'umidità del terreno. Dopo quaranta giorni compaiono i primi germogli. A questo punto si mettono le piantine in piccoli vasi di 10 cm di diametro, che si collocano all'aperto e all'ombra, al riparo dal freddo e dalle correnti d'aria.

Malattie dell'ortensia in vaso

Le ortensie sono piante molto resistenti, ma possono essere colpite da alcune malattie soprattutto se coltivate in ambienti chiusi. Se la pianta ha un aspetto debole e le foglie iniziano a scolorire, vuol dire che non riesce ad assimilare le sostanze nutritive. Il terreno risulta troppo ricco di calcare che non permette alla pianta di nutrirsi. È opportuno intervenire trapiantando l'ortensia in un terreno più ricco e più acido. Un'altra malattia che può colpire l'ortensia in vaso è l'oidio o "mal bianco". La pianta e le foglie vengono ricoperte da una specie di muffa bianca. La malattia è provocata da un fungo che si riproduce in ambienti umidi. Bisogna assicurarsi di avere un buon drenaggio dell’acqua e di non bagnare direttamente le foglie. La pianta va trattata con un prodotto specifico. Se i boccioli non riescono a fiorire e vi sono macchie gialle sulle foglie siamo in presenza della muffa grigia. È necessario togliere le parti malate e utilizzare prodotti anti fungo specifici. Se sulle foglie si presentano delle macchie secche vuol dire che l'ortensia è infestata da parassiti. La pianta va immediatamente trattata con insetticidi adatti.

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Domande frequenti

  • Come posso cambiare il colore dei fiori dell'ortensia?
    Il colore dei fiori di ortensia dipende dal pH del terreno. In terreni acidi i fiori tendono all'azzurro, mentre in terreni alcalini diventano rosa. Per ottenere fiori blu, è necessario abbassare il pH del substrato aggiungendo zolfo o utilizzando concimi acidificanti. Al contrario, per ottenere fiori rosa, si può aumentare l'alcalinità con calce agricola. Attenzione: questa tecnica funziona principalmente sulle varietà *Hydrangea macrophylla* che hanno petali capaci di assorbire l'alluminio presente nel suolo acido.
  • Quanto spesso devo annaffiare l'ortensia in vaso?
    L'ortensia richiede annaffiature abbondanti e regolari per mantenere il terreno costantemente umido, specialmente durante il periodo della fioritura in primavera ed estate. Evita assolutamente i ristagni idrici, poiché le radici temono il marciume. Utilizza sempre acqua piovana o demineralizzata: l'acqua calcarea non solo danneggia le radici alterandone il pH, ma può impedire l'assorbimento di nutrienti fondamentali, causando ingiallimento delle foglie e sbiadimento dei fiori.
  • Quando e come si pota l'ortensia in vaso?
    La potatura si esegue generalmente in autunno, subito dopo la fine della fioritura. Taglia i rametti che hanno prodotto i fiori, facendo attenzione a lasciare intatte almeno due gemme per ogni ramo reciso. Questa operazione favorirà la nuova vegetazione primaverile. È importante non potare troppo drasticamente nel primo triennio di vita della pianta per permettere uno sviluppo radicale solido. Rimuovi sempre i rami secchi, deboli o danneggiati durante tutto l'anno.
  • Qual è il vaso ideale per l'ortensia?
    Per garantire una corretta crescita e una fioritura rigogliosa, l'ortensia in vaso necessita di contenitori ampi, preferibilmente con un diametro compreso tra i 50 e i 60 centimetri. Questo spazio permette alle radici di svilupparsi adeguatamente. Il vaso deve avere fori di drenaggio sufficienti per evitare il ristagno dell'acqua. Posiziona la pianta in un luogo luminoso ma protetto dal sole diretto, come un balcone ombreggiato o un terrazzo esposto a nord/est, evitando il calore eccessivo interno degli appartamenti.
  • Come riprodurre l'ortensia tramite talea?
    La moltiplicazione avviene per talea prelevando porzioni di ramo fiorifero lunghe 10-15 centimetri. Immergi la base della talea in una polvere ormonale radicante per stimolare la formazione delle radici. Piantala in un miscuglio di terriccio fertile e sabbia per garantire drenaggio e umidità. Copri il vaso con un sacchetto di plastica trasparente per creare un microclima umido, verificando periodicamente l'umidità del substrato. Dopo circa 40 giorni appariranno i primi germogli; a quel punto trapianta le piantine in vasetti singoli da 10 cm.

Scheda Tecnica

Hydrangea

Nome scientificoHydrangea
FamigliaHydrangeaceae
Tipo di piantaArbusto perenne
OrigineAsia orientale (Cina, Giappone, Corea)
EsposizioneLuminosa, mezz'ombra, mai sole diretto
TerrenoRicco di torba, acido, ben drenato
IrrigazioneAbbondante, mantenere umido, evitare calcare
FiorituraPrimavera-Estate
ConcimazioneFertilizzante ricco di potassia durante la fioritura
PotaturaAnnuale, autunnale, dopo la fioritura, lasciando due gemme
MoltiplicazioneTalea di rami fioriferi (10-15 cm)
Malattie e parassitiOidio, muffa grigia, carenze nutrizionali da calcare, parassiti fogliari
Difficoltà di coltivazioneMedia

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