Geranio zonale

Geranio

Geranio

Il geranio è una pianta fiorita robusta e decorativa che resiste tutto l'anno se viene mantenuta come si deve; di solito viene coltivata come annuale.

di Redazione

04 novembre 2016

Come irrigare il geranio

Il geranio è il fiore più coltivato sui balconi e sulle finestre, perché è molto decorativo e resiste bene tutto l'anno. Vi sono diverse qualità di gerani che si possono trovare in tutti i negozi di agraria e anche nei supermercati all'inizio della primavera, sono fiori economici e possono essere mantenuti a lungo con la giusta esposizione solare. Il geranio è il tipico fiore da pieno sole, che con un po' di concime esplode in fioriture meravigliose che durano tutta l'estate. I gerani sono piante perenni originarie dell'Africa australe e come fiore decorativo viene coltivato in due specie: zonale e rampicante. In realtà ne esistono altre specie, alcune ancora più profumate del geranio comune, che ha poco odore ma basta a tener lontane le zanzare. Anche per questo motivo molti balconi in estate si riempiono di gerani, perché il loro odore è sgradito ai fastidiosi insetti. I gerani richiedono molta acqua sia in terra che sulle foglie, perché in estate col pieno sole la terra si asciuga subito e di notte la pianta ha bisogno di acqua e nutrimento. Il terriccio deve essere fresco, fertile e ben drenato, in modo che l'acqua non ristagni nel sottovaso rischiando di far marcire le radici.

Curare il geranio

Le specie più comuni di geranio hanno bisogno di poche cure e un po' di fertilizzante per fiorire bene tutta l'estate. In autunno le piante seccano o vanno in riposo e devono essere bagnate pochissimo perché possano fiorire nuovamente l'anno seguente. Le piccole piantine che si trovano ovunque all'inizio della primavera vanno messe a dimora dentro un vaso con un terriccio universale o specifico per gerani sopra ad uno strato di ghiaia o argilla espansa. I gerani vengono coltivati anche nei giardini, purché siano in posizione soleggiata e riparata dal vento. Si tratta di una pianta robusta e resistente, ma non gradisce il freddo né il vento forte ed ha bisogno di molto sole diretto. La vegetazione comincia verso febbraio marzo, periodo nel quale bisogna iniziare la concimatura per avere una bella fioritura d'estate. Il geranio si moltiplica per talea tagliando 10 cm di pianta sotto al nodo e interrando in un vaso per favorire la crescita delle radici. Il rinvaso si fa in primavera in un miscuglio di torba e terra argillosa dentro un contenitore proporzionale all'altezza della pianta. Fiori e foglie secche vanno tolti tutti i giorni per permettere ai nuovi germogli di svilupparsi.

Come e quando concimare

Il geranio cresce molto in fretta specialmente se concimato a dovere e solamente quando ne ha bisogno. I vasi devono essere perfettamente puliti e sterilizzati e la terra ideale è composta da tre parti di terriccio per piante fiorite, una parte di torba e una parte di ghiaia. In commercio esiste anche il terriccio già pronto per i gerani che va benissimo e contiene anche una certa quantità di concime. Dalla primavera bisogna cominciare a concimare una volta ogni 15 giorni con un prodotto per gerani e piante fiorite, aumentando ad una volta a settimana durante il periodo della fioritura. Attenzione a non esagerare, specialmente con i gerani cadenti chiamati anche francesi o ad edera, perché rispondono molto bene alla concimazione producendo cascate di fiori enormi. Il concime deve contenere azoto, potassio e fosforo in parti uguali oltre a tutti i necessari microelementi, in particolare ferro e magnesio, che donano alla pianta una coloritura più intensa. Sono ottimi i concimi idrosolubili a lento rilascio, ma vanno usati con moderazione perché aumentano la salinità del terriccio e rischiano di indebolire la pianta rendendola più vulnerabile agli attacchi di funghi e parassiti.

Le malattie più comuni

Come tutte le piante fiorite, il geranio è soggetto a molti funghi e parassiti, in particolare durante il periodo della fioritura. Per limitare lo sviluppo di funghi e muffe i vasi devono essere perfettamente puliti e preferibilmente di coccio, per permettere alla terra di respirare e non creare ristagni d'acqua. Per proteggere le piante si possono spruzzare ogni 20 giorni dei prodotti a base di rame, che le macchierà un po', ma le renderà più resistenti contro le malattie. Per evitare i funghi è opportuno anche togliere sempre le foglie secche e fare in maniera che circoli molta aria tra i rami e i fiori. Le farfalle bianche e i pidocchi, o acari, sono i parassiti più comuni del geranio e bisogna agire tempestivamente perché un'infestazione è in grado di far morire in tempi brevi tutta la pianta. Ci si accorge della presenza delle farfalle perché il geranio si ricopre di una muffa biancastra e appiccicosa, che è il bozzolo del bruco. Altri tipi di parassiti sono più difficili da riconoscere perché entrano direttamente dentro i rami. I prodotti migliori sono a base di piretro e funzionano anche contro i ragni rossi, che si sviluppano sulla parte inferiore delle foglie.

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Domande frequenti

  • Quanto spesso devo innaffiare il geranio?
    In estate, con il pieno sole, il terreno si asciuga rapidamente: annaffia abbondantemente assicurandoti che il substrato rimanga fresco ma mai inzuppato. È fondamentale evitare i ristagni idrici nel sottovaso per prevenire il marciume radicale. Durante la stagione fredda, invece, riduci drasticamente le irrigazioni, bagnando solo sporadicamente per mantenere la pianta in riposo vegetativo senza farla seccare completamente.
  • Quando e come concimare il geranio per una fioritura abbondante?
    Inizia la concimazione verso febbraio-marzo, quando riprende la vegetazione. Utilizza un concime specifico per piante fiorite ricco di azoto, potassio e fosforo in parti uguali, integrato da microelementi come ferro e magnesio per intensificare i colori. In primavera applicalo ogni 15 giorni; durante il picco estivo della fioritura, aumenta la frequenza a una volta a settimana. Evita eccessi per non alterare la salinità del suolo.
  • Quali sono i principali nemici del geranio e come combatterli?
    I parassiti più comuni sono afidi, ragnetti rossi e farfalle bianche (cocciniglie). L'attacco si riconosce dalla presenza di una sostanza appiccicosa o muffa biancastra sulle foglie. Per prevenirlo, mantieni alta l'aria circolante e rimuovi sempre le parti secche. In caso di infestazione, interveni tempestivamente con antiparassitari specifici a base di piretro. Per prevenire funghi e muffe, usa vasi in coccio e trattamenti preventivi a base di rame ogni 20 giorni.
  • Come si moltiplica il geranio tramite talea?
    La moltiplicazione avviene prelevando talee di circa 10 centimetri, tagliando il fusto appena sotto un nodo fogliare. Rimuovi le foglie inferiori per esporre il nodo nudo. Inserisci la talea in un vaso contenente un mix equilibrato di torba e terra argillosa, mantenendo il terreno leggermente umido e in ambiente luminoso ma non soleggiato direttamente. Le radici si svilupperanno nel tempo, permettendo poi il trapianto o la messa a dimora definitiva.
  • Che tipo di terreno e vaso è consigliato per il geranio?
    Il substrato ideale deve essere fresco, fertile e soprattutto ben drenato. Una composizione ottimale prevede tre parti di terriccio per piante fiorite, una di torba e una di ghiaia o materiale drenante. I vasi dovrebbero essere preferibilmente in terracotta (coccio) per garantire la traspirazione del terreno e prevenire il ristagno d'acqua. Assicurati sempre di inserire uno strato di ghiaia o argilla espansa sul fondo del vaso prima di mettere il terriccio.

Scheda Tecnica

FamigliaGeraniaceae
Tipo di piantaPerenne (spesso coltivata come annuale)
OrigineAfrica Australe
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaNon gradisce il freddo
TerrenoFresco, fertile, ben drenato (torba, terra argillosa, ghiaia)
IrrigazioneAbbondante in estate, ridotta in autunno/inverno; evitare ristagni
FiorituraEstate (da maggio a settembre circa)
ConcimazioneOgni 15 giorni in primavera/estate, settimanalmente in piena fioritura (N-P-K + microelementi)
PotaturaEliminare fiori e foglie secchi quotidianamente; moltiplicazione per talea
MoltiplicazioneTalea (10 cm sotto il nodo)
Malattie e parassitiFunghi/muffe (prevenzione con rame), afidi/farfalle bianche, pidocchi/acari, ragni rossi
Difficoltà di coltivazioneFacile