fiore geranio

Geranio

Gerani

Originari dell'Africa, i gerani rappresentano le tipiche piante da balcone perchè ben si prestano a decorare le ringhiere con cascate di fiori colorati.

di Redazione

09 novembre 2016

Modalità e frequenza dell'irrigazione dei gerani

I gerani sono piante che, per la loro provenienza sudafricana, ben tollerano climi caldi e asciutti. La loro irrigazione, pertanto, deve essere realizzata evitando tanto gli eccessi quanto i difetti. Nel periodo di vegetazione e fioritura, che generalmente è compreso tra Aprile e Settembre, l'innaffiatura deve essere effettuata preferibilmente di prima mattina e solamente quando il terreno inizia a seccarsi. Per assicurarsi che la dose di acqua fornita non sia eccessiva basta controllare che nel sottovaso non se ne accumuli. Nelle restanti stagioni si può invece evitare di irrigare i gerani che possono sostenersi esclusivamente con le acque piovane. Inoltre, è preferibile usare acque a basso contenuto di calcare così da evitare possibili danni alle radici provocati dall'accumulo del minerale.

Come coltivare correttamente i gerani

I gerani sono particolarmente resistenti e necessitano di poche ma preziose accortezze. Visto che è coltivato principalmente in vaso è importante che il terriccio sia di qualità soffice e ricco d torba e argilla. La profondità del vaso andrebbe regolata in relazione alla varietà di geranio. Ad esempio quelli pendenti hanno bisogno di vasi profondi in cui diramare bene le radici per creare un solido sostegno alla vegetazione. Quasi tutti i gerani amano l'esposizione solare diretta che garantisce una rigogliosa fioritura della pianta. Si adattano bene a temperature elevate ma mal tollerano il freddo invernale, stagione in cui andrebbero protetti con materiale termoisolante o traferiti in un ambiente chiuso. Prima del periodo di vegetazione i gerani vanno potati, eliminando le foglie in eccesso o secche.

Quali concimi usare per i gerani

La concimazione dei gerani ha lo scopo di favorire l'apporto di nutrienti, che nel terreno possono esaurirsi, e garantire un'abbondante fioritura. Per questo motivo prima della ripresa vegetativa, che coincide con l'inizio della primavera, è indicato l'impiego di fertilizzanti organici. In particolare sono utili sia i concimi a base di microelementi che quelli a base di macroelementi (potassio, fosforo e azoto). Le proporzioni di questi ultimi devono essere calibrate in modo da favorire il fosforo, che stimola la fioritura del geranio, con dosi ridotte di azoto, che invece supporta maggiormente la crescita delle foglie. Questi concimi vengono disciolti in acqua e distribuiti sul terreno precedentemente inumidito. Durante i periodi invernali, invece, l'utilizzo di fertilizzanti non è indicato. In commercio esistono prodotti già formulati per i gerani.

Malattie dei gerani e possibili rimedi

I gerani sono generalmente molto resistenti anche se possono subire infestazioni da diversi parassiti. Tra questi i più frequenti sono gli afidi, piccoli insetti che si nutrono della linfa e determinano indebolimento, ingiallimento e caduta delle foglie con graduale impoverimento della pianta. Per l'eradicazione degli afidi può essere utile il ricorso ad abbondanti lavaggi o, se non sufficienti, a specifici insetticidi. Anche i funghi possono essere responsabili di malattie del geranio, soprattutto quando questo viene eccessivamente innaffiato; infatti in questi casi il substrato umido favorisce la loro proliferazione, in particolare quella della ruggine, che determina la comparsa di macchie scure sulle foglie. Questa micosi si tratta agevolmente con prodotti antifungini da applicare con regolarità su tutta la pianta.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare i gerani per evitare marciumi radicali?
    I gerani temono i ristagni idrici. Annaffia solo quando il terreno superficiale si presenta asciutto al tatto, preferibilmente nelle prime ore del mattino. È fondamentale verificare che nell sottovaso non si accumuli acqua residua dopo l'irrigazione, svuotandola immediatamente. In inverno, riduci drasticamente le annaffiature, limitandole alle piogge naturali, poiché la pianta entra in dormienza. Utilizza sempre acqua piovana o demineralizzata, evitando quelle troppo calcaree che potrebbero danneggiare le radici nel tempo.
  • Qual è il concime ideale per garantire una fioritura abbondante?
    Il segreto sta nel bilanciare gli elementi nutritivi: privilegia il Fosforo, essenziale per stimolare la produzione di fiori, mantenendo basse le quantità di Azoto, che favorirebbero solo la crescita fogliare a discapito dei fiori. In primavera, somministra fertilizzanti organici o specifici per piante da fiore sciolti nell'acqua di irrigazione. Evita assolutamente la concimazione durante l'inverno, periodo di riposo vegetativo in cui la pianta non assorbe nutrienti.
  • Come posso proteggere i gerani dal freddo invernale?
    Essendo originari di climi caldi, i gerani non tollerano il gelo intenso. Se vivi in zone con inverni rigidi, è necessario proteggere le piante. Puoi coprire il vaso con materiali termoisolanti come TNT o paglia, oppure trasferire i vasi in un ambiente chiuso, luminoso e fresco (come una veranda o un garage non riscaldato), dove la temperatura non scenda sotto zero. Riduci le annaffiature al minimo indispensabile per mantenere il substrato leggermente secco.
  • Cosa fare se vedo macchie scure sulle foglie dei miei gerani?
    Le macchie scure sulle foglie indicano quasi certamente la presenza della ruggine, una malattia fungina favorita dall'eccessiva umidità del terreno e dall'aria stagnante. Per intervenire, rimuovi subito le foglie colpite per evitare la propagazione del patogeno. Tratta la pianta con specifici prodotti antifungini, applicandoli regolarmente su tutta la chioma secondo le istruzioni del produttore. Prevenzione: evita di bagnare le foglie durante l'irrigazione e assicura un buon drenaggio del substrato.
  • Quando e come devo potare i gerani?
    La potatura principale va eseguita all'inizio della primavera, prima della ripresa vegetativa. Elimina tutte le parti secche, danneggiate o ingiallite e accorcia i rami legnosi per stimolare la produzione di nuova vegetazione sana e fiori rigogliosi. Durante l'estate, puoi effettuare piccole pulizie asportando i fiori appassiti e le foglie secche per mantenere la pianta ordinata e prevenire infezioni fungine. Non potare mai in inverno, periodo di riposo della pianta.

Scheda Tecnica

FamigliaGeraniaceae
Tipo di piantaPerenne erbacea, spesso coltivata come annuale
OrigineAfrica meridionale/Sudafrica
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaNon tollera il gelo, proteggere in inverno
TerrenoSoffice, ricco di torba e argilla, ben drenato
IrrigazioneModerata, solo quando il terreno è asciutto; evitare ristagni
FiorituraAprile - Settembre
ConcimazioneOrganica o chimica (ricca di fosforo, povera di azoto) in primavera/estate
PotaturaPrimavera: eliminare foglie secche e ramificazione eccessiva
Malattie e parassitiAfidi, ruggine (funghi da eccesso di umidità)
Difficoltà di coltivazioneFacile