Bellissimi gerani in fiore

Geranio

Gerani in inverno

I gerani sono piante decisamente comuni, ma molto apprezzati perchè donano bei risultati con poche cure e senza troppe pretese. I gerani in inverno possono essere aiutati ad arrivare in piena forma alla primavera, per riprendere in fretta il loro ciclo vegetativo.

di Redazione

04 febbraio 2015

I gerani

Chi non conosce i gerani? Forse non conosciamo tutte le varietà che potrebbero allietare i nostri giardini e terrazzi, ma sicuramente ne abbiamo visto o ne abbiamo posseduto qualcuno. Qualche cenno alla sua storia è opportuno per conoscere meglio e coltivare bene questo fiore così generoso nelle sue fioriture. Il pelargonium è originario dell'Africa australe; le varietà sono tante e si differiscono per il portamento, la forma ed il colore delle foglie e dei fiori, oltre che per le esigenze e le caratteristiche peculiari, come l'odore che le foglie di alcune specie emanano, quando sfiorate. I gerani più comunemente coltivati alle nostre latitudini sono il pelargonium zonale, detto anche geranio comune, il geranio edera, il geranio grandiflorum, o anche geranio a farfalla dai grandi fiori, e diverse varietà di gerani odorosi. I gerani sono piante perenni che durante buona parte dell'anno, dalla primavera all'autunno, regalano fiori e colori. Ma i gerani in inverno di quali cure hanno bisogno?

I gerani in inverno

I gerani possono vivere diversi anni, continuando a fiorire in ogni nuova primavera, ma nelle zone più fredde, dove il gelo e la neve non sono un'evenienza rara, purtroppo sono destinati a morire o a ridursi in condizioni pietose. Possiamo però aiutarli a superare i periodi di gelo intenso e farli arrivare in primavera pronti a riprendere la loro vita vegetativa. Il primo lavoretto che ci aspetta, alla fine dell'autunno per aiutare le nostre piante di gerani a sopravvivere, consiste nel fare loro una bella operazione di pulizia. Bisognerà eliminare rami secchi o rotti, foglie morte, fiori ormai sfioriti ed ogni altro elemento superfluo. Lo scopo di questa operazione è di evitare che si possano formare umidità e marciume vicino e sopra la pianta. Più la pianta è arieggiata e pulita e migliori sono le condizioni in cui affronterà l'inverno.

I gerani in inverno non troppo rigido

In molte regioni l'inverno non è troppo rigido e temibile. I gerani che hanno la fortuna di vivere in queste zone hanno bisogno di essere riparati, ma non è indispensabile spostarli all'interno. Quando si trovano in zone in cui non cade la neve e non gela, il modo migliore per aiutare i gerani in inverno è quello di coprirli con il tessuto non tessuto, facilmente acquistabile presso i giardinieri o i vivaisti. Con l'aiuto di alcuni paletti o bastoncini piantati intorno alle piante, si provvederà a coprirli con il telo, in modo da tenerli riparati ma, al tempo stesso, lascinadogli la possibilità di respirare. Se l'inverno è più rigido, sarà meglio addossarli tutti ad una parete, possibilmente esposta a sud, e coprirli tutti insieme come nella descrizione precedente. Quando lo spazio lo consente , una piccola serra, anche fai da te, è la soluzione più semplice per aiutare i gerani a non soffrire nel periodo invernale.

Proteggere i gerani

Se però ci troviamo in una regione o in una zona dove l'inverno è pungente e le nevicate non sono un evento straordinario, per proteggere i gerani la cosa migliore è portarli al riparo al chiuso. Può essere un angolo di casa più fresco, se i vasi non sono troppi, oppure un garage o una cantina. Se c'è poca luce non importa: è sempre meglio che lasciare i gerani all'aperto nelle notti invernali. Sospendendo le annaffiature quasi del tutto, indurremo la pianta ad entrare in una specie di riposo, quasi un letargo, durante il quale non si accrescerà e ridurrà le sue funzioni vitali. Questo le consentirà di arrivare all'inizio della primavera in grado di riprendere il suo ciclo senza aver riportato danni dal periodo di freddo. Il rimedio estremo per gerani che si trovano in zone molto fredde dalle quali non possono essere spostati, consiste nello sradicarli delicatamente, avvolgerli in fogli di giornali e sistemarli su un letto di paglia in scatoloni, al fresco. Saranno interrati nuovamente quando il periodo di gelo sarà finito. Riparare i gerani in inverno richiede un po' d'impegno, ma sarà compensato dalle loro ricche fioriture.

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Domande frequenti

  • Come devo preparare i gerani per l'inverno?
    La prima operazione fondamentale è la pulizia: elimina rametti secchi, foglie morte e fiori appassiti. Questo passaggio è cruciale per prevenire l'accumulo di umidità e il rischio di marciume vicino al fusto. Una pianta ben aerificata e pulita affronta molto meglio il freddo invernale, riducendo le probabilità di contrarre malattie fungine durante il periodo di stasi vegetativa.
  • Posso lasciare i gerani all'aperto in inverno?
    Dipende dal clima locale. Nelle zone con inverni miti, dove non gela intensamente, puoi lasciare le piante all'aperto proteggendole con tessuto non tessuto sorretto da paletti, garantendo così ventilazione. Se le temperature scendono drasticamente o ci sono nevicate frequenti, è preferibile spostare i vasi al chiuso, in un luogo fresco ma protetto dal gelo diretto.
  • Devo continuare ad annaffiare i gerani in inverno?
    No, devi sospendere quasi completamente le annaffiature. In inverno la pianta entra in uno stato di riposo o letargo, riducendo drasticamente le sue funzioni vitali e l'assorbimento di acqua. Annaffiare in questo periodo causerebbe ristagni idrici fatali per le radici. Mantieni il terreno appena asciutto fino alla ripresa primaverile.
  • Dove devo mettere i gerani al chiuso durante l'inverno?
    Puoi posizionare i vasi in un angolo di casa fresco, in un garage o in una cantina. La luminosità non deve essere eccessiva; è sufficiente una luce diffusa. L'importante è che la temperatura sia fresca per indurre il riposo vegetativo, evitando però che le temperature scendano sotto lo zero, il che danneggerebbe irreparabilmente la pianta.
  • Cosa fare se non posso spostare i gerani in casa?
    In caso di climi molto rigidi e impossibilità di movimentazione, puoi scavare delicatamente le piante, avvolgere le radici in carta giornale e sistemarle in scatoloni riempiti di paglia. Conserva questi contenitori in un luogo fresco. Alla fine del periodo di gelo, interra nuovamente le piante per permettere loro di riprendere il ciclo vegetativo.

Scheda Tecnica

Pelargonium spp.

Nome scientificoPelargonium spp.
FamigliaGeraniaceae
Tipo di piantaPerenne (spesso trattata come annuale)
OrigineAfrica Australe
EsposizioneSoleggiata (in estate); Protetta/Fredda (in inverno)
Temperatura minimaDipende dalla varietà; spesso sotto zero richiedono protezione
TerrenoBen drenato, leggero
IrrigazioneModerata in estate; quasi nulla in inverno (riposo)
FiorituraPrimavera-Autunno
AltezzaVariabile in base alla varietà (es. Zonale, Edera)
ConcimazioneLeggera durante la stagione vegetativa
PotaturaEliminare parti secche/morte in autunno/inverno
MoltiplicazionePropaggine, talea, seme
Malattie e parassitiMarciume radicale (da eccesso d'acqua), afidi, mosca bianca
Difficoltà di coltivazioneFacile

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