lauro ceraso

Domande e risposte giardino

Lauro ceraso

Un lauroceraso finito l'inverno ha le foglie un po' ingiallite...vediamo come mai

di Redazione

16 aprile 2012

Domanda : Lauro ceraso

Gentile Redazione,prima del gran freddo invernale (anche -14 gradi)ho piantato una decina di piante di lauro ceraso concimando con dello stallatico in un piccolo giardino,le piante ora che siamo in prossimità della primavera presentano alcune foglie ingiallite alle estremità e con tentenza a seccare.Mi devo preoccupare?Potrebbe essere il gran freddo o l'errata innafiiatura o qualche altra causa. Cordiali saluti

Risposta : Lauro ceraso

Buongiorno Stefano e grazie per aver scritto nella rubrica delle risposte dell'esperto di giardinaggio.net . In inverni freddi come quello appena trascorso è normale all'inizio della primavera trovare delle foglie secche o delle piante in condizioni non proprio ottimali. Il Lauroceraso è una pianta sempreverde ideale per creare siepi in quanto è dotata di un ottimo effetto schermante. Come altre piante sempreverdi anche il Lauroceraso continua l'attività vegetativa seppur molto ridotta anche in inverno ed è per questo che bisogna ricordarsi di annaffiare saltuariamente i laurocerasi coltivati in vaso. Tuttavia se le foglie secche non sono molte non c'è da preoccuparsi in quanto sono delle seccature fisiologiche della pianta: anche le piante sempreverdi perdono parte delle loro foglie in inverno. Se non è successo nulla di più grave di qualche gelata, fra qualche mese il suo Lauroceraso sarà bello come prime.

Domande frequenti

  • Perché il lauro ceraso perde foglie secche o ingiallite dopo un inverno rigido?
    È un fenomeno fisiologico normale. Essendo una pianta sempreverde, il lauro ceraso mantiene un'attività vegetativa ridotta anche durante l'inverno, continuando a traspirare e consumare risorse. Durante i periodi freddi e secchi, le radici faticano ad assorbire acqua dal terreno ghiacciato o troppo freddo, causando stress idrico che si manifesta con l'ingiallimento e il seccamento delle punte fogliari. Non preoccuparti se il danno è limitato: si tratta di foglie vecchie che la pianta elimina per risparmiare energie. Con l'arrivo della primavera e il ritorno di temperature miti, la pianta produrrà nuova vegetazione sana e vigorosa.
  • Come devo irrigare il lauro ceraso durante l'inverno?
    Anche se sembra dormiente, il lauro ceraso necessita di annaffiature saltuarie durante l'inverno, specialmente se coltivato in vaso. Il terreno non deve mai asciugare completamente, ma evita il ristagno idrico che favorisce marciumi radicali. Annaffia solo quando lo strato superficiale del terreno risulta asciutto al tatto. Nelle regioni con inverni particolarmente rigidi o ventosi, l'evaporazione può essere elevata nonostante il freddo, quindi monitora l'umidità del substrato. In piena terra, in terreni ben drenati, le precipitazioni naturali sono spesso sufficienti, salvo prolungati periodi di siccità invernale.
  • Quando è il momento giusto per potare il lauro ceraso danneggiato dal freddo?
    Non potare immediatamente dopo l'inverno. Attendi che la pianta abbia ripreso vigore e abbia emesso nuovi germogli primaverili, solitamente verso maggio-giugno. A quel punto potrai distinguere chiaramente i rami sani da quelli secchi o morti. Rimuovi solo il legno secco tagliando fino a raggiungere tessuto sano. Evita potature drastiche in autunno o inverno, poiché i tagli freschi potrebbero subire danni da gelo. Una potatura leggera e tempestiva in tarda primavera stimolerà una nuova crescita compatta e rigenererà l'aspetto estetico della siepe rapidamente.
  • Il lauro ceraso tollera bene le basse temperature fino a -14°C?
    Sì, il lauro ceraso è generalmente resistente al freddo, tollerando temperature fino a -15°C o leggermente inferiori per brevi periodi. Tuttavia, la resistenza varia in base alla varietà specifica e allo stato di acclimatamento della pianta. Piane giovani o recentemente trapiantate sono più sensibili al gelo rispetto a esemplari adulti radicati da anni. Inoltre, il vento freddo invernale può causare disidratazione delle foglie (scottatura da vento) anche se la temperatura non scende sotto zero. Proteggere le piante nuove con teli antigrado o posizionarle in zone riparate dai venti dominanti migliora notevolmente la sopravvivenza.

Scheda Tecnica

Prunus laurocerasus

Nome scientificoPrunus laurocerasus
FamigliaRosaceae
Tipo di piantaSempreverde
OrigineAsia Minore, Europa sud-orientale
EsposizioneSole o mezz'ombra
TerrenoFresco, drenato, fertile
IrrigazioneRegolare, saltuaria in inverno se in vaso
FiorituraPrimavera (infiorescenze bianche)
Altezza2-4 metri
ConcimazioneStallatico maturo o fertilizzanti specifici
PotaturaLeggera dopo la fioritura
MoltiplicazionePropaggine, talea, seme
Malattie e parassitiCocciniglie, ragnetto rosso, funghi fogliari
Difficoltà di coltivazioneFacile