acero rosso giapponese

Domande e risposte giardino

Acero rosso giapponese

Un nostro lettore vuole sapere cosa fare con il suo acero rosso giapponese che è seccato nella parte superiore

di Redazione

09 marzo 2016

Domanda : Acero rosso giapponese

L'anno scorso in primavera ho acquistato questa bella pianta, sono arrivato a casa e l'ho trapaiantata in vaso un pò più grande, e non riuscendo a trovare un posto ombreggiato sul mio terrazzo l'ho dovuta tenere al sole. Ovviamente tutte le foglie sono seccate, a fine estate ho tolto tutte le foglie secche e la pianta a messo delle foglie nuove, in inverno però e tornata a seccare tuttle le foglie. Ora sui rami dove aveva prima le foglie non c'è niente ma sul fusto dalla base stanno spuntando dei rametti con le proprie foglie. Volevo sapere se è il caso di potarlo nella parte superiore per aiutare quelle che stanno uscendo. Grazie per la risposta

Risposta : Acero rosso giapponese

Gentile Maurizio benvenuto in giardinaggio.net e grazie per averci scritto. L'acero rosso giapponese è una pianta tanto bella quanto delicata. Non è sicuramente una pianta di cristallo ma necessita di alcuni accorgimenti per poter esprimere tutta la sua bellezza. Gli accorgimenti da tenere nella coltivazione dell'acero rosso sono principalmente legati all'irrigazione ed al trapianto. L'acero rosso è una pianta che mal sopporta esposizioni troppo luminose e ventate ma può anche sopportare queste condizioni a patto che venga annaffiata frequentemente e che al momento del trapianto non venga posizionata troppo in basso rispetto al livello del terreno. Il trapianto è una fase delicata per l'acero rosso e in questa operazione bisogna sempre ricordarsi di posizionare la pianta con il colletto (la zona di stacco, la zona di confine fra il terreno ed il fusto) più alto rispetto al livello del terreno circostante. In estate l'acero rosso va irrigato con una certa frequenza senza esagerare con le quantità d'acqua ma cercando di mantenere il terreno costantemente umido. Per quanto riguarda il suo acero rosso giapponese, dalla descrizione che ci ha fornito pare proprio che sia troppo tardi per salvare la pianta. Se la chioma superiore (quella che produceva le foglie rosse) non da il minimo cenno di vita e non ha più foglie, l'unica cosa da fare è eliminare la parte superiore e lasciar vivere solo l'acero selvatico che sta alla base della pianta (quello che ha buttato i rametti verdi). L'acero rosso giapponese è infatti originato da un innesto fra una varietà più selvatica alla base e la varietà con foglia rossa nella parte superiore. Eliminando la parte superiore ormai secca permetterà alla varietà selvatica di vivere ma perderà il fascino tipico dell'acero rosso giapponese.

Domande frequenti

  • Perché il mio Acero Rosso Giapponese perde le foglie e si secca?
    Il seccume fogliare è quasi sempre causato da stress ambientale, in particolare esposizione diretta al sole cocente, venti forti o carenza idrica. Questa specie ama la semiombra e richiede un terreno costantemente umido. Se le foglie secche ricompaiono ogni anno, verifica che il vaso non scaldi troppo le radici e che l'irrigazione sia sufficiente. Inoltre, assicurati che durante il trapianto il colletto della pianta sia leggermente sopraelevato rispetto al terreno per evitare marciumi e favorire lo sviluppo corretto.
  • È possibile salvare un Acero Rosso Giapponese che ha perso tutta la chioma superiore?
    Spesso no. L'Acero Rosso Giapponese commerciale nasce dall'innesto di una varietà ornamentale rossa su un portainnesto selvatico verde. Se la parte superiore (quella innestata) è completamente secca e senza segni di vitalità, l'unica opzione è tagliare i rami morti fino al punto di innesto. Tuttavia, ciò farà risvegliare il portainnesto selvatico: la pianta sopravviverà ma produrrà foglie verdi, perdendo il caratteristico colore rosso e l'estetica ornamentale originale.
  • Come devo posizionare l'Acero Rosso Giapponese in vaso sul terrazzo?
    Deve essere collocato in una posizione riparata dai venti forti e protetta dal sole diretto delle ore centrali, preferibilmente in mezz'ombra o sotto alberi più grandi. La luce deve essere filtrata. È fondamentale usare un vaso sufficientemente grande per garantire stabilità e volume di terreno, e posizionarlo su piedini per migliorare il drenaggio. Evita di interrarlo troppo profondamente: il punto di innesto e il colletto devono restare visibili e leggermente sopra il livello del suolo.
  • Con quale frequenza devo innaffiare l'Acero Rosso Giapponese?
    L'irrigazione deve essere regolare e frequente, specialmente in primavera ed estate. Il terreno non deve mai asciugare completamente, ma nemmeno essere saturo d'acqua per evitare il marciume radicale. Annaffia quando i primi centimetri di superficie risultano asciutti al tatto. In vaso, l'evaporazione è più rapida, quindi controlla quotidianamente il substrato nelle giornate calde. L'obiettivo è mantenere un'umidità costante che supporti la delicatezza delle radici superficiali di questa pianta.

Scheda Tecnica

Acer palmatum 'Atropurpureum'

Nome scientificoAcer palmatum 'Atropurpureum'
FamigliaSapindaceae
Tipo di piantaAlbero ornamentale deciduo
OrigineGiappone
EsposizioneSemiombra, proteggersi dal sole diretto e dai venti forti
TerrenoFresco, drenante, ricco di sostanza organica, leggermente acido
IrrigazioneRegolare e frequente, mantenere il substrato costantemente umido ma mai zuppo
FiorituraPrimavera inoltrata, fiori piccoli e poco appariscenti
Altezza2-4 metri (in vaso), fino a 6-8 metri in piena terra
ConcimazionePrima della vegetazione con concime specifico per piante acidofile
PotaturaLeggera, dopo la caduta delle foglie o in estate per diradare
MoltiplicazioneInnesto, talea, margotta
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, oidio, marciume radicale da eccesso idrico
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (sensibile a sole diretto, vento e ristagni idrici)