Varietà giacinti

Bulbi

Il giacinto

Il giacinto è un fiore estremamente profumato e ricco di colori in grado di donare vivacità e fragranza all'ambiente.

di Redazione

19 dicembre 2016

Caratteristiche generali e annaffiatura

Il giacinto è una pianta, di carattere bulbosa, originaria dell'Europa e dell'Asia. I suoi bulbi sono tra quelli più facilmente reperibili e soprattutto questa pianta presenta una gran facilità nella coltivazione. Ama i climi temperati e può essere coltivata sia in interno che in giardino. Tra le numerose varietà di giacinti il più comune, forse, è quello denominato Hyacinthus Orientalis che dà alla luce fiori estremamente colorati. I suoi fiori si presentano sotto forma di racemi di varia lunghezza con il caratteristico intenso profumo. In quanto bulbose, i giacinti, sono piante che soffrono in maniera decisa i ristagni d'acqua quindi sono da evitare annaffiature a pioggia sconsiderate. Nei mesi caldi è molto importante innaffiare con regolarità evitando i ristagni; mentre, con l'avvicinarsi prima dell'autunno e poi dell'inverno, sarà necessario ridurre il quantitativo di acqua somministrata.

Come coltivare i giacinti

Il giacinto può essere coltivato sia in interno che in esterno. In base alla scelta del luogo di coltivazione variano alcuni parametri da controllare come l'esposizione. In caso di una coltivazione di giacinti in giardino, la pianta risulterà estremamente più forte riuscendo a sopportare anche la luce diretta del sole e temperature più rigide. Questo accade perché la pianta, in questa coltivazione, può accedere più facilmente a sostanze nutritive presenti nella terra. Se il giacinto viene coltivato in vaso allora sarà importante valutare la temperatura d'esposizione affinché la pianta non si trovi mai sotto i 13°C. Coltivando il giacinto in vaso sarà necessario riporlo in un punto luminoso ma evitando di esporre la pianta alla luce diretta del sole. Il giacinto va piantato ad inizio ottobre; se si coltiva in vaso allora il bulbo va sotterrato ad una profondità di 15-20 cm e le piante andranno distanziate tra loro di 15 cm. In giardino queste misure possono essere più elastiche. Non è necessaria una particolare potatura ma sarà sufficiente tagliare i fiori appassiti.

Terreno e concimazione del giacinto

In quanto pianta bulbosa resistente, il giacinto, se piantato in giardino, non necessita di un terreno particolare per la riuscita della sua coltivazione. In caso di messa a dimora del bulbo in vaso, allora, potrebbe aiutare un terreno con prevalenza di torba che possa aiutare a creare un substrato in grado di non favorire i ristagni dannosi per la pianta. Per concimare i giacinto è consigliato usare concimi a lenta cessione che permettono di donare alla pianta la nutrizione che essa necessita per un lungo tempo. Quindi sarà sufficiente seguire le istruzioni presenti sulla confezione del concime senza particolari attenzioni. Aiuta la coltivazione dei giacinti l'abbinamento di questi con piante perenni copri-suolo come "la viola del pensiero". Risulta utile coltivare i giacinti vicino a bulbi a fioritura primaverile come i tulipani e i narcisi.

Malattie e parassiti

I giacinti sono piante che soffrono molto gli attacchi dei funghi, per questo motivo diventa fondamentale evitare i ristagni di acqua. Quindi l'irrigazione consapevole e attenta diventa la prima grande forma di prevenzione per queste piante. Esclusi i rischi derivanti dai ristagni di acqua non si conosco particolari parassiti che si accaniscono contro questa pianta e questo aspetto la rende facilmente coltivabile anche per i neofiti. Solitamente le piante vendute nei vivai sono state coltivate in vasi. Questo aspetto è da tener conto in fase di acquisto perché è necessario considerare la natura meno forte della pianta rispetto ad una coltivata in giardino. Quando le piante mostrano sintomi di rachitismo oppure alterazioni dei colori naturali la spiegazione si può ricercare nell'attacco del nematode "Ditylenchus dipsaci" oppure, nel secondo caso, di batteri. Pericolosi possono essere anche gli attacchi della "mosca dei bulbi" che attacca penetrando i bulbi.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare il giacinto per evitarne il marciume?
    Il giacinto teme fortemente i ristagni idrici, causa principale di malattie fungine. Durante i mesi caldi, innaffia con regolarità assicurandoti che il terreno dreni bene. Man mano che ci si avvicina all'autunno e poi all'inverno, riduci drasticamente le quantità d'acqua. Se coltivato in vaso, utilizza un substrato ricco di torba per migliorare il drenaggio. L'irrigazione deve essere sempre consapevole: meglio poca acqua frequente che eccessi pericolosi per la salute del bulbo.
  • Qual è la differenza di cura tra giacinto in vaso e in giardino?
    La coltivazione in giardino rende la pianta più robusta, capace di tollerare il sole diretto e temperature più rigide grazie al nutrimento naturale del suolo. In vaso, invece, il giacinto richiede maggiore attenzione: va posizionato in un punto luminoso ma lontano dal sole diretto per non stressarlo. Inoltre, in contenitore, la pianta è più sensibile alle basse temperature durante la fase vegetativa, pertanto non deve mai trovarsi sotto i 13°C. La messa a dimora in vaso richiede bulbi interrati a 15-20 cm di profondità.
  • Quando e come si piantano i bulbi di giacinto?
    Il periodo ideale per la messa a dimora è l'inizio di ottobre. Se opti per la coltivazione in vaso, interra il bulbo ad una profondità compresa tra 15 e 20 centimetri. Mantieni una distanza di circa 15 centimetri tra un bulbo e l'altro per consentire una corretta crescita. Nel giardino, le distanze e le profondità possono essere più elastiche. Questa procedura assicura che la pianta abbia spazio sufficiente per sviluppare radici sane e supportare la fioritura primaverile.
  • quali piante posso abbinare ai giacinti nel mio giardino?
    Per un effetto estetico armonioso, puoi abbinare i giacinti a piante perenni coprisuolo come la viola del pensiero. Un'altra eccellente scelta è accostarli ad altri bulbi a fioritura primaverile, come tulipani e narcisi. Questa combinazione crea un prato fiorito variopinto che dura nel tempo. Assicurati semplicemente che le piante associate abbiano esigenze idriche e di esposizione simili a quelle del giacinto per garantire una coesistenza sana e vigorosa in entrambi gli ambienti, interni ed esterni.
  • Quali sono i principali parassiti e problemi fitosanitari del giacinto?
    I giacinti sono suscettibili agli attacchi fungini, prevenibili evitando i ristagni d'acqua. Tra i parassiti specifici, fai attenzione al nematode 'Ditylenchus dipsaci', che causa rachitismo, e alla 'mosca dei bulbi', che penetra e distrugge il bulbo stesso. Alterazioni cromatiche insolite sui fiori potrebbero indicare un attacco batterico. Le piante acquistate in vivaio sono spesso più deboli di quelle coltivate direttamente in terra; acquista con consapevolezza e ispeziona i bulbi per evitare l'introduzione di patogeni nel tuo giardino.

Scheda Tecnica

Hyacinthus orientalis

Nome scientificoHyacinthus orientalis
FamigliaAsparagaceae
Tipo di piantaBulbosa perenne
OrigineEuropa e Asia
EsposizioneSole o mezz'ombra (in vaso evitare sole diretto)
TerrenoScarico, fertile, preferibilmente con torba in vaso
IrrigazioneRegolare in estate, ridotta in autunno/inverno, mai ristagni
FiorituraPrimavera (racemi profumati)
ConcimazioneConcimi a lenta cessione
PotaturaTagliare fiori appassiti
MoltiplicazioneMessa a dimora bulbi a ottobre
Malattie e parassitiFunghi (da ristagni), Ditylenchus dipsaci, mosca dei bulbi
Difficoltà di coltivazioneFacile

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