Consigli sull'irrigazione
L'orniello è una pianta appartenente alla famiglia delle Oleaceae. Questo è frequentemente coltivato nelle aree mediterranee, adattandosi bene al clima mite e temperato caratteristico di queste zone. Per quanto riguarda le peculiarità morfologiche e strutturali dell'albero, esso può arrivare a raggiungere gli otto metri di altezza. Presenta, inoltre, una chioma particolarmente folta. L'orniello necessita di un insieme di operazioni affinché si riesca a prendersene cura. Uno dei primi passi da compiere in maniera ottimale è l'irrigazione. Questo albero, per la sua coltivazione, necessita di un terreno mantenuto sempre umido. È proprio per questo motivo che bisogna eseguire l'irrigazione del terreno in maniera più cospicua durante la stagione estiva, quando le temperature tendono ad alzarsi.
Coltivaziome e cura
Il periodo ideale per procedere con la piantagione dell'albero di orniello è sicuramente la stagione autunnale. In alcuni casi, quando le temperature non sono particolarmente rigide, si può effettuare questa operazione anche nei mesi invernali. Per la piantagione dell'orniello è necessario scavare una buca abbastanza profonda che verrà, in seguito alla sistemazione delle radici, ricoperta di terreno. In fase di piantagione, è necessario fornire al terreno di coltura la giusta quantità di acqua e di fertilizzanti. Per quanto riguarda la potatura, invece, questa operazione tecnica va effettuata in primavera. In alcuni casi, quando non ci sono temperature rigide, è possibile effettuare la potatura in autunno. Si eseguono due tipi di potature: la potatura di formazione per gli esemplari giovani e quella di mantenimento per gli alberi adulti.
La concimazione
La concimazione dell'albero di orniello è un'operazione fondamentale già a partire dalla fase di piantagione. Infatti, quando si procede con la preparazione della buca nella quale verranno sistemate le radici dell'albero di orniello, in questa si depone anche dello stallatico misto a terra. Questa operazione risulta essere una fase fondamentale, perché così facendo si riesce a conferire al terreno di coltura la giusta quantità di sostanze nutritive con cui provvedere al sostentamento della pianta. Dopo i primi anni, la concimazione rimane comunque un'operazione centrale nel processo di coltivazione dell'albero di orniello. Questa va eseguita, infatti, sempre in maniera ciclica e regolare. Le sostanze maggiormente impiegate per la concimazione del terreno di coltura sono sicuramente i fertilizzanti organici a lenta cessione.
Malattie e rimedi
Rispetto a tante piante che sono più facilmente soggette all'attacco di patogeni, l'orniello è un albero maggiormente resistente. Sembra avere, infatti, un maggior temperamento quando viene attaccato da parassiti e agenti patogeni, impedendo a questi di apportare danni irreparabili alla propria struttura. Una delle infezioni dell'orniello più temibili è causata da un patogeno fungino, la Chalara fraxinea, che comporta il repentino disseccamento dei rami dell'albero. Uno dei consigli più utili per preservare l'integrità dell'albero e mantenerne intatto lo stato di salute, riguarda l'attuazione di misure lavorative adeguate, in particolar modo per quanto riguarda la strumentazione. Per esempio, l'utilizzo di strumenti di potatura ben puliti, favorirà il non contatto tra l'albero e possibili patogeni.