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Liquidambar stryraciflua

Il liquidambar styraciflua è un albero caducifoglie dalle dimensioni medio - grandi che è stato introdotto in Europa importandolo dall'America. La sue dimensioni e il suo aspetto lo rendono un albero da giardino adatto a scopi ornamentali ma anche a garantire il giusto grado d'ombra in estate.

di Redazione

13 ottobre 2014

Aspetto e caratteristiche del liquidambar styraciflua

Il liquidambar styraciflua fu introdotto in Europa dall'America come pianta ornamentale ed è dal Seicento che si è imposto come uno degli alberi da giardino preferiti. Si caratterizza per la sua imponenza: può raggiungere i 30 metri di altezza e il suo tronco può arrivare ad avere un diametro di 10 metri. La sua bellezza riesce a pervadere ogni giardino di un senso di grazia. Raggiunge la sua massima bellezza in autunno quando le sue foglie palmate a cinque lobi, si rivestono di numerose sfumature di rosso, ma anche in inverno conserva un discreto fascino donatogli dalla corteccia rugosa e dall'intensa rete di rami dai quali pendono frutti, come decorazioni dell'intero labirinto legnoso. La sua crescita è lenta ed è un albero piuttosto longevo. Se si incide la corteccia ne fuoriesce dell'ambra liquida dal profumo intenso.

Come coltivare il liquidambar styraciflua

Il liquidambar styraciflua, come è facile dedurre dalle sue dimensioni, necessita di molto spazio per crescere nelle migliori condizioni possibili. La sua imponenza è, infatti, sostenuta da radici molto grandi che tendono a scendere molto in profondità. E' questa una condizione da tener presente nel momento in sui si decide di piantare uno di questi alberi. I liquidambar preferiscono i terreni bene esposti al sole e particolarmente acidi, che siano ben drenati e ricchi. Per la sua buona salute è importante che il terreno sia sufficientemente umido. Quindi si dovrà procedere con delle innaffiature nel caso in cui il terreno si presenti particolarmente secco. Di fondamentale importanza è nutrire il terreno con concimi ricchi di azoto. Questa operazione va compiuta due o tre volte l'anno: a inizio e fine della primavera e in autunno.

Proiprietà del liquidambar styraciflua

Piantando un liquidambar styraciflua nel nostro giardino non godremo soltanto della maestosa bellezza di questo albero ma potremmo comodamente usufruire delle sue preziose qualità. La resina che fuoriesce dalle incisioni lungo il suo tronco è un tipo di ambra liquida dalla quale l'albero trae il suo stesso nome. Questa sostanza la si può facilmente prelevare e destinare ad un utilizzo domestico. Se posata su carboni ardenti, infatti emana un fumo dal colore bianco e profumatissimo. questo permane nell'aria anche una volta che si è dissolto, impregnando l'ambiente di un profumo molto gradevole. Questa resina famosissima per il suo odore viene utilizzata nell'industria cosmetica per fissare i profumi. Molto utile anche per la profumazione del legno e preziosa per le industri conciarie. Un tempo era utilizzata per produrre gomma da masticare.

Altro da sapere circa il liquidambar styraciflua

Tra le altre cose da sapere circa il liquidambar styraciflua è la sua propagazione che avviene per seme o per talee. Queste devono essere prelevate all'inizio dell'autunno o in primavera ed è necessario farle radicare in torba e sabbia, prima di procedere con l'innesto. Se si desidera supportare la propagazione per seme, se ne dovranno raccogliere alcuni esemplari in autunno e conservarli per qualche settimana in un luogo umido e fresco. Una volta pronti li si potrà piantare nel terreno. Questi alberi sono molto resistenti ma non impermeabili ai parassiti. Le specie alle quali sono maggiormente soggetti sono le larve minatrici e gli afidi. Nonostante non siano segnalati particolari esempi di malattie gravi, è bene agire in caso di attacco da parte di questi parassiti utilizzando degli antiparassitari.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali caratteristiche decorative del Liquidambar styraciflua?
    Il Liquidambar styraciflua è apprezzato per la sua imponenza, raggiungendo fino a 30 metri di altezza, e per la sua lunga vita. La sua bellezza culmina in autunno, quando le foglie palmate a cinque lobi assumono spettacolari sfumature rosse. In inverno mantiene fascino grazie alla corteccia rugosa e ai frutti pendenti che decorano la chioma. Inoltre, offre ombra estiva densa e il suo tronco produce una resina profumata, nota come 'ambra liquida', utilizzata storicamente per profumi e gomma da masticare.
  • Come si coltiva correttamente il Liquidambar styraciflua nel giardino?
    Essendo un albero di grandi dimensioni con radici profonde, richiede molto spazio. Predilige esposizioni soleggiate e terreni acidi, ricchi, ben drenati ma mantenuti sufficientemente umidi. È fondamentale evitare ristagni idrici. La concimazione deve avvenire due o tre volte l'anno (inizio e fine primavera, autunno) con prodotti ricchi di azoto per sostenere la crescita. Innaffiare regolarmente nei periodi di siccità per garantire la salute ottimale della pianta.
  • Come si moltiplica il Liquidambar styraciflua?
    La propagazione avviene principalmente per seme o per talea. Per le talee, prelevarle in primavera o inizio autunno e radicarle in miscela di torba e sabbia prima dell'innesto. Per la semina, raccogliere i semi in autunno e conservarli per alcune settimane in ambiente umido e fresco, poi piantarli direttamente nel terreno. Questo metodo garantisce nuove piante geneticamente identiche o variabili a seconda della tecnica scelta.
  • Quali parassiti possono attaccare il Liquidambar styraciflua?
    Sebbene sia un albero resistente, può subire attacchi da parassiti specifici. I più comuni sono le larve minatrici, che danneggiano le foglie scavando gallerie, e gli afidi, che succhiano la linfa. Non sono frequenti malattie gravi, ma è consigliabile intervenire tempestivamente con antiparassitari mirati in caso di infestazioni visibili per proteggere la salute della chioma e prevenire danni estetici o fisiologici alla pianta.

Scheda Tecnica

Liquidambar styraciflua

Nome scientificoLiquidambar styraciflua
FamigliaHamamelidaceae
Tipo di piantaAlbero deciduo
OrigineNord America
EsposizionePieno sole
TerrenoAcido, ricco, ben drenato e umido
IrrigazioneRegolare, soprattutto in estate e periodi secchi
FiorituraPrimavera (impercettibile)
AltezzaFino a 30 metri
ConcimazioneAzotata, 2-3 volte l'anno (inizio/fine primavera, autunno)
PotaturaLeggera, solo per eliminare rami secchi o malformati
MoltiplicazioneSeme (in autunno) o talee (primavera/autunno)
Malattie e parassitiLarve minatrici, afidi
Difficoltà di coltivazioneMedia

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