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Alberi

Potatura alberi

In questo articolo si descrivono le operazioni generali della potatura degli alberi. Dopo aver raccomandato sulle questioni importanti che precedono tale lavoro si passano in rassegna le tecniche di impianto, mantenimento, produzione, risanamento, rinnovo, potatura secca e verde, cimatura e infine scacchiatura

di Redazione

21 settembre 2010

Potatura alberi

La potatura degli alberi è un'operazione importante che richiede attenzione, precisione e informazioni corrette sul taglio da effettuare, al fine di non causare danni a quelli che sono organismi viventi, in corso di sviluppo, meritevoli dunque del rispetto che si deve ad ogni forma di vita. Tagli di potatura, fatti nel modo opportuno, aiutano la pianta coltivata sia all'interno di un orto che di un giardino a crescere in maniera rigogliosa e vigorosa, favoriscono inoltre una crescita armoniosa e la difendono anche da possibili attacchi di parassiti o di altri tipi di malattie. Tecnicamente la potatura è da considerarsi un'operazione agronomica attraverso la quale si eliminano o accorciano diverse parti di una pianta con la finalità di ottenere una produzione di fiori, fogli e frutti migliore e di maggior quantità. Tale lavoro favorisce anche lo sviluppo ottimale della chioma, ma anche il mantenimento della forma e delle dimensioni privilegiate, consentendo, infine, con opportuni tagli, il ringiovanirsi di arbusti ormai vecchi. Esistono diversi tipi di potatura che andremo ora ad analizzare.

Impianto e formazione

Queste pratiche consentono una riduzione della lunghezza dei rami al fine di garantire alla pianta uno sviluppo armonioso che comprenda le sue diverse parti, portandola ad uno sviluppo anche esteticamente apprezzabile. Per la sua funzione ornamentale è consigliabile, già a partire dai primi anni di vita della pianta, intervenire con operazioni di potatura corrette, dal momento che fin dalle prime misure di taglio si incanalerà la crescita verso un particolare sviluppo, facilitando in questo modo il lavoro successivo che sarà soltanto di mantenimento. Al di là dell'aspetto estetico della pianta, è comunque importante tenere a mente che la finalità delle operazioni sarà una produzione di rami più forti e vigorosi: un risultato che si ottiene distanziandoli nella maniera giusta per far sì che vengano penetrati dalla luce nel modo più uniforme. Anche per i fiori e per i frutti ci si opererà per consentirne una distribuzione uniforme e sparsa per tutta la chioma.

Mantenimento

Il mantenimento è la parte di lavoro che conserva la pianta nella misura scelta, dopo i tagli avvenuti nei primi due anni di vita. La finalità di questa operazione è l'eliminazione di quei getti vigorosi che hanno avuto una crescita disordinata, danneggiando la forma voluta della pianta. In questa fase, operazione importante della potatura, si dovranno poi accorciare leggermente i rami più forti per rallentare la loro crescita. Al contrario, si dovranno accorciare molto i rami più deboli per aumentare il loro vigore.

Produzione

Questa fase serve a regolare la produzione dei fiori e dei frutti, operando sugli elementi ormai invecchiati. Molto importante, in questo caso, studiare a fondo i ritmi di sviluppo della fioritura e della fruttificazione, propri del particolare albero su cui si agisce.

Risanamento

Si effettua per migliorare la salute della pianta: in questa fase si diradano quei rami cresciuti troppo fittamente che impediscono alla pianta di essere raggiunta uniformemente dalla luce, ma anche per eliminare zone troppo ombreggiate per la chioma, o per asportare quei rami colpita da pericolosi parassiti, oppure resi deboli da attacchi del freddo.

Rinnovo

Questa parte della potatura consiste nell'eliminare la vecchia chioma al fine di facilitare, dopo dei tagli drastici, la crescita di nuovi e più vigorosi getti.

Potatura secca

La potatura secca si effettua in inverno, nel momento in cui la pianta si trova in uno stato di riposo vegetativo, al fine di evitare una perdita di linfa che comporterebbe un rapido indebolimento dell'esemplare su cui si agisce. E' comunque consigliabile evitare le operazioni nelle giornate più gelate, dal momento che il freddo potrebbe penetrare nelle fessure causate dai tagli e provocare danni ai rami, come spaccature e conseguenti infezioni.

Potatura verde

La potatura verde avviene invece tra la fine della primavera e l'inizio dell'estate e si effettua allo scopo di ridurre quella vegetazione considerata superflua, specie nelle piante più rigogliose. In questo modo la pianta disporrà di una maggiore quantità di sostanze che le saranno utili per migliorare sia la fioritura che la fruttificazione.

Cimatura

L'operazione della cimatura si effettua con le mani, e comporta l'asportazione della parte finale dei nuovi germogli per arrestarne lo sviluppo in lunghezza e favorirne la robustezza. E' importante però non intervenire troppo velocemente, quando il germoglio è appena nato, perché un'asportazione tale porterebbe alla nascita di altri germogli.

Scacchiatura

Questa operazione, da eseguirsi in primavera alla produzione di nuovi germogli, comporta l'asportazione drastica delle gemme non utili alla crescita della chioma per favorire un maggiore apporto di sostanze nutritive verso le gemme che crescono nel modo a noi più gradito. Questo tipo di potatura in cui con le mani si vanno ad asportare le parti del tronco non gradite, deve avvenire prima della lignificazione dei germogli.

Scongiurare la dominanza apicale

Con questo termine si indica la condizione propria di quasi tutte le piante per cui la gemma apicale - ossia terminale - di un germoglio si sviluppa con maggior velocità rispetto a quelle laterali che restano dunque inibite. Per evitare tale dominanza, al fine di determinare uno sviluppo della pianta più in larghezza che in altezza, si dovrà quindi asportare la gemma apicale, favorendo quelle laterali. Sarà necessario inoltre e mantenere l'armonia di quest'ultime, dal momento che le gemme più vicine a quella terminale che è stata tagliata hanno la tendenza a prevalere su quelle poste al di sotto

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra potatura secca e potatura verde?
    La potatura secca si esegue durante il periodo di riposo vegetativo, ovvero in inverno, quando la pianta non ha foglie. L'obiettivo è evitare perdite eccessive di linfa e modellare la struttura senza interferire con la fotosintesi attiva. Al contrario, la potatura verde viene effettuata tra la fine della primavera e l'inizio dell'estate, quando la pianta è in piena attività vegetativa. Serve a rimuovere la vegetazione superflua, ridistribuendo le risorse nutrizionali verso i fiori e i frutti, migliorando così la qualità della produzione.
  • Come si gestisce la dominanza apicale durante la potatura?
    La dominanza apicale è il fenomeno per cui la gemma terminale cresce più velocemente inibendo quelle laterali. Per contrastarla e favorire uno sviluppo più ampio e meno alto della pianta, è necessario asportare la gemma apicale. Questa operazione stimola lo sviluppo delle gemme laterali. È fondamentale mantenere l'armonia tra queste nuove ramificazioni, poiché quelle più vicine al punto di taglio tendono a prevalere su quelle inferiori, richiedendo un monitoraggio costante per evitare squilibri nella chioma.
  • Quando e come va eseguita la scacchiatura?
    La scacchiatura è un'operazione manuale che consiste nell'asportare drasticamente le gemme non utili alla crescita desiderata della chioma. Deve essere effettuata in primavera, subito dopo la comparsa dei nuovi germogli, ma prima che questi avvengano la lignificazione (indurimento del legno). Rimuovendo manualmente le gemme indesiderate, si concentra l'afflusso di sostanze nutritive verso le gemme scelte, garantendo una struttura della pianta più ordinata ed efficiente.
  • Qual è lo scopo della potatura di produzione?
    La potatura di produzione mira a regolare e ottimizzare la resa in fiori e frutti. Si interviene sugli elementi vegetativi ormai invecchiati per rinnovarli e stimolare la nuova crescita fertile. È cruciale conoscere approfonditamente i ritmi specifici di fioritura e fruttificazione della singola specie arborea, poiché ogni pianta ha esigenze diverse. Un intervento ben calibrato permette di ottenere una produzione abbondante e di alta qualità, evitando il sovrasfruttamento della pianta.
  • Cosa si intende per potatura di mantenimento?
    La potatura di mantenimento si applica agli alberi adulti dopo i primi due anni di vita, quando la forma base è già stata definita. Il suo scopo è preservare la silhouette voluta eliminando i getti vigorosi che crescono in modo disordinato e disturbano l'equilibrio estetico. Inoltre, si accorcano leggermente i rami forti per rallentarne la crescita, mentre si accorcano maggiormente quelli deboli per stimolarne il vigore, garantendo così una pianta sana e bilanciata nel tempo.

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