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Alberi

eucalipto

L'articolo parla dell'eucalipto, albero che vanta più di 500 specie diverse. Si descriveranno le sue più comuni caratteristiche fisiche, le tecniche di coltivazione, messa a dimora, concimazione, esposizione al sole. Si parlerà brevemente dei parassiti più pericolosi per la pianta, infine si farà una breve digressione su alcune delle specie più diffuse dell'albero.

di Redazione

22 luglio 2010

Eucalipto

L'eucalipto, nome comune di eucalyptus, appartiene alla famiglia delle Myrtaceae ed è un albero originario dell'Australia. Il suo genere abbraccia una grande quantità di specie: sono infatti più di 500. L'eucalipto prende il nome dai termini greci “eu”- con il significato di “bene” - e “kalùpto”- con il significato di “nascondere”- dal momento che nella sua conformazione i petali nascondono il resto del fiore. E' un albero arboreo e sempreverde a grande sviluppo, che può arrivare a superare i 25 metri di altezza. E' un albero dalla rilevante valenza estetica: il tronco si caratterizza per una apprezzata maculatura, mentre la chioma, col passare degli anni, finisce con il diradarsi e diminuisce la sua bellezza. Solitamente le piante di eucalipto sono utilizzati come esemplari arborei e sovente sono inseriti in giardini boscosi dal momento che forniscono, in virtù della loro imponenza, condizioni di ombra decisamente favorevoli per alberi e arbusti del bosco. Assai considerata a livello estetico è, come detto, la sua corteccia e non è raro che piante di questo tipo siano coltivate proprio per questo.

Foglie, fiori

Le foglie dell'eucalipto sono persistenti e rinnovabili. Ovali nell' età giovanile della pianta, con il tempo diventano lanceolate acuminate e si presentano di colore verde argenteo. Sono inoltre spesse, lucenti e aromatiche. I fiori sono invece bianchi, giallo crema, oppure rosa o rossi a seconda della specie. Hanno tuttavia tutti stami prominenti e, con l'inizio della stagione primaverile, si presentano raccolti in mazzetti.

Esposizione

L'eucalipto è una pianta che necessità esposizione in pieno sole. Non gradisce invece l'ombreggiatura, dal momento che potrebbe facilmente provocargli una caduta delle foglie prematura. Il clima preferito dalla pianta è mite e caldo. Condizione ideale per l'albero è un sito marittimo.

Coltivazione e terreno

L'inizio o la metà dell' estate è il momento dell'anno in cui è consigliabile la messa a dimora dell'eucalipto. E' preferibile che l'altezza della pianta non sia maggiore di 30 centimetri, bisogna tenere umido il terreno che circonda le piante giovani e munirle di tutore nel corso del primo anno di vita. E' poi consigliabile proteggere con paglia o tela di sacco il fusto all'arrivo del primo inverno. Un' un'altra operazione da compiersi è proteggere le giovani piante dai venti freddi costruendole intorno una barriera con rete frangivento ed è importante sapere che le radici di questi alberi non gradiscono affatto essere disturbate. E' quindi meglio piantare l'albero nella sua posizione permanente da quando è giovane. L'eucalipto, infine, pianta molto rustica, si adatta facilmenta ad ogni tipo di suolo, che sia calcareo o argilloso.

Potatura

La potatura dell'eucalipto non è essenziale. Dopo il primo anno di vita, infatti, l'albero dovrebbe avere la capacità di sostenersi con le proprie forze senza bisogno di tutore. Tuttavia se non si presentasse questa condizione è necessario accorciare il fusto fino a farlo arrivare a 2-3 centimetri dal suolo. In estate è consigliabile diradare i getti che crescono col tempo dalla base ingrassate e lasciare uno solo di questi, che successivamente diverrà il fusto principale. Così facendo sarà incoraggiata la formazione di un sistema radicale assai forte, in modo tale che l'albero abbia le capacità di reggersi con le proprie forze.

Annaffiatura

L'eucalipto resiste a lungo tempo senza acqua. Nella bella stagione è tuttavia meglio annaffiare l'albero ogni due o tre settimane.

Propagazione

Nella stagione primaverile, per seme o prelevando talee semilegnose.

Parassiti

Solitamente l'eucalipto è una pianta forte e sana, non particolarmente soggetta a malattie. Le piante più a rischio sono quelle più giovani che possono essere soggette ad attacchi di afidi o cocciniglie. Più gravi sono le malattie fungine che portano danni alla pianta, tra questi il più frequente è la sfigurazione del fogliame. In entrambi le situazioni bisogna intervenire con irrorazioni utili ai casi.

Specie

Esistono, come detto inizialmente, centinaia di specie diverse di eucalipto. Tratteremo qua due tra le più comuni. L'eucalyptus niphophila: può arrivare ad altezze di 6 metri e presenta una lenta crescita iniziale che si velocizza con il tempo. Ha foglie lanceolate, spesse e verdi, ma anche glauche. In età giovanile, la corteccia assume colore bianco-bluastra, mentre col passare del tempo, lacerandosi anno dopo anno al sopraggiungere dell'autunno, la tonalità volge al color crema, variando anche in diverse altre sfumature, dal grigio al bruno rossiccio. I rami si presentano di colore rosso durante la stagione invernale, mentre in primavera sono progressivamente coperti da una lanugine bianco-bluastra. Il niphopilia è certamente tra gli eucalipti una delle piante più rustiche. Una seconda specie diffusa è l'eucalyptus pacifolra. Può arrivare all'altezza di 20 metri in 12 anni ed è considerato assai simile al precedente. Differenzia dal niphophilia perchè privo di ramoscelli coperti di lanugine. La sua corteccia, dal forte impatto estetico, va squamandosi ed è ricamata da screziature grigio scuro o bianco

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per mettere a dimora un eucalipto?
    Il momento ideale per la messa a dimora dell'eucalipto è l'inizio o la metà dell'estate. È fondamentale scegliere piante giovani, con un'altezza inferiore ai 30 centimetri, poiché queste radici non gradiscono di essere disturbate. Piantare subito nella posizione definitiva evita stress successivi. Durante il primo anno, è necessario mantenere il terreno umido, fornire un tutore al fusto e proteggere la pianta dai venti freddi e dal freddo invernale iniziale con paglia o tela di sacco.
  • Quanto cresce in altezza un eucalipto adulto?
    L'eucalipto è un albero a grande sviluppo che può superare facilmente i 25 metri di altezza. Alcune specie, come l'Eucalyptus pauciflora, possono raggiungere i 20 metri già in 12 anni. Altre varietà, come l'Eucalyptus niphophila, rimangono più contenute, arrivando a circa 6 metri. La crescita iniziale può essere lenta in alcune specie per poi accelerare notevolmente nel tempo, rendendolo un elemento dominante nel paesaggio.
  • Come si curano le foglie e i fiori dell'eucalipto?
    Le foglie sono persistenti, spesse, lucenti e aromatiche; cambiano forma passando dall'ovale in gioventù alla forma lanceolata acuminata adulta, diventando verde argenteo. I fiori appaiono in primavera, riuniti in mazzi, e variano di colore (bianchi, giallo crema, rosa o rossi) in base alla specie. Entrambi hanno stami prominenti. La corteccia è molto decorativa, spesso maculata o squamata, e cambia colore con il passare degli anni, offrendo interesse estetico anche fuori fioritura.
  • È necessaria la potatura dell'eucalipto?
    La potatura non è essenziale, poiché l'albero dovrebbe autosostenersi dopo il primo anno. Tuttavia, se il fusto non è robusto, si può accorciare fino a 2-3 cm dal suolo. In estate, è consigliato diradare i getti basali, lasciandone solo uno che diventerà il nuovo fusto principale. Questa pratica favorisce lo sviluppo di un apparato radicale forte e sano, garantendo stabilità alla pianta adulta senza interventi drastici futuri.
  • Quali parassiti e malattie colpiscono l'eucalipto?
    Generalmente è una pianta resistente, ma le giovani piante sono vulnerabili ad afidi e cocciniglie. Una minaccia più grave è rappresentata dalle malattie fungine, che causano spesso la sfigurazione del fogliame. In caso di infestazioni o infezioni, è opportuno intervenire tempestivamente con irrorazioni specifiche appropriate. Mantenere le piante sane e ben posizionate riduce il rischio di attacchi, specialmente proteggendo i giovani esemplari dagli stress ambientali.

Scheda Tecnica

Eucalyptus spp.

Nome scientificoEucalyptus spp.
FamigliaMyrtaceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde a grande sviluppo
OrigineAustralia
EsposizionePieno sole, clima mite e caldo
TerrenoAdattabile (calcareo, argilloso), ben drenato
IrrigazioneModerata, ogni 2-3 settimane in estate
FiorituraPrimavera (fiori bianchi, gialli, rosa o rossi)
AltezzaFino a oltre 25 metri
PotaturaEssenziale solo se necessario, diradamento getti basali
MoltiplicazioneSeme o talee semilegnose in primavera
Malattie e parassitiAfidi, cocciniglie, funghi (sfigura fogliame)
Difficoltà di coltivazioneFacile (piano rustico)

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