miele eucalipto

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Miele eucalipto

Il miele di eucalipto può vantare un gran numero di proprietà antispasmodiche che aiutano a combattere il catarro.

di Redazione

22 giugno 2016

Come si produce

All'interno della penisola italiana, il miele di eucalipto si può ricavare spesso all'interno delle regioni che si trovano nella parte centrale e meridionale. In particolar modo, il miele di eucalipto risulta estremamente diffuso nelle zone in cui gli omonimi alberi sono stati piantati in seguito a delle opere di bonificazione delle paludi. Tanto per fare un esempio, il Lazio rappresenta una delle regioni che ospitano il maggior numero di alveari, dal momento che le api provengono sia dalle regioni sovrastanti che da quelle che si trovano più a sud. Nelle altre regioni, invece, l'affluenza delle api è molto più circoscritta rispetto al Lazio. Ad ogni modo, i mieli uniflorali di eucalipto vengono estratti e ricavati sopratutto dagli alveari delle regioni del centro Italia, mentre nel nord la produzione di questo miele non è molto alta.

Proprietà

Il miele di eucalipto può vantare un gran numero di proprietà antispasmodiche e che combattono il catarro. Si tratta di un miele che viene tenuto in particolare considerazione per via del fatto che è in grado di svolgere anche delle importanti attività emollienti, calmanti, sopratutto nei confronti di un malanno tanto diffuso nel corso della stagione invernale come la tosse. Inoltre, il miele di eucalipto espleta la sua attività benefica anche nei confronti delle vie aeree e dell'apparato respiratorio, svolgendo una precisa azione antisettica. Sempre dal punto di vista antisettico, il miele di eucalipto viene impiegato anche per la cura dell'apparato urinario e intestinale. Stiamo parlando di un alimento che ha la capacità di svolgere un'azione benefica piuttosto importante per debellare la cistite che si forma a livello urinario. Non dobbiamo dimenticare come il miele di eucalipto venga impiegato piuttosto frequentemente anche come vero e proprio vermifugo e cicatrizzante per il trattamento delle affezioni che colpiscono la bocca.

Composizione

Il miele di eucalipto si caratterizza sempre per avere livello di umidità particolarmente limitato (con una percentuale che si aggira anche intorno al 14%) e, per tale ragione, la densità risulta maggiore. Questo particolare tipo di miele si caratterizza per denotare una colorazione ambrata, che in molti casi ha la tendenza a diventare grigia (in particolar modo dopo che si verifica la fase della cristallizzazione) e cristallizza fino a raggiungere delle grane particolarmente sottili e ad avere una consistenza decisamente unita e compatta. Il tradizionale odore del miele di eucalipto è piuttosto legnoso, dal momento che spesso può evocare anche dei funghi secchi. Il miele di eucalipto si può certamente considerare come uno di quegli alimenti che appartengono alla categoria dei mieli fortemente aromatici. Il profumo di questo miele è tipicamente intenso ed assomiglia, com'è ovvio, a quello che caratterizza le foglie e i fiori dell'omonima pianta. Nel corso della fase di cristallizzazione il miele di eucalipto ha la particolare caratteristica di assumere una colorazione molto più chiara, fino a raggiungere un colore simile all'avorio.

Effetti benefici

Al miele di eucalipto si possono ricollegare le medesime proprietà benefiche che caratterizzano anche l'omonima pianta. In particolar modo, questo miele è estremamente diffuso in campo erboristico, per via del fatto che si può impiegare per un gran numero di scopi terapeutici. Le virtù benefiche del miele di eucalipto, quindi, sono le stesse attribuite anche all'omonimo olio essenziale: si tratta, in pratica, di proprietà che permettono di combattere efficacemente sopratutto i comuni malanni e disturbi che si verificano nel corso della stagione invernale, causati dal freddo e dall'abbassamento delle temperature. Il miele di eucalipto rappresenta, per tale ragione, uno dei principali rimedi naturali che consentono di contrastare raffreddori e tosse. Piuttosto frequentemente il miele di eucalipto si caratterizza per un uso vermifugo e cicatrizzante per contrastare tutti quei disturbi che colpiscono la cavità orale.

Curiosità

Prima che fosse scoperto lo scopo commerciale dei mieli uniflorali, il miele di eucalipto non si vendeva con grande facilità, mentre al giorno d'oggi possiamo certamente dire che è uno dei mieli maggiormente diffusi sul mercato, anche per vie delle sue notevole virtù e proprietà benefiche. In una regione dell'Italia meridionale, la Calabria, viene prodotto un particolar miele uniflorale a partire dalla pianta di Eucalypttus globuluss. In quest'ultimo caso, il miele presenta un colore molto più scuro rispetto al miele che viene prodotto durante la stagione estiva, oltre ad avere anche un sapore molto più intenso: proprio per tale ragione, questa particolare tipologia di miele di eucalipto ha incontrato non poche difficoltà nella sua commercializzazione. L'odore di questo miele può ricordare, spesso, degli alimenti dall'aroma decisamente intenso, come ad esempio il curry, la liquirizia o l'elicriso: si tratta di un miele che presenta un aroma particolarmente intenso e, come tale, non può piacere certamente a tutti, anche se viene spesso utilizzato all'interno della preparazione di numerosi rimedi naturali per la cura dei malanni invernali.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà curative del miele di eucalipto?
    Il miele di eucalipto è rinomato per le sue spiccate proprietà antispasmodiche, emollienti e calmanti, risultando ideale per contrastare la tosse e il catarro tipici della stagione invernale. Svolge inoltre un'importante azione antisettica sulle vie aeree e sull'apparato respiratorio. Oltre ai benefici polmonari, viene impiegato per la cura dell'apparato urinario e intestinale, mostrando efficacia contro la cistite, e agisce come vermifugo naturale. Infine, trova applicazione topica come agente cicatrizzante per le affezioni della bocca.
  • Come si presentano aspetto, colore e consistenza del miele di eucalipto?
    Si presenta inizialmente con una colorazione ambrata intensa, ma tende a schiarirsi fino a diventare grigio chiaro o avorio dopo la cristallizzazione. La sua densità è elevata a causa di un basso contenuto di umidità (circa il 14%). Una volta cristallizzato, sviluppa grani particolarmente sottili, assumendo una consistenza unita e compatta. L'odore è legnoso, intenso e aromatico, talvolta associabile a funghi secchi, curry, liquirizia o elicriso, riflettendo il profumo delle foglie e dei fiori dell'eucalipto.
  • In quali zone d'Italia si produce principalmente il miele di eucalipto?
    La produzione avviene prevalentemente nelle regioni centrali e meridionali della penisola italiana, dove gli alberi di eucalipto sono stati storicamente piantati per opere di bonifica delle paludi. Il Lazio è una delle aree più rilevanti, ospitando un alto numero di alveari grazie all'afflusso di api anche dalle regioni limitrofe. Al contrario, nel Nord Italia la produzione è molto limitata e meno diffusa. Anche la Calabria produce un miele uniflorale specifico da Eucalyptus globulus, caratterizzato da un colore più scuro e un sapore intenso.
  • Perché il miele di eucalipto calabrese è difficile da commercializzare?
    Il miele di eucalipto prodotto in Calabria, derivante da Eucalyptus globulus, presenta un colore significativamente più scuro rispetto alle produzioni estive e un sapore estremamente intenso. L'aroma è forte e pungente, ricordando spezie come il curry o la liquirizia. Questa peculiarità sensoriale rende il prodotto poco gradito a un pubblico vasto, limitandone l'accettazione commerciale nonostante le sue notevoli virtù terapeutiche. La sua nicchia di mercato rimane quindi ristretta agli appassionati di sapori forti e all'uso erboristico.
  • Quando è consigliabile assumere il miele di eucalipto?
    È consigliato soprattutto durante la stagione invernale, quando aumentano i rischi di raffreddori, tosse e malanni causati dal freddo e dalle basse temperature. Grazie alle sue proprietà antispasmodiche e antisettiche, aiuta a lenire le vie aeree e a combattere il catarro. Può essere assunto anche in caso di disturbi urinari come la cistite, problemi intestinali o come rimedio naturale per le infiammazioni orali. La sua natura vermifuga lo rende utile in specifici contesti terapeutici sotto consiglio esperto.

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