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Alberi

Abbattimento alberi

In questo articolo si parla delle operazioni da effettuare per l'abbattimento di un albero. Si descrive lo studio da compiere inizialmente sulla pianta,la direzione, la zona dove avverrà la caduta, per poi passare alla spiegazione dell'abbattomento con sega e con motosega.

di Redazione

05 novembre 2010

Abbattimento alberi

Nelle operazioni di abbattimento di un albero è necessario, prima di iniziare i lavori, avere una buona conoscenza della pianta da abbattere e quindi concentrarsi sulla sua grandezza, gli anni di vita, la specie di appartenenza e il suo attuale stato di disseccamento. Attenzione particolare dovrà essere prestata alla sua struttura per evitare problemi al momento della caduta dell'albero: quindi controllare se il fusto è dritto o maggiormente curvo, se la chioma ha un peso uniforme o più spostato da una parte e, cosa assai importante, se i rami dell' un albero non vadano a intrecciarsi alle chiome di un esemplare vicino. Sempre a proposito dei rami è ben analizzare la loro grandezza per prevedere lo spazio della loro caduta. Tutte queste operazioni sono necessarie per poter dare limiti precisi alla cosiddetta “zona di sicurezza” che circonda l'albero su cui si lavora e preservare gli elementi vicini dai danni che potrebbero seguire il momento della sua caduta. A questo punto si passa a stabilire la direzione della caduta dell'albero, che, se si trova associato ad altri esemplari vicini, dovrà tenere nel massimo rispetto la popolazione naturale che lo affianca, soprattutto per quanto riguarda le piante più giovani, e consentire la facilitazione delle successive lavorazioni sull'albero caduto, come le pratiche di esbosco.

Direzione della caduta

Un aspetto molto importante da tenere in considerazione nelle operazioni di abbattimento è quello della direzione della caduta dell'albero. Per questioni di sicurezza sarà fondamentale determinare nella fase di progettazione una via per la fuga, nell'ipotesi che si verificasse una sua necessità al momento dell'abbattimento. Per stabilire la direzione di caduta, poi, si va a incidere una tacca detta di “direzione”, che consiste in un intaglio a forma di cuneo che si va a effettuare alla base del tronco che indirizza più agevolmente la caduta nello spazio prestabilito. Il taglio va fatto prima orizzontalmente ad una profondità che corrisponda all'incirca a un quinto del diametro del tronco su cui si agisce. Dopo il taglio orizzontale si opera con il taglio obliquo alla medesima profondità del precedente, in modo da dare un angolazione di 45 gradi circa come apertura tra i due tagli. Ora è il momento di occuparsi della cerniera e del suo spessore, che guida l'albero in quella direzione di caduta a cui è indirizzato l'albero attraverso la tacca. E' dunque importante a questo punto analizzare, per valutare lo spessore della cerniera, il suo peso e la sua età tenendo conto del fatto che, quasi sempre, piante con pochi anni di vita presentano fibre di maggior lunghezza ed elasticità. Da valutare, inoltre, anche le condizioni di disseccamento dell'albero ma anche un eventuale marciume. Per analizzare queste componenti si procede scortecciando l'albero all'altezza della cerniera, valutando che se le fibre si presentano verticalmente la cerniera ha lo spessore giusto. Se invece le fibre si presentano oblique in direzione della tacca, è necessario inspessire ulteriormente la cerniera.

Zona della caduta

Determinare la zona di caduta dell'albero è ancora un operazione importante, da effettuarsi prima dell'abbattimento, al fine di evitare eventuali situazioni di pericolosità. Le misure da tenere in considerazione sono: uno spazio sgombero di 45 gradi per ogni parte della direzione di caduta della pianta, due volte circa la lunghezza della pianta, lasciando liberi anche alcuni metri dalla base del suo tronco. La zona entro lo spazio di due volte la lunghezza dell'albero sarà da considerarsi “zona di pericolo”: allontanare quindi persone e spostare oggetti che potrebbero essere danneggiati e prestare la massima attenzione se ci si trova vicino a strade o sentieri.

Abbattimento con sega

E' il momento di prendere la sega ed inserirla per il taglio all'incirca a 2 centimetri e mezzo sopra la base dall'altra parte dello scolo, ossia del vuoto nel tronco creato dalla tacca di direzione. Si continua a segare di traverso i restanti due terzi superiori dell'albero, fino a che l'albero non cade oppure fino a che la sega non resti compressa nel taglio dell'albero. In questo caso si inseriscono uno o più cunei nel taglio effettuato, guidandoli con un martello al fine di alzare il peso dell'albero dala sega per renderla libera di muoversi come prima. L'albero adesso si trova in posizione inclinata e cadrà in quella direzione. Se la sega resta ancora compressa, si dovranno spostare più in dentro i cunei, piegando maggiormente l'albero che comincerà a cadere. Giunti a questo punto si alzerà la sega dall'albero prossimo alla caduta, prestando la massima attenzione a mantenere la distanza di sicurezza per evitare incidenti.

Abbattimento con motosega

Nell'abbattimento con motosega, o sega a motore, si avvicina questo strumento un poco più in alto rispetto alla tacca di direzione, per creare la cerniera della larghezza voluta, e si ruota poi la punta non azionando ancora il motore. Si inserisce quindi il cuneo, che ultimerà il taglio fino alla cerniera desiderata, battendo piano con questo e tenendo sotto controllo i movimenti della sommità dell'albero. Al momento della caduta, sgombrare lo spazio vicino attraverso la via di fuga in precedenza stabilita e visionare la traiettoria della pianta. Una volta caduto l'albero è buona norma raccogliere una serie di informazioni date dal ceppo: la disposizione delle fibre o imprecisioni di taglio dovute a non corrette esecuzioni della tacca e rilevamenti della grandezza della cerniera o taglio che non risulta perpendicolare al fusto. Infine si procederà pulendo il ceppo dalle schegge, e si concluderà con l'asportazione del pettine che si trova nel tronco alla sua base.

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Domande frequenti

  • Come si calcola correttamente la zona di sicurezza durante l'abbattimento di un albero?
    La zona di sicurezza deve essere determinata prima di iniziare i lavori per prevenire danni a persone, oggetti o vegetazione circostante. Le dimensioni standard richiedono uno spazio sgombro pari a due volte la lunghezza totale dell'albero. Inoltre, è necessario lasciare un'area libera di 45 gradi per ciascun lato rispetto alla direzione prevista della caduta. All'interno di questa 'zona di pericolo', tutte le persone devono essere allontanate e gli oggetti mobili rimossi. Questa precauzione è fondamentale per garantire che, in caso di deviazione imprevista del tronco o rottura di rami, non vi siano ostacoli vulnerabili.
  • Qual è la procedura corretta per eseguire la tacca di direzione sul tronco?
    La tacca di direzione è un intaglio a forma di cuneo alla base del tronco che guida la caduta. Si effettua prima un taglio orizzontale profondo circa un quinto del diametro del tronco. Successivamente, si pratica un secondo taglio obliquo verso il basso, creando un'angolazione di circa 45 gradi tra i due tagli. Questo cuneo viene rimosso per aprire la ferita. È cruciale che i bordi della tacca siano paralleli per assicurare che l'albero cada esattamente nella direzione voluta, sfruttando la forza di gravità in modo controllato.
  • Che cos'è la cerniera e come ne si valuta lo spessore adeguato?
    La cerniera è la porzione di legno non tagliata sul retro della tacca di direzione che funge da cardine, guidando la caduta dell'albero senza farla impazzire. Lo spessore dipende dal peso, dall'età e dallo stato di salute della pianta: alberi giovani ed elastici richiedono cerniere diverse da quelli vecchi o secchi. Per verificarne l'idoneità, si può scortecciare parzialmente l'area: se le fibre appaiono verticali, lo spessore è corretto; se sono oblique verso la tacca, la cerniera va inspessita. Un controllo accurato evita cedimenti prematuri o direzioni errate.
  • Cosa fare se la motosega rimane bloccata nel taglio di abbattimento?
    Se la lama della motosega si blocca perché il tronco chiude il taglio, non forzare mai la macchina per evitare danni o incidenti. La soluzione immediata è inserire uno o più cunei metallici nel solco appena sopra la cerniera. Utilizzando un martello, si battono i cunei per sollevare leggermente il tronco, liberando così la lama. Se il blocco persiste, si possono aggiungere altri cuni più in profondità per aumentare la leva e piegare ulteriormente il legno, finché la sega non torna mobile. Solo dopo aver liberato l'utensile si può procedere con cautela.

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