Vialetto colorato

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Vialetto giardino

Un vialetto per giardino coperto da erbacce o pieno di buche è scomodo, antiestetico e richiede molto tempo per la sua manutenzione. Invece, un vialetto in calcestruzzo, una volta eseguito, necessita di poca cura, rimane solido con qualsiasi tempo e la sua superficie può essere resa molto gradevole.

di Redazione

16 febbraio 2015

Come eseguire la pavimentazione di un vialetto per giardino

Prima di realizzare la pavimentazione del vialetto, in calcestruzzo o in lastre di pietra, si prepara il piano di posa. Ad esempio, se il terreno ha una buona resistenza e si vuole costruire un vialetto continuo in calcestruzzo è sufficiente uno spessore di 5 cm, in caso contrario lo spessore sarà di 8 cm. E' buona norma ricaricare il piano di posa con pochi centimetri di ghiaietto costipato. Il costipamento lungo tutto il percorso è fondamentale per ottenere una struttura solida e duratura.Da una parte e dall'altra del tracciato si posizionano delle robuste tavole di legno dello spessore uguale a quello dello strato di calcestruzzo. Per mantenere allineate le tavole durante il getto si conficcano nel terreno dei picchetti contro le facce esterne delle tavole stesse. Infine, si stende l'impasto e con una tavola di legno si rifinisce la superficie a vista.

Finitura e dimensioni del vialetto con ghiaia a vista

Per esaltare la qualità e le dimensioni degli aggregati grossi (ghiaia) è necessario che il dosaggio della miscela di calcestruzzo sia studiato per raggiungere questo scopo. In genere, il mix ottimale prevede che per ogni sacco di cemento (50 Kg) si aggiungano circa 65 litri di sabbia e 100 litri di ghiaia. Il contenuto dell'acqua è quella strettamente necessaria per realizzare un impasto lavorabile.Un'ora dopo aver effettuato il getto si spazzola la superficie con una scopa soffice, al fine di allontanare la malta in eccesso. Quando il calcestruzzo è indurito, si spazzola nuovamente la superficie con una scopa rigida imbevuta d'acqua, fino a lasciar sporgere la ghiaia.Se il vialetto per giardino porta direttamente all'abitazione è raccomandabile una larghezza di almeno di 100 cm per consentire a più persone un agevole passaggio.

Vialetto per giardino realizzato con lastre isolate

Il vialetto per giardino gettato in opera può essere munito di scanalature per conferirgli l'aspetto di una pavimentazione in pietra, benché in questo caso sia preferibile porre in opera lastre prefabbricate, di pietra naturale o artificiale. Le lastre saranno posate, ad una ad una, a poco più di 60 centimetri di distanza, cioè le dimensioni del passo di un uomo di altezza normale. L'effetto delle lastre non è quello di un vero e proprio viale, tuttavia in molti casi rappresentano, per la loro semplicità di posa in opera, per le forme ed i colori più diversificati, una valida alternativa alla pavimentazione in calcestruzzo gettato in opera, purché non siano concepite per sostenere i carichi delle autovetture.La loro posa in opera è alla portata di tutti; è sufficiente eseguire un piccolo scavo di terreno dentro il quale, previo allettamento di malta, sarà collocata la lastra.

Vialetto con finitura superficiale ad acciottolato

Una rifinitura a ciottoli si ottiene inglobando pietre a spigoli arrotondati, delle dimensioni di 8 cm circa o superiori, in una base di calcestruzzo di cemento. Questo particolare tipo di finitura richiede molta attenzione non solo nella fase di messa a dimora dei ciottoli, ma anche in quella di preparazione delle miscele cementizie.La miscela che costituisce la base di calcestruzzo è realizzata con 50 Kg di cemento e 140 litri di aggregato grosso; su questa base si stende uno strato di malta cementizia (cemento: 50 Kg, sabbia: 100 litri) nel quale si colloca manualmente ogni singolo ciottolo, in modo tale che risulti inglobato nel letto di malta per metà del suo spessore.La procedura classica consiste nel gettare la base e subito dopo lo strato di malta per ottenere una perfetta aderenza tra i due strati.

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Domande frequenti

  • Qual è lo spessore consigliato per un vialetto in calcestruzzo?
    Lo spessore del calcestruzzo dipende dalla resistenza del terreno sottostante. Se il suolo offre una buona stabilità portante, è sufficiente uno strato di 5 cm. Tuttavia, in presenza di terreni meno resistenti o instabili, è necessario aumentare lo spessore a 8 cm per garantire solidità e durata nel tempo. In entrambi i casi, prima del getto, si raccomanda di preparare il piano di posa ricoprendolo con alcuni centimetri di ghiaietto costipato.
  • Come si realizza la finitura a ghiaia a vista?
    Per ottenere una finitura a ghiaia a vista, si utilizza un mix specifico: per ogni sacco da 50 kg di cemento, si aggiungono circa 65 litri di sabbia e 100 litri di ghiaia, usando solo l'acqua necessaria per lavorare l'impasto. Dopo un'ora dal getto, si spazzola la superficie con una scopa morbida per rimuovere l'eccesso di malta. Una volta indurito il calcestruzzo, si ripete la spazzolatura con una scopa rigida bagnata fino a far emergere visibilmente gli aggregati di ghiaia.
  • Quanto deve essere largo un vialetto che porta all'abitazione?
    La larghezza minima raccomandata per un vialetto che conduce direttamente all'ingresso di casa è di 100 cm. Questa misura garantisce un passaggio agevole e confortevole, permettendo anche il transito contemporaneo di più persone. È importante considerare questo spazio per evitare sensazioni di costrizione e facilitare la movimentazione di oggetti o mobili verso l'abitazione.
  • Si possono usare lastre prefabbricate invece del calcestruzzo gettato?
    Sì, le lastre prefabbricate di pietra naturale o artificiale sono un'ottima alternativa al calcestruzzo continuo, specialmente per chi cerca una posa semplice e personalizzabile. Vanno posate a intervalli di circa 60 cm, corrispondenti al passo medio di un adulto. Attenzione: queste lastre non sono progettate per sostenere il peso delle autovetture. La posa richiede uno scavo superficiale e l'allettamento con malta, rendendola accessibile anche ai fai-da-te.
  • Come si realizzano i ciottoli inglobati nel vialetto?
    Questa finitura richiede due fasi distinte. Prima si getta una base di calcestruzzo composta da 50 kg di cemento e 140 litri di aggregato grosso. Immediatamente sopra, si stende uno strato di malta (50 kg di cemento e 100 litri di sabbia) per garantire adesione. I ciottoli arrotondati, grandi circa 8 cm o più, vengono inseriti manualmente nella malta fresca, facendoli affondare per metà del loro spessore, così da risultare ben ancorati e visibili.