pavimento in cotto per esterno

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pavimenti in cotto per esterni

I pavimenti in cotto per esterni sono dei pavimenti resistenti e piuttosto interessanti per il loro aspetto particolare, che bene si adattano a pavimentare l’esterno di un’abitazione di campagna.

di Redazione

21 settembre 2010

Il cotto

Il cotto è un materiale usato già da molti anni. Si presenta con un aspetto piuttosto rustico e particolare e può essere utilizzato anche per pavimentare gli spazi esterni. La mattonella in cotto si ottiene con l’argilla cotta in forno, e la lavorazione può essere sia manuale sia industriale. È un buon isolante termico e resiste a qualsiasi temperatura ma, affinché queste due caratteristiche possano manifestarsi, è necessario prestare particolare attenzione alla posa e far sì che sia eseguita da un professionista.

Cotto grezzo e cotto pregiato

Quando si parla di pavimenti in cotto bisogna fare delle distinzioni: il cotto grezzo è quello dall’aspetto più rustico perché dopo la cottura nel forno non subisce nessun altro trattamento, se viene invece levigato avrà un aspetto più lucido. Il cotto più pregiato possiede un’omogeneità di cottura diversa da quella di un cotto dalla qualità più scadente. Il pavimento in cotto per essere di buona qualità deve essere resistente a qualsiasi condizione meteorologica, ai prodotti chimici, a compressione e trazione. L’utilizzo dei colori influisce molto sull’aspetto del cotto che può presentarsi anche anticato o arrotato.

Come pavimentare la zona

La pavimentazione in cotto non pone alcun limite perché le misure sono assai differenti e il taglio può essere anche poligonale. Per la posa del pavimento in cotto esistono diversi metodi. Per i grandi formati si usa una malta normale, e quando si ha un pavimento preesistente si pratica il metodo dell’incollaggio. Le fughe possono avere una larghezza differente, e questo dipende dal sistema di posa che si è scelto. Le fughe si asciugano solo dopo quindici giorni; soltanto dopo l’asciugatura il pavimento potrà essere lavato per togliere tutti i residui di calce e lo sporco. Quando si usano delle sostanze detergenti devono essere sempre risciacquate e il pavimento deve essere sempre asciugato. Il cotto lucido richiede anche l’uso della cera, che può essere acquistata sintetica o naturale, e applicata con lo spazzolone oppure con la lucidatrice. A seconda se la cera è liquida o solida, occorre sempre seguire le indicazioni riportate sulla confezione. È importante non usarne troppa altrimenti potrebbe non essere assorbita dal pavimento, e se si lascia a lungo lo straccio imbevuto di cera a terra, potrebbe creare delle macchie che non si riuscirà più a rimuovere. Una corretta manutenzione del cotto gli garantisce una maggiore durevolezza nel tempo.

Pulizia ordinaria e straordinaria

Per la pulizia ordinaria si consiglia di usare solo acqua ed eventualmente la lucidatrice. Sono sconsigliati i detergenti troppo aggressivi e se il pavimento in cotto è macchiato si possono usare dei detergenti specifici, seguendo sempre le istruzioni riportate sulla confezione. La manutenzione straordinaria prevede un intervento ogni tre anni, e consiste in una pulizia più profonda del cotto. In questo caso è opportuno rivolgersi a delle ditte specializzate perché usano delle sostanze detergenti professionali che tra l’altro sono anche molto difficili da dosare. Le ditte specializzate, tra l’altro, hanno anche specifici macchinari, e questo evita al privato di cimentarsi in fatiche inutili. Se ci si attiene a una corretta pulizia ordinaria e straordinaria del cotto, esso preserverà la sua bellezza originale molto a lungo. Trascurarne la pulizia significa compromettere l’aspetto estetico del cotto in maniera irrimediabile.

Originalità dell’aspetto conferito dal cotto

L’aspetto che assume uno spazio esterno pavimentato con il cotto è molto caratteristico, e così insolito da rendere lo spazio particolare. Quando si parla di rivestimento esterno ci si riferisce anche alle scale, che per essere un elemento di continuità con il resto della pavimentazione del giardino, sono piastrellate con lo stesso materiale. Se il cotto non subisce una pulizia costante si rischia che la pioggia e lo sporco contribuiscano a macchiarlo. Nei giardini dove si fa largo uso del legno come complemento d’arredo, il cotto diventa la pavimentazione più indicata. Ovviamente si tratta di una scelta del tutto personale poiché c’è anche chi ama il cotto solo per i balconi e per le scale esterne e poi sceglie per la pavimentazione in giardino un altro materiale.

Dove trovarlo e come orientarsi nella scelta

Presso i negozi specializzati nella vendita del cotto è possibile trovare una vasta scelta rispetto ai negozi del fai da te, dove invece sono esposti solo i pavimenti in cotto maggiormente richiesti. Chi desidera scegliere un cotto realizzato in una particolare zona d’Italia può mettersi in contatto con queste aziende per richiedere magari l’invio di cataloghi per iniziare a rendersi conto e a paragonare quel prodotto con il cotto che ha avuto già modo di vedere negli altri negozi. Il cotto da esterno dà carattere a tutto lo spazio esterno e soprattutto, quando è usato per delimitare determinate zone, è ciò che colpisce di più. Oggi si accosta bene anche a un arredamento da esterno moderno per creare un contrasto che saprà sottolineare sia la bellezza dell’arredo che quella del pavimento. Il risultato è senz’altro insolito ed originale e potrebbe essere l’alternativa agli abbinamenti classici.

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Domande frequenti

  • Come si posano correttamente i pavimenti in cotto per esterni?
    La posa del cotto richiede competenza professionale per garantire isolamento termico e resistenza. Per grandi formati si utilizza malta normale, mentre su superfici preesistenti si preferisce l'incollaggio. Le fughe variano in larghezza in base al metodo scelto. È fondamentale attendere almeno quindici giorni prima di lavare il pavimento, permettendo l'asciugatura completa delle fughe per rimuovere residui di calce e sporco. Una posa errata compromette le proprietà isolate e la durata del materiale.
  • Qual è la differenza tra cotto grezzo e cotto pregiato?
    Il cotto grezzo mantiene un aspetto rustico poiché non subisce trattamenti post-cottura, a differenza di quello levigato che appare più lucido. Il cotto pregiato si distingue per un'omogeneità di cottura superiore, garantendo resistenza a condizioni meteorologiche avverse, prodotti chimici, compressione e trazione. La qualità influenza anche la possibilità di ottenere finiture anticata o arrotata, migliorando l'estetica complessiva della pavimentazione esterna.
  • Come si effettua la manutenzione ordinaria del cotto lucido?
    Per la pulizia ordinaria bastano acqua e, occasionalmente, una lucidatrice. Evitare detergenti aggressivi; in caso di macchie, utilizzare solo prodotti specifici seguendo le istruzioni. Se il cotto è lucido, applicare cera sintetica o naturale con spazzolone o lucidatrice, rispettando le quantità indicate per evitare macchie irreversibili da eccesso di prodotto o stracci lasciati a lungo. Risciacquare sempre eventuali sostanze detergenti e asciugare bene il pavimento.
  • Quando è necessaria la manutenzione straordinaria del cotto?
    La manutenzione straordinaria va effettuata ogni tre anni e prevede una pulizia profonda del materiale. Si raccomanda di affidarsi a ditte specializzate, dotate di macchinari specifici e detergenti professionali difficili da dosare per privati. Questo intervento previene danni estetici irrimediabili causati dalla trascuratezza. Una corretta alternanza tra pulizia ordinaria e straordinaria garantisce la conservazione della bellezza originale e la longevità del pavimento in cotto esterno.
  • Il cotto esterno si adatta a stili di arredo moderni?
    Sì, il cotto da esterno offre un aspetto caratteristico e insolito che si integra bene anche con l'arredamento moderno. Creando un contrasto efficace, valorizza sia la bellezza degli arredi contemporanei sia quella del pavimento stesso. Può essere utilizzato per delimitare zone specifiche del giardino o per pavimentare scale, mantenendo continuità con il resto dello spazio. La scelta è personale, ma il cotto rimane un'alternativa originale agli abbinamenti classici.