Grande giardino fiorito

progettazione giardini

Allestimento giardino

L'allestimento del giardino è un'operazione prima di tutto di progettazione, e solo dopo aver scelto accuratamente le piante e il luogo in cui collocarle, si comincerà a lavorare il terreno per poter realizzare il progetto ideato. Risulta necessario considerare le condizioni climatiche della zona.

di Redazione

18 marzo 2015

Allestimento del giardino

L'allestimento del giardino è un'operazione prima di tutto progettuale, durante la quale si considerano attentamente gli spazi a disposizione, la loro esposizione rispetto alla luce solare, le condizioni climatiche della zona in cui si trova lo spazio verde, e anche la tipologia di terreno che vi si trova. Oltre a tutte queste caratteristiche, prima di scegliere piante e arredi, è importante considerare quanto tempo potremo dedicare al nostro angolo verde, e quanto vorremo utilizzarlo trascorrendo del tempo all'aperto. Solo tenendo conto di tutte queste variabili ci sarà possibile in seguito scegliere piante, arbusti ed arredi che si addicono al giardino della nostra casa, e all'utilizzo che ne vorremo fare. Risulta molto utile effettuare qualche visita al vivaio di fiducia, in modo da vedere dal vivo le piante che intendiamo coltivare, e chiedere al vivaista qualche consiglio.

La progettazione degli spazi

La prima operazione da fare per l'allestimento del giardino consiste nel valutare dove posizionare le piante che vogliamo coltivare, e quanto terreno abbiamo effettivamente a disposizione. Con l'utilizzo di un metro misuriamo tutte le aiuole e gli spazi attorno alla casa, valutando anche l'eventuale disposizione di un gazebo, un barbecue, una piscina, o altre strutture come pergolati, siepi o zone di parcheggio. Volendo possiamo anche visualizzare le future aiuole disegnandone a terra la sagoma, utilizzando dei fili colorati applicati a dei picchetti: in questo modo potremo meglio valutare cosa effettivamente può trovare spazio nel nostro giardino. Dopo aver valutato le dimensioni, controlliamo l'esposizione delle singole zone del giardino, controllando quante ore di luce solare diretta ricevono nel corso della giornata.

La scelta delle piante

Dopo aver valutato lo spazio che abbiamo a disposizione, e la sua esposizione alla luce solare, possiamo recarci in vivaio per la scelta delle piante. A monte è importante valutare quanto tempo dedicheremo al giardino, o l'eventuale possibilità di avvalersi dell'aiuto di un giardiniere: se il giardino verrà lasciato a se stesso per gran parte dell'anno è importante scegliere solo piante a bassissima manutenzione; se invece potremo dedicare molte ore al giardino, allora sceglieremo anche piante cui necessitano cure regolari. Anche la possibilità di annaffiare liberamente il giardino, o la presenza di vento forte o salmastro, condizionano le possibili piante da coltivare. In genere nei vivaio si tende a vendere le piante più adatte nella zona in cui sono posizionati, solo raramente troveremo piante esotiche, che non possono sopravvivere all'aperto per tutto l'arco dell'anno. Mentre scegliamo, informiamoci anche sulla velocità di crescita, e sulle dimensioni che possono venire raggiunte dalle varie piante nel corso degli anni.

Allestire un giardino

Dopo aver disegnato sul terreno le future aiuole ed aver acquistato piante, terriccio ed eventuali mobili o strutture esterne, è arrivato il momento di posizionare tutto al suo posto. Prima di qualsiasi operazione, è importante lavorare bene il terreno, in modo da renderlo ricco e fertile; se avete poco spazio a disposizione, potete utilizzare un forcone o una vanga; se invece il vostro spazio verde è molto ampio, allora dovrete utilizzare un motocoltivatore, che potete affittare presso un vivaio o un negozio di hobbistica. Prima di rivoltare e rompere le zolle, ricoprite il terreno con terriccio fresco e stallatico ben maturo. Quindi lavorate bene il terreno a fondo e livellatelo; a questo punto potete posizionare le varie piante da voi scelte, mantenendole ad una buona distanza tra loro, considerandone lo sviluppo nel corso degli anni.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali fattori devo considerare prima di progettare il mio giardino?
    Prima di iniziare, devi analizzare attentamente gli spazi disponibili, l'esposizione alla luce solare di ogni zona e le condizioni climatiche specifiche della tua area. È fondamentale conoscere la tipologia di suolo presente, poiché influisce sulla scelta delle specie vegetali. Inoltre, valuta onestamente quanto tempo sarai disposto a dedicare alla manutenzione e quali attività vorrai svolgere nello spazio verde, come pranzi all'aperto o relax, per orientare correttamente il design complessivo.
  • Come posso visualizzare la disposizione delle aiuole e delle strutture?
    Un metodo pratico ed efficace è quello di misurare tutte le aiuole e gli spazi circostanti la casa con un metro. Successivamente, puoi tracciare direttamente sul terreno le sagome delle future aiuole, pergolati, piscine o barbecue utilizzando fili colorati fissati con dei picchetti. Questa tecnica ti permette di avere una visione reale e immediata dello spazio occupato, aiutandoti a capire cosa troverà effettivamente posto nel tuo giardino prima di acquistare materiali o piante.
  • Quanto tempo richiede la manutenzione di un giardino e come influisce sulla scelta delle piante?
    La manutenzione varia enormemente in base alle tue disponibilità temporali. Se prevedi di lasciare il giardino incustodito per lunghi periodi o non hai aiuto esterno, dovresti optare esclusivamente per piante a bassissima manutenzione, resistenti e adattabili. Al contrario, se hai intenzione di dedicare molte ore settimanali alle cure, puoi scegliere specie che richiedono interventi più frequenti, come potature regolari o concimazioni mirate, garantendo così un risultato estetico più curato ma impegnativo.
  • È consigliabile acquistare piante esotiche per il proprio giardino?
    Generalmente, nei vivai locali si trovano specie già adattate al clima della zona, il che garantisce maggiore sopravvivenza e minor rischio. Le piante esotiche sono rare e spesso non resistono agli inverni rigidi o alle condizioni atmosferiche locali, rendendole inadatte alla coltivazione all'aperto tutto l'anno. Ti consigliamo quindi di privilegiare specie autoctone o ben acclimatate, verificando sempre la resistenza al freddo e la tolleranza al vento o al sale marino, se vivi vicino alla costa.