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In questo articolo vi spieghiamo come ottenere da subito un bel prato verde, esteticamente gradevole, calpestabile e senza semina.

di Redazione

03 aprile 2013

Prato subito

Non tutti possono o vogliono permettersi un bel prato da semina. Questa operazione è molto faticosa da praticare e richiede anche una certa bravura. Gli amanti del prato naturale possono ormai ricorrere ai famosi prati a rotoli o a zolle, detti anche prati pronti. Questi prati sono composti da erba naturale ma hanno il vantaggio di non richiedere la semina. La posa di un prato a rotoli permette di ottenere fin da subito un prato esteticamente bello da ammirare e facile da calpestare. Questa tipologia di prato è particolarmente adatta agli amanti del “tutto e subito” e a coloro che per motivi di tempo non riescono a trovare spazio e momenti da dedicare alla semina. Il mercato dei prato a rotoli offre una vasta gamma di prodotti: dal prato decorativo o all’inglese, al prato sportivo o rustico, fini al prato mediterraneo adatto ai climi aridi e secchi. La scelta del prato da posare subito sarà dunque legata ai propri gusti o esigenze personali e alle condizioni climatiche dell’area che dovrà ospitarlo.

Caratteristiche

Ottenere un prato fin da subito significa avere a disposizione delle zolle o dei pezzi di prato naturale già coltivato e cresciuto. Sul mercato si trovano proprio i prati a rotoli o a zolle. Questi prati sono composti da erba naturale ottenuta dalla semina e coltivata per circa diciotto mesi. Le aziende produttrici provvedono a seminare e coltivare questi prati su apposite aree o appezzamenti di terreno. Non appena l’erba ha raggiunto una certa altezza, i coltivatori provvedono a ritagliare delle zolle dal terreno contenenti l’erba con le radici attaccate. Le zolle vengono avvolte in rotoli e poste su dei bancali dove saranno pronte per essere vendute. I prati a zolle sono dei manti erbosi naturali ed esteticamente belli quanto quelli da semina, solo che non richiedono lo spargimento dei semi sul terreno ed eventuali operazioni di risemina o diserbo. La posa di questi prati richiede, però, la stessa preparazione del terreno del prato seminato e la manutenzione tipica di un prato, ovvero taglio dell’erba, irrigazione e concimazione. Il vantaggio del prato a rotoli in ogni caso è notevole, perché la semina, la risemina e il diserbo sono delle operazioni che richiedono molto tempo ed energia. Il prato a zolle è solitamente composto da miscugli di erbe graminacee macroterme o microterme. Le prime resistono ai climi aridi e secchi, le seconde ai climi più freschi. Il prato pronto andrà, dunque, scelto in base al tipo di prato che si vorrà realizzare e al tipo di uso che se ne farà.

Posa

Il prato pronto si posa disponendo le zolle sul terreno come fossero le mattonelle di un pavimento. Prima della posa il terreno va scavato a circa quindici centimetri di profondità, lavorato, rivoltato e zappato. Due settimane prima di lavorare il suolo si può aggiungere un diserbante che elimina le radici e le erbe estranee a quelle del futuro prato. Dopo la lavorazione si aggiunge del concime a base di fosforo, che favorisce l’attecchimento delle radici dell’erba. Le zolle del prato vanno posate iniziando dalle aree più lontane, in modo da non doverle calpestare durante il lavoro. Le zolle non devono presentare avvallamenti o sovrapposizioni. Per far combaciare perfettamente una zolla e l’altra si possono ritagliare i bordi delle stesse. Il taglio va effettuato con forbici robuste ed ottenendo lembi larghi almeno dieci centimetri; le zolle troppo strette, infatti, impediscono l’attecchimento delle radici e fanno seccare l’erba. La posa delle zolle deve avvenire almeno entro quarantotto ore dall’acquisto, perché in caso contrario si rischia il disseccamento dell’erba. In caso di ulteriori dilazioni, le zolle vanno conservate su superfici umide e bagnate. Se la posa avviene durante la stagione estiva, le zolle vanno bagnate frequentemente e singolarmente man mano che vengono disposte sul terreno. Dopo la posa si procede alla rullatura e ad un’irrigazione abbondante. Le irrigazioni devono essere quotidiane. Se la posa è avvenuta in piena estate bisogna irrigare anche più volte al giorno. Dopo una settimana si potrà anche praticare il primo taglio, mentre dopo un mese so potrà effettuare la prima concimazione con un prodotto specifico per tappeti erbosi.

Manutenzione

Il prato pronto fin da subito richiede, come già detto, la stessa manutenzione di quello naturale. Questa manutenzione comprende, tra l’altro, i tagli dell’erba, le irrigazioni e le concimazioni. A primavera, quando l’erba cresce velocemente, è meglio tagliare il prato almeno una volta a settimana. I tagli vanno effettuati con un tosaerba professionale dotato di lame ben affilate. In commercio si trovano anche dei tosaerba che tritano l’erba in parti molto fini che ne evitano la raccolta. Queste parti possono rimanere tranquillamente in mezzo al prato svolgendo la funzione di concime. Le erbe triturate contengono circa il trenta per cento delle sostanze nutritive necessarie all’erba del prato e ciò comporta anche un notevole risparmio nell’acquisto dei concimi. L’irrigazione del prato a zolle è simile a quella del prato seminato. Dopo la prima, da effettuare durante e dopo la posa, si procede alle irrigazioni quotidiane aumentando la quantità di acqua nelle parti più esposte al sole. Durante le giornate estive, le irrigazioni possono prevedere più somministrazioni giornaliere . L’ora migliore per irrigare è la prima mattina, perché così l’erba asciugherà velocemente grazie all’azione del sole. Da evitare le irrigazioni notturne, perché rischiamo di favorire il ristagno di umidità e le conseguenti malattie fungine. Il concime del prato pronto deve essere specifico per tappeti erbosi. In genere si usano concimi a lenta cessione. La dose ideale di concime è di dieci, dodici chili all’anno ogni cento metri quadri.

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per posare il prato a rotoli?
    La posa del prato a rotoli può avvenire in qualsiasi periodo dell'anno, purché il terreno non sia gelato o eccessivamente secco. Tuttavia, le stagioni ideali sono la primavera e l'autunno, poiché le temperature miti favoriscono un attecchimento rapido delle radici. Se la posa viene effettuata in estate, è fondamentale garantire irrigazioni frequenti e abbondanti, anche più volte al giorno, per prevenire il disseccamento delle zolle durante l'installazione.
  • Come si prepara correttamente il terreno prima della posa?
    Prima di stendere le zolle, il terreno deve essere scavato a circa 15 centimetri di profondità, lavorata e zappato. Si consiglia di applicare un diserbante due settimane prima della lavorazione per eliminare erbe infestanti e radici. Al momento dello scavo, è utile incorporare concime a base di fosforo, essenziale per stimolare lo sviluppo radicale. Il suolo deve risultare livellato, privo di avvallamenti o pietre, per garantire un contatto perfetto tra zolle e terra.
  • Quanto tempo ci vuole affinché il prato a rotoli attecchisca?
    Le radici del prato a rotoli iniziano ad attecchire nel terreno immediatamente dopo la posa, a condizione che venga mantenuta un'adeguata umidità. È necessario irrigare quotidianamente, soprattutto nei primi giorni, aumentando la frequenza in estate. Dopo circa una settimana si può effettuare il primo taglio, segno che l'erba si sta stabilizzando. Una concimazione specifica può essere applicata dopo un mese dalla posa per rafforzare il manto erboso.
  • È possibile posare il prato a rotoli in estate?
    Sì, è possibile posare il prato a rotoli anche in estate, ma richiede maggiore attenzione e cura rispetto ad altre stagioni. Le zolle tendono a seccarsi rapidamente sotto il calore intenso e il sole diretto. Per mitigare questo rischio, le zolle devono essere bagnate singolarmente man mano che vengono posate. Inoltre, le irrigazioni successive devono essere più frequenti, possibilmente più volte al giorno, per mantenere il substrato costantemente umido e favorire l'attecchimento radicale.
  • Quale manutenzione richiede il prato a zolle dopo la posa?
    La manutenzione del prato a zolle è identica a quella di un prato seminato. Richiede tagli regolari, idealmente settimanali in primavera, utilizzando tosaerba con lame affilate. L'irrigazione deve essere quotidiana, preferibilmente al mattino presto per evitare ristagni notturni e malattie fungine. La concimazione annuale dovrebbe avvenire con prodotti specifici per tappeti erbosi, a lenta cessione, dosati circa 10-12 kg per cento metri quadrati. Il trinciatura dell'erba può fornire nutrienti naturali aggiuntivi.

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