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In questa pagina, ampio approfondimento dedicato a tutti i vantaggi e gli svantaggi del giardino con prato in erba sintetica: quando, come e perchè usarlo.

di Redazione

10 aprile 2013

Giardino sintetico

Le ristrettezze economiche dei nostri tempi spingono molti a cercare prodotti da giardino pratici e a basso costo. La praticità e l’economicità si trovano spesso nei prodotti sintetici, come l’erba del prato. Il manto erboso sintetico è ampiamente usato nei luoghi chiusi, come negozi e centri commerciali, ma anche nei campi da gioco e per decorare terrazzi e balconi, mentre è meno usato in giardino. In questo spazio verde, caratterizzato essenzialmente da elementi naturali, inserire un prato sintetico potrebbe essere visto quasi come una stonatura. Il giardino ospita infatti piante ed arbusti rigorosamente naturali, dove le fasi della crescita e delle fioritura delle stesse scandiscono i momenti più belli della vita di questo spazio esterno. Oggi, purtroppo, complice anche la crisi economica, non tutti possono permettersi il lusso di mantenere e curare un giardino con un prato naturale. L’alternativa al tappeto erboso naturale è naturalmente quella del prato sintetico, ovvero un prato fatto di erbe “finte”. Il prato sintetico ha il vantaggio di non richiedere le stesse cure e manutenzioni di quello vero e lo svantaggio di non possedere la vitalità di quello naturale. In ogni caso, la scelta del giardino con un prato sintetico dipende sempre dai propri gusti personali e dalle proprie disponibilità economiche.

Caratteristiche

I prati sintetici di ultima generazione sembrano del tutto simili a quelli in erba naturale. Realizzati in tessuti sintetici, tra cui il più usato è il polietilene, questi prati sono composti da fili d’erba verde più o meno alti, attaccati a un tappeto composto essenzialmente da un fondo in lattice. Il filo d’erba è molto sottile, circa un millimetro, mentre l’altezza totale del tappeto erboso è di quaranta centimetri. Il prato sintetico può essere riempito con fili d’erba secca, in modo da mimare il più possibile il prato vero. Per una buona funzionalità, il prato sintetico deve essere atossico, resistente ai raggi UV e composto da tessuti di qualità testati e certificati e con potere drenante. Per evitare l’accumulo di acqua in caso di pioggia, i moderni prati sintetici vengono realizzati con dei fori sul fondo, in modo da consentire l’eliminazione dell’acqua. In commercio esistono tanti modelli di prato sintetico, ognuno con caratteristiche differenti e adatte all’uso che se ne farà. Per un’area da giardino da dedicare ai giochi si possono installare prati sintetici per uso sportivo. Si tratta di prati molto resistenti ai traumi e al calpestio e con erbe molto basse ed uniformi. I prati sintetici con erbe lievemente più alte possono servire per creare spazi ispirati a prati più rustici, mentre quelli dalla colorazione verde intensa, con erba bassa e morbida, possono imitare i prati decorativi.

Vantaggi

Un giardino con prato sintetico presenta indubbiamente molti vantaggi, tra cui l’assenza di cure e manutenzioni, quali concimazione, tagli, irrigazioni, semina, risemine, diserbo, pacciamatura, lavorazione del terreno, eliminazione di erbe infestanti, uso di pesticidi o prodotti vari per eliminare parassiti e malattie. In più, il prato sintetico è perfettamente lavabile e removibile. L’installazione dei prati sintetici moderni è molto semplice, perché non richiede il classico intaso in sabbia o in gomma. Molti prati sintetici sono realizzati con erba molto fitta che non necessita di essere intasata. Il giardino con prato sintetico presenta anche l’innegabile vantaggio del risparmio economico. Risparmio generato dalla mancanza dell’impianto di irrigazione per prato, dove spesso occorre spendere anche cifre a tre zeri. Per un giardino superiore ai 150 metri quadri, l’impianto di irrigazione può costare anche 8 mila euro.

Svantaggi

Il giardino con prato sintetico, oltre ai vantaggi, presenta anche alcuni svantaggi. Il primo ed il più evidente, è dato dalla resa estetica dello stesso. L’erba sintetica, infatti, non emana la stessa naturalità dell’erba vera, non perché esteticamente non sia simile a quella reale, ma perché priva di quella vitalità che la rende perfettamente integrata all’ambiente naturale. Un giardino con un intero manto erboso “finto” rischia di non essere esteticamente gradevole. Come conciliare, infatti, la presenza di piante naturali con un prato sintetico? In tal caso si dovrebbe pensare anche a piante finte, ma così si rischierebbe di creare un ambiente fittizio, freddo e irreale. Per non deturpare la resa estetica del giardino, è consigliabile posare il prato finto in aree ridotte destinate magari ad attività sportiva o ai giochi dei bambini. In questo caso, l’erba finta può integrarsi perfettamente con uno scenario naturale più ampio. Un altro svantaggio del prato sintetico è l’assenza di odori naturali e il rischio di percepire odori da materiali sintetici. Questo problema è stato superato dai prati sintetici profumati: prodotti di ultimissima generazione composti da erbe finte quasi vere e con profumi ottenuti da erbe naturali. Prati di questo tipo sono abbastanza economici e per venti metri quadri si spendono non più di 1200 euro.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi economici e di manutenzione del prato sintetico?
    Il prato sintetico elimina completamente le spese e i lavori di manutenzione ordinaria: non serve più irrigare, concimare, tagliare, diserbare o trattare con pesticidi. Inoltre, evita il costo iniziale elevato di un impianto di irrigazione, che per giardini sopra i 150 mq può superare gli 8.000 euro. Essendo atossico e resistente, non richiede interventi correttivi nel tempo, offrendo un risparmio significativo a lungo termine rispetto alla gestione di un manto erboso naturale.
  • Come funziona il drenaggio dell'acqua piovana sul prato sintetico moderno?
    I prati sintetici di ultima generazione sono progettati per garantire un'efficiente eliminazione dell'acqua piovana. Il fondo del tappeto, solitamente in lattice, è dotato di piccoli fori specifici che permettono all'acqua di filtrare rapidamente attraverso il materiale. Questa caratteristica previene il ristagno idrico, mantiene la superficie asciutta e sicura dopo le piogge e contribuisce alla longevità del prodotto, evitando danni strutturali o proliferazione batterica dovuta all'umidità accumulata.
  • È possibile usare il prato sintetico in combinazione con piante naturali nel giardino?
    Sì, ma con cautela per preservare l'estetica complessiva. Installare un intero manto erboso finto in un giardino ricco di vegetazione viva può risultare visivamente discordante e 'freddo'. La soluzione migliore è utilizzare il prato sintetico solo in aree specifiche e limitate, come zone dedicate al gioco dei bambini o piccole aree sportive. In questo modo, l'erba finta si integra armoniosamente nello scenario naturale circostante senza deturparne la bellezza.
  • Esistono prati sintetici profumati e quanto costano?
    Sì, i produttori hanno sviluppato prati sintetici profumati per ovviare alla mancanza di odori naturali e al potenziale odore chimico dei materiali sintetici. Questi prodotti utilizzano essenze ottenute da erbe naturali per simulare il profumo del taglio dell'erba fresca. Sono generalmente accessibili economicamente: ad esempio, per una superficie di venti metri quadri, il costo non supera solitamente i 1.200 euro, rendendoli una valida opzione per migliorare l'esperienza sensoriale.
  • Quali sono le differenze tecniche tra prato sintetico sportivo e decorativo?
    La differenza principale risiede nell'altezza delle fibre e nella resistenza. I prati per uso sportivo sono dotati di erba molto bassa, uniforme e altamente resistente ai traumi fisici e al calpestio intenso, garantendo sicurezza e durata durante le attività atletiche. Al contrario, i prati decorativi presentano fibre leggermente più alte, morbide e con una colorazione verde intensa, ideali per ricreare l'aspetto estetico di un prato rustico o ornamentale, privilegiando il comfort tattile e la resa visiva.