Tappeto erboso appena tagliato

prato

Erba per giardino

L'erba per giardino esiste in commercio in molte varietà, e anche in tipologie diverse. Ogni prodotto è particolarmente adatto a preparare un tappeto erboso in condizioni differenti, risulta quindi importante sceglierla accuratamente, per ottenere un prato bello e sano.

di Redazione

06 marzo 2015

Erba per giardino

L'erba per giardino è disponibile in commercio in diversi premiscelati di semi, che vanno cosparsi sul terreno ben lavorato e concimato; la scelta delle sementi dipende dalle condizioni climatiche della zona in cui vivete, o dall'esposizione della zona adibita a tappeto erboso. Esistono quindi piante di erba più adatte a vivere in pieno sole, o all'ombra; così come miscelati di semi perfetti per campi da golf, o per giardini posti nel nord d'Italia o al centro sud. In un qualsiasi garden center il personale sarà perfettamente in grado di consigliarvi le sementi che più si addicono alla zona in cui vivete, e all'esposizione del vostro giardino. Oggi in vivaio troviamo anche l'erba per giardino già coltivata, disposta in comodi rotoli, da posizionate sul terreno spoglio. Mentre in genere le varie tipologie di sementi sono sempre disponibili, il tappeto erboso in rotoli deve venire prenotato, in quanto le zolle staccate dal terreno non sopravvivono a lungo.

Le miscele di semi

I tappetti erbosi più diffusi sono preparati utilizzando sementi che producono piante con foglie lineari, o piante con fogliame tondeggiante; nel primo caso difficilmente si tratta di una singola varietà di graminacea, e più spesso si trovano delle miscele di semi, adatti a vivere in diversi climi. L'erba per giardino a foglia lineare è disponibile in molte varietà, che in genere vengono classificate a seconda della sopravvivenza in zone con inverni caldi, o in zone con inverni molto freddi. Le prime si chiamano macroterme, e in generale non sopportano inverni eccessivamente rigidi, ma possono sopravvivere senza problemi anche alle estati più torride. In linea generale sopravvivono anche al gelo, ma possono disseccare, o anche semplicemente perdere di colorazione; si tratta di gramigna, zoysia japonica, paspalum e pennisetum clandestinum. Le microterme invece sono erbe che possono vivere anche nelle zone del nord Italia, con temperature invernali inferiori allo zero, senza che si creino lacune nel prato; in questa categoria troviamo: agrostis, festuca, lolium perenne e poa pratensis.

Tappeti erbosi a bassa manutenzione

Negli ultimi anni hanno molto successo le sementi per prato a bassa manutenzione; si tratta di piante che hanno uno sviluppo contenuto in altezza, e quindi non necessitano di frequenti sfalci. La più diffusa tra le piante a foglia lineare è l'agrostide nano, utilizzato anche per i campi da golf, ma molto costoso e di coltivazione che necessita di qualche attenzione. Per chi desidera un tappetto erboso nano, a manutenzione solo sporadica, si consigliano in genere sementi di piante a foglia tondeggiante, come il trifoglio nano e la dichondra. Si tratta di piante sempreverdi, a sviluppo orizzontale, che danno origine ad un tappeto erboso molto gradevole e duraturo, che ben sopporta la siccità e il calpestio. Chiaramente l'aspetto è leggermente insolito, anche se sempre più spesso vediamo giardini con erba non del tutto convenzionale. Anche la gramigna è ritenuta una erba per giardino a bassa manutenzione, perché le varietà selezionate per il tappetto erboso in genere non si sviluppano molto in altezza. Purtroppo è una pianta che in alcune zone d'Italia non sopravvive al gelo, o tende ad ingiallire ed a perdere la parte aerea per tutta la stagione fredda.

Preparare un tappeto erboso

La bellezza di un tappeto erboso dipende fortemente dalla scelta delle sementi corrette, e dallo svolgimento delle giuste operazioni di semina e di manutenzione. Se non siete degli esperti di giardinaggio e di coltivazione, è consigliabile rivolgersi ad un bravo giardiniere, anche perché il lavoro da svolgere è tanto e pesante. Prima di tutto occorre lavorare bene il terreno, arricchendolo con stallatico e con fertilizzante per prato; in seguito risulta necessario livellare bene la zona, in modo da evitare che le sementi tendano a depositarsi in alcune zone. Quindi si bagna bene e si cosparge il terreno con i piccoli semi: in vivaio fatevi consigliare da un professionista sulla corretta quantità di semi da utilizzare per ogni metro quadrato. Quindi livellate nuovamente il terreno, utilizzando un apposito rullo. Ogni 2-3 giorni annaffiate nuovamente, fino a germinazione dei semi. Se non desiderate tutto questo lavoro, potete acquistare l'erba in rotoli, ma in ogni caso dovrete lavorare a fondo il terreno, e coprirlo con un sottile strato di sabbia mescolata a terriccio di torba, per favorire lo sviluppo delle radici in profondità.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra erba macroterma e microterma?
    Le macroterme (come gramigna e zoysia) amano il caldo e tollerano estati torride, ma soffrono gli inverni rigidi, potendo disseccare o perdere colore col gelo. Le microterme (tra cui festuca, lolium perenne e poa pratensis) sono resistent al freddo intenso e ideali per il Nord Italia, mantenendo il prato verde anche con temperature sotto lo zero.
  • Come si prepara il terreno per la semina dell'erba?
    Il terreno deve essere lavorato a fondo, arricchito con stallatico e fertilizzante specifico, poi livellato accuratamente per evitare accumuli d'acqua. Dopo aver bagnato il suolo, si spargono i semi secondo la dose indicata per mq, si ricopre leggermente con terra e si compatta con un rullo. È fondamentale mantenere il terreno umido con annaffiature leggere ogni 2-3 giorni fino alla germinazione.
  • Esiste un'alternativa all'erba tradizionale a bassa manutenzione?
    Sì, oltre all'agrostide nano (costoso e delicato), si possono usare piante a foglia tondeggiante come il trifoglio nano o la dichondra. Queste formano un tappeto sempreverde, orizzontale, resistente alla siccità e al calpestio, richiedendo tagli molto rari. Hanno un aspetto diverso dal classico prato inglese ma sono ottimali per chi cerca praticità e sostenibilità.
  • Conviene comprare il prato in rotoli o seminare?
    Il prato in rotoli offre un risultato immediato ed evita la fase delicata di germinazione, ma richiede prenotazione anticipata poiché le zolle non sopravvivono a lungo una volta staccate. Entrambe le opzioni richiedono una preparazione approfondita del terreno: per i rotoli è consigliato aggiungere uno strato di sabbia mista a torba per favorire l'attecchimento radicale.

Scheda Tecnica

FamigliaPoaceae (Graminacee)
Tipo di piantaPiante erbacee annuali o perenni
OrigineMondo temperato e tropicale
EsposizionePieno sole o ombra parziale (dipende dalla specie)
TerrenoRicco, drenato, fertile, ben lavorato
IrrigazioneRegolare durante la germinazione; moderata dopo l'instaurazione
FiorituraNon significativa ornamentale
AltezzaDipende dalla specie e dalla frequenza di taglio (solitamente 3-8 cm)
ConcimazioneFertilizzanti specifici per prato, stallatico prima della semina
PotaturaTaglio regolare con decespugliatore/tondo
MoltiplicazioneSemina (miscela di semi) o posa di zolle/prato in rotoli
Malattie e parassitiFunghi, afidi, larve di insetti (es. maggiolino)
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede preparazione suolo e manutenzione costante)

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