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potatura cipressi

In questo articolo, cosa sapere sulle varie tecniche di potatura dei cipressi e delle diverse varietà di cipresso. Come procedere e quando.

di Redazione

29 maggio 2013

Potatura cipressi

La potatura è una pratica colturale che riguarda preferibilmente gli alberi da frutto e ornamentali. Questa tecnica consiste nel praticare dei tagli più o meno drastici su alcuni rami dell’albero, in modo da favorirne uno sviluppo più armonico ed ordinato e stimolarne la produzione. Tra gli alberi ornamentali che spesso vengono sottoposti a potatura ci sono anche i cipressi. Questi arbusti sono originari del Mediterraneo e della Turchia ed appartengono al genere delle conifere. Il loro nome botanico è Cupressus sempervirens da non confondere con il Chamaecyparis, albero di origine americana impropriamente chiamato “cipresso”. Entrambi appartengono alla famiglia delle Cupressaceae, ma non richiedono gli stessi trattamenti colturali. Il cipresso originale, ovvero il Cupressus sempervirens, è un maestoso albero ornamentale che spesso campeggia nei parchi e nei giardini pubblici. Per la sua forma e il suo portamento, viene usato anche per decorare i viali dei cimiteri, dove si erge con tutta la sua silenziosa bellezza e regalità. La forma del cipresso è conica, con foglie strette e rami che hanno un portamento verso l’alto. La chioma è stretta e allungata, proprio come quella di un cono che ha la base tonda e la parte terminale a punta.

Come procedere

I cipressi, per natura, sono degli alberi ordinati che non necessitano di alcun intervento di potatura, né durante la fase di formazione e nemmeno nell’età adulta. L’unica forma di potatura del cipresso è quella ornamentale o estetica ed è chiamata “potatura piramidale”. Questo intervento viene eseguito da operatori specializzati e consiste nel tagliare solo i piccoli rametti lunghi ( branche) che fuoriescono dalla chioma e dai rami principali. Questi rametti lunghi rischiano di rovinare l’originaria simmetria dell’albero e per questo vengono rimossi. La rimozione va effettuata solo quando è necessario, cioè solo quando i rametti appaiono troppo evidenti. Più drastica è, invece, la potatura del Chamaecyparis, che va eseguita con regolarità ogni due anni, sin dalla fase di formazione. La potatura dell’albero in crescita serve a condizionarne la forma e a farlo crescere più ordinatamente, mentre nella fase adulta basta solo tagliare i rami danneggiati o quelli che si incrociano tra loro togliendo aria e luce alla chioma. La potatura del Chamaecyparis si può effettuare in qualsiasi stagione, anche se è meglio preferire la primavera o l’estate. Gli attrezzi per potatura vanno disinfettati con il fuoco o con prodotti specifici, perché tagli imprecisi rischiano di trasmettere a questi alberi una grave malattia nota come “ cancro del cipresso”.

Domande frequenti

  • È necessario potare il cipresso comune (Cupressus sempervirens)?
    No, il cipresso comune è un albero ordinato che non richiede interventi di potatura per la sua salute né durante la fase di formazione né in età adulta. L'unica eccezione riguarda la potatura puramente ornamentale o 'piramidale', necessaria solo se dei rametti lunghi (branche) fuoriescono visibilmente dalla chioma, rischiando di alterare la simmetria conica naturale dell'albero. Tale intervento deve essere limitato ai soli rami evidenti.
  • Come si differenzia la potatura del Chamaecyparis da quella del Cipresso?
    Il Chamaecyparis, spesso confuso erroneamente con il cipresso, necessita di una potatura molto più drastica e regolare. Va eseguita ogni due anni fin dalla fase di crescita per condizionarne la forma e mantenerlo ordinato. In età adulta, si limitano i tagli alla rimozione dei rami danneggiati o incrociati che ostacolano il passaggio di aria e luce. A differenza del Cupressus, il Chamaecyparis risponde bene a interventi periodici.
  • Quando è il periodo migliore per potare il Chamaecyparis?
    Tecnicamente, la potatura del Chamaecyparis può essere effettuata in qualsiasi stagione dell'anno. Tuttavia, le raccomandazioni colturali suggeriscono di preferire i periodi primaverili o estivi. Queste stagioni offrono condizioni climatiche favorevoli alla guarigione delle ferite di taglio e riducono lo stress per la pianta rispetto a periodi di gelo intenso o caldo eccessivo.
  • Quali precauzioni prendere per evitare malattie durante la potatura?
    È fondamentale disinfettare attentamente gli attrezzi da potatura prima e durante l'intervento, utilizzando il fuoco o prodotti specifici. I tagli imprecisi o sporchi possono trasmettere al cipresso una grave patologia batterica o fungina nota come 'cancro del cipresso'. Mantenere gli strumenti puliti è la misura preventiva principale per proteggere la salute dell'albero durante qualsiasi intervento di修剪.

Scheda Tecnica

Cupressus sempervirens

Nome scientificoCupressus sempervirens
FamigliaCupressaceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineMediterranea e Turchia
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraConi maschili e femminili (impercettibili)
AltezzaFino a 25-30 metri
ConcimazioneMinerale bilanciata in primavera
PotaturaLeggera, solo estetico/rami fuoriuscenti
MoltiplicazioneSeme o talea
Malattie e parassitiCancro del cipresso, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneFacile