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attrezzi per potatura

In questa pagina, una lista di tutti gli attrezzi che non debbono mai mancare nelle operazioni di potatura delle piante da giardino e non solo

di Redazione

28 maggio 2013

Attrezzi per potatura

Tutti i lavori agricoli e da giardino richiedono degli attrezzi adatti. Gli utensili facilitano, infatti, le operazioni colturali ed evitano danni alle piante, ma anche ai coltivatori. Quando si parla di pratiche colturali ci si riferisce, in particolare, alla potatura: tecnica che consiste nel tagliare totalmente o parzialmente rami e parti vegetali che si presentano improduttive, secche o danneggiate. Le operazioni di taglio vanno eseguite con specifici attrezzi a lama, tra cui rientrano le forbici, le cesoie, i troncarami, lo svettatoio e il seghetto. Le forbici e le cesoie sono spesso usati come sinonimi. Si tratta di attrezzi di taglio dotati di lama affilata e di manico o impugnatura ergonomica. La differenza tra l’una e l’altra sta nella modalità di scorrimento delle lame: nelle forbici, le lame si uniscono l’una accanto all’altra a creando delle incisioni; nelle cesoie, le lame scorrono una sull’altra creando un taglio più arcuato. Le forbici e le cesoie per potatura vanno pulite e disinfettate sia prima che dopo l’uso. Prima di acquistarle ( nelle ferramenta e nei negozi di giardinaggio) è meglio verificare la qualità della lama e la presenza di lame intercambiabili da poter sostituire quando quelle usate appaiono danneggiate dalle frequenti operazioni di potatura.

Altri attrezzi

I tagli di potatura vanno effettuati proteggendosi con dei guanti. Questi accessori si acquistano sempre nei negozi di giardinaggio, bricolage e nelle ferramenta. In genere, i guanti per potatura sono realizzati in materiale protettivo e antitaglio. Il tessuto di questi guanti, infatti, è in grado di resistere al passaggio errato della lama. Attenzione, però, a non fidarsi troppo: i tagli di potatura vanno effettuati in maniera netta e precisa, per evitare sbavature nel legno della pianta ( con rischio di trasmissione di malattie) e tagli imprevisti nei guanti di protezione. I troncarami sono degli attrezzi di potatura che servono a tagliare i rami più grossi. Lo svettatoio, invece, è un attrezzo molto lungo dotato di un’asta su cui è fissata una lama che consente di tagliare i rami molto alti senza dover usare la scala. Il seghetto è un attrezzo che ha una lama simile allo svettatotio, serve cioè a tagliare i rami più grossi. Questo utensile presenta però lo svantaggio di non tagliare in maniera netta e precisa, per tale motivo non viene impiegato nella potatura ma in altre operazioni di taglio che riguardano piante ormai vecchie e improduttive. Nella potatura delle siepi si ricorre, oltre alle forbici e alle cesoie, ad attrezzi meccanizzati o elettrici chiamati tagliasiepi. Tutti gli attrezzi per potatura necessitano di un’adeguata pulizia delle lame, sia prima che dopo i tagli. Le lame si possono pulire con cotone e alcool. Per evitare rischi di taglio quando non sono in uso, gli attrezzi dovrebbero avere le lame ripiegabili e dovrebbero essere dotati di fodero protettivo.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tecnica tra forbici e cesoie per la potatura?
    La distinzione principale risiede nel movimento delle lame. Nelle forbici, le due lame si chiudono l'una contro l'altra, creando un'incisione lineare simile a quella di un paio di forbici tradizionali. Al contrario, le cesoie possiedono lame che scorrono una sull'altra, generando un taglio più arcuato e spesso più efficiente per rami di diametro medio. Entrambi gli strumenti richiedono impugnature ergonomiche e lame affilate per garantire precisione.
  • Come si deve effettuare la manutenzione e la disinfezione degli attrezzi da potatura?
    È fondamentale pulire e disinfettare le lame sia prima che dopo ogni utilizzo per prevenire la trasmissione di malattie tra le piante. La procedura corretta prevede l'uso di cotone imbevuto di alcol per rimuovere residui vegetali e batteri. Inoltre, per sicurezza e conservazione, gli attrezzi dovrebbero avere lame ripiegabili e utilizzare foderi protettivi quando non sono in uso, evitando così rischi di taglio accidentale.
  • Quando è preferibile usare uno svettatoio rispetto ad altri attrezzi?
    Lo svettatoio è uno strumento specifico caratterizzato da un'asta lunga dotata di una lama all'estremità. La sua funzione principale è permettere il taglio di rami situati a grande altezza, eliminando la necessità di utilizzare scale pericolose. A differenza del seghetto, è progettato per offrire un taglio netto anche in posizioni elevate, risultando ideale per alberi di grandi dimensioni dove la sicurezza e l'accessibilità sono prioritarie.
  • Perché il seghetto non è consigliato per la potatura ordinaria delle piante?
    Il seghetto presenta uno svantaggio significativo: non effettua tagli netti e precisi come le forbici o le cesoie. Questa irregolarità può causare sbavature nel legno della pianta, aumentando il rischio di infezioni e trasmissione di malattie. Pertanto, il suo impiego è sconsigliato nella potatura curativa o formativa, riservandolo piuttosto a operazioni di taglio su piante vecchie o definitivamente improduttive dove la precisione non è critica.
  • Che caratteristiche devono avere i guanti per la protezione durante la potatura?
    I guanti per potatura devono essere realizzati in materiali protettivi e antitaglio, capaci di resistere al passaggio accidentale della lama affilata. Tuttavia, la protezione non deve creare un falso senso di sicurezza: il taglio deve rimanere sempre netto e preciso per evitare danni alla pianta. L'uso dei guanti è essenziale per tutelare le mani del coltivatore, ma va affiancato a tecniche di lavoro accurate e controllate.

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