Cesoie giardinaggio

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Cesoie

Cesoie da giardinaggio. Le migliori forbici da potatura. La guida completa per scegliere le migliori cesoie da giardinaggio.

di Redazione

22 febbraio 2017

Caratteristiche base delle cesoie

Le cesoie da giardinaggio sono uno strumento basilare e indispensabile per i più comuni lavori di potatura. Le cesoie sono un utensile da taglio formato da due lame che sono tenute da un perno sul quale ruotano. Il sistema di funzionamento è basato su una leva doppia e il perno funge da fulcro delle stesse. Le cesoie da potatura presentano per questo motivo delle lame molto lunghe e in contrapposizione un manico molto corto. Esistono sin dall'epoca Romana. Tecnicamente le forbici da potatura o cesoie possono tagliare dei tronchi massimo di due centimetri. Per superare questa dimensione di taglio bisogna utilizzare altri strumenti come sono i troncarami o le diffuse seghe da giardinaggio. Esistono cesoie generiche e professionali. Questa ultime sono caratterizzate da una migliore qualità e dalla presenza in commercio di pezzi di ricambio in caso di usura.

Tipi di cesoie da giardinaggio

Adesso esponiamo le differenze fra le principali tipologie in commercio di forbici da potatura. Le cesoie Bypass sono il modello più diffuso con le caratteristiche lame ricurve e la presa piccola. Queste consentono un taglio netto e preciso data la meccanica con cui sono costruite. Le cesoie a Incudine utilizzano un sistema differente: infatti il taglio che praticano è diritto, similmente a come farebbe un coltello su un tagliere. Consigliamo l'utilizzo di queste forbici da potatura esclusivamente sui rami secchi. Un ultimo modello che vogliamo evidenziare è rappresentato dalle forbici a Cricchetto. Queste utilizzano una meccanica simile a quelle a Incudine ma permettono una serie di tagli più complessi. Questo perché queste cesoie possono effettuare il taglio in più riprese. Come già sottolineato nell'acquisto conviene valutare il tipo di taglio da effettuare nonché la disponibilità di pezzi di ricambio.

Costo e manutenzione delle cesoie

I prezzi delle cesoie da giardinaggio variano a seconda del modello scelto, se generico o professionale. Dal materia con cui sono costruite (più economiche sono le cesoie in acciaio, più costose quelle in acciaio rivestito o in carbonio). Diciamo che il prezzo medio oscilla dai 5 ai 25€. Oltre i 30€ possiamo comprare dei troncarami muniti di moltiplica e ingranaggi. Come tutti gli utensili da giardinaggio anche le cesoie da potatura necessitano di un minimo di manutenzione. Essendo degli utensili da taglio, perdono il filo sia per aumentarne l'efficacia sia perché le forbici senza filo sono pericolose quanto quelle affilate. Per affilare le lame delle cesoie se non possedete una mola, potete semplicemente usare della carta vetrata a grana sottile. L'affilatura è consigliata ogni 20 tagli circa. Ricordatevi anche di pulire e asciugare attentamente le lame.

Le marche più conosciute

Ora esponiamo gli ultimi consigli per scegliere le cesoie da giardinaggio più adatte al lavoro che avete intenzione di fare. Il materiale classico con cui sono costruite le cesoie da potatura è l'acciaio che è anche il più economico. Meglio un acciaio rivestito che previene il fastidioso della linfa, ancora meglio il carbonio: leggero, resistenze e dalla maggiore durata. Osservate con attenzione il meccanismo di bloccaggio delle forbici. Questo meccanismo se di buona qualità garantisce la sicurezza nell'utilizzo che impedisce di tagliarsi accidentalmente durante la potatura. I due manici sono uniti da una molla. L'efficacia della molla garantisce una presa migliore e meno faticosa. Valutate infine la presa ergonomica del manico che facilita le operazioni di taglio. Le marche più conosciute di cesoie sono: Fiskars, Dramm, Felco, Lowe.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra cesoie a incudine e bypass?
    La differenza risiede nel meccanismo di taglio e nell'uso consigliato. Le cesoie bypass presentano lame ricurve sovrapposte che garantiscono un taglio netto e preciso, ideale per i rami vivi e verdi. Al contrario, le cesoie a incudine funzionano schiacciando il ramo contro una superficie piatta, creando un taglio diritto simile a quello di un coltello su un tagliere. Si consiglia l'uso esclusivo delle cesoie a incudine sui rami secchi, poiché tendono a schiacciare e danneggiare i tessuti vegetali freschi.
  • Come si affilano correttamente le lame delle cesoie?
    Per mantenere le cesoie efficienti e sicure, è necessario affilarle regolarmente, idealmente dopo ogni venti tagli. Se non si dispone di una mola elettrica, è sufficiente utilizzare carta vetrata a grana sottile per limare delicatamente il bordo tagliente. È fondamentale non trascurare questa operazione: le lame smussate sono inefficaci nello sforzo richiesto e rappresentano un pericolo maggiore rispetto alle lame affilate, poiché tendono a strappare il legno invece di reciderlo.
  • Quale materiale è preferibile per le lame delle cesoie?
    Il materiale influisce su prezzo, peso e durata. L'acciaio è la scelta classica ed economica, ma può arrugginire. L'acciaio rivestito è superiore perché previene l'adesione della linfa e riduce la corrosione. La soluzione migliore per i professionisti è l'acciaio al carbonio: è più leggero, estremamente resistente all'usura e offre una maggiore durata nel tempo. Scegliere materiali di qualità garantisce anche la reperibilità di pezzi di ricambio in caso di usura.
  • Quando è necessario passare dalle cesoie ai troncarami?
    Le cesoie standard sono progettate per tagliare rami di diametro massimo pari a due centimetri. Quando si deve intervenire su legni più spessi, l'uso delle cesoie diventa inefficiente e potenzialmente dannoso per lo strumento. In questi casi, è obbligatorio passare ai troncarami, spesso dotati di moltipliche o ingranaggi per amplificare la forza di taglio. I prezzi dei troncarami iniziano generalmente sopra i 30 euro, distinguendosi dalle semplici forbici da 5 a 25 euro.