Gli alberi sono i principali produttori di ossigeno sulla Terra

botanica

Fotosintesi clorofilliana

La fotosintesi clorofilliana è uno degli argomenti più amati dai bambini a scuola. Semplice da intuire, è fondamentalmente alla base della vita e quindi affascinante e appassionante. È così infatti che le piante trasformano l'anidride carbonica in ossigeno pronto all'uso per gli altri viventi.

di Redazione

09 dicembre 2014

Fotosintesi clorofilliana formula

La fotosintesi clorofilliana è quel processo che permette alle piante di trasformare anidride carbonica (CO2) combinata ad acqua (H2O) in glucosio (C6H12O6) per il proprio nutrimento e ossigeno (O2) da rilasciare nell'ambiente. Questo processo avviene nell'arco della giornata, poiché catalizzatore della reazione chimica descritta è la luce. Fotosintesi clorofilliana, formula 6CO2 (6 molecole di anidride carbonica) + 6H2O (6 molecole di acqua) + luce (catalizzatore, cioè rende possibile la reazione) --> C6H12O6 (1 molecola di glucosio) + 6O2 (6 molecole di ossigeno) Si tratta in questo caso della formula generale e più comune, ma alcuni organismi funzionano con una formula alternativa. In generale possiamo dire che ogni sei molecole di anidride carbonica e sei molecole di acqua, una pianta è in grado di produrre una molecola di glucosio per sè e sei molecole di ossigeno da restituire all'ambiente e quindi agli animali.

Fotosintesi clorofilliana video

Per spiegare la fotosintesi clorofilliana, video e immagini sono reperibili sul web. Trattandosi di un argmento normalmente trattato con bambini della scuola primaria, è importante stimolare in loro l'apprendimento tramite attività soprattutto visive. Su youtube, un canale dedicato in generale all'apprendimento è Scuolanetwork, che tra gli altri presenta un video in due parti sulla fotosintesi clorofilliana. Il video è lungo e molto dettagliato, quindi preferibile per un pubblico delle scuole medie e superiori. I video dedicati ai più piccoli scarseggiano; uno ben fatto si può trovare sul sito della RAI al link http://www.raiscuola.rai.it/articoli/la-fotosintesi-la-scienza-per-concetti/9036/default.aspx Tornando a youtube, il canale Eniscuolachannel propone un video per un esperimento che permetta di comprendere la fotosintesi clorofilliana: https://www.youtube.com/watch?v=U5y3_36E2IM

Formula fotositesi clorofilliana

La formula della fotosintesi clorofilliana è, comunemente: 6CO2 + 6H2O + luce --> C6H12O6 + 6O2 Ossia anidride carbonica e acqua, in presenza di luce, vengono trasformati in glucosio per la pianta e in ossigeno da restituire all'ambiente. Questa formula è valida quando parliamo di condizioni aerobiche, ossia in presenza di ossigeno. In altre parole, questo tipo di fotosintesi avviene laddove nell'ambiente circostante è necessario l'ossigeno. In condizioni anaerobiche, ossia non in presena di ossigeno, le piante non restituiranno all'ambiente ossigeno bensì acqua e zolfo; in entrata la pianta vedrà sempre le sei molecole di anidride carbonica, ma anziché l'acqua avremo acido solfidrico. Ecco quindi la formula di questo tipo particolare di fotosintesi clorofilliana, della fotosintesi anossigenica (senza ossigeno): 6CO2 (6 molecole di anidride carbonica) + 12H2S (12 molecole di acido solfidrico) → C6H12O6 (1 molecola di glucosio) + 12S (12 molecole di zolfo elementare) + 6H2O (6 molecole di acqua)

Immagini fotosintesi clorofilliana

Un metodo sicuramente d'impatto per spiegare o comprendere la fotosintesi clorofilliana è, oltre ai video, l'utilizzo di immagini. Alcune immagini veramente belle si possono trovare al link http://testscuola.metid.polimi.it/Seconda_F_2012/LE_PIANTE/Titolo_Pagina_2 , dove la fotosintesi clorofilliana viene spiegata in quattro semplici passi. Molto divertente è la spiegazione che il maestro di scuola elementare Roberto Sconocchini fa nel suo blog dedicato all'apprendimento per bambini della scuola primaria. Ecco la fotosintesi clorofilliana spiegata con un'immagine molto originale: http://www.robertosconocchini.it/discipline-scienze/707-fotosintesi-clorofilliana.html Sempre sullo stesso genere la spiegazione proposta da www.giocambiente.it: http://www.giocambiente.it/approfondimenti/nodo/lo-strano-processo-che-avviene-nelle-foglie-la-fotosintesi/489

Naviga per:

Domande frequenti

  • Qual è la formula chimica della fotosintesi clorofilliana?
    La formula generale della fotosintesi clorofilliana aerobica è: 6CO2 + 6H2O + luce → C6H12O6 + 6O2. Questo significa che sei molecole di anidride carbonica e sei di acqua, utilizzando la luce come catalizzatore, producono una molecola di glucosio per nutrire la pianta e sei molecole di ossigeno rilasciate nell'ambiente. Esiste anche una variante anaerobica (anossigenica) che utilizza acido solfidrico invece dell'acqua, producendo zolfo elementare e acqua invece di ossigeno.
  • Come funziona il processo di fotosintesi nelle piante?
    La fotosintesi è il processo mediante il quale le piante trasformano l'anidride carbonica assorbita dall'aria e l'acqua dal suolo in glucosio, una fonte di energia per la crescita, e ossigeno, che viene rilasciato nell'atmosfera. Questo processo richiede la luce solare come catalizzatore fondamentale. Avviene principalmente durante il giorno e rappresenta la base della vita sulla Terra, permettendo alle piante di alimentarsi autonomamente e fornendo ossigeno ad altri esseri viventi.
  • Qual è la differenza tra fotosintesi aerobica e anaerobica?
    La fotosintesi aerobica, quella comune, avviene in presenza di ossigeno e produce glucosio e ossigeno gassoso come sottoprodotto, utilizzando acqua e anidride carbonica. La fotosintesi anaerobica (o anossigenica) si verifica in assenza di ossigeno; in questo caso, la pianta utilizza anidride carbonica e acido solfidrico per produrre glucosio, rilasciando invece acqua e zolfo elementare. Quest'ultima forma è tipica di alcuni batteri specifici e non delle piante comuni.
  • Dove posso trovare risorse didattiche sui video della fotosintesi?
    Per materiale educativo, il canale YouTube 'Scuolanetwork' offre un video dettagliato in due parti adatto a studenti delle scuole medie e superiori. Per i bambini delle scuole primarie, si consiglia il contenuto disponibile sul sito della RAI Scuola o il video del canale 'Eniscuolachannel' che illustra un semplice esperimento pratico per comprendere il fenomeno. Inoltre, siti come giocambiente.it offrono spiegazioni visive semplificate ideali per un pubblico giovane.