susino

piante da frutto

Susino varietà

Le varietà susino che sono presenti sul mercato sono davvero molto numerose e si differenziano spesso in relazione alla colorazione che va ad assumere la buccia.

di Redazione

22 luglio 2013

Caratteristiche

Il susino è una pianta che fa parte della grande famiglia delle Rosacee, così come alla sottofamiglia delle Pruniodee o Drupacee ed al genere Prunus. Tra le specie maggiormente diffuse troviamo sicuramente il susino europeo e quello nipponico. Il susino europeo (che viene anche chiamato con il nome scientifico di Prunus domestica) si caratterizza per avere un portamento assurgente che presenta dei rami eretti, così come può contare su delle foglie dalla colorazione verde scura, dalla forma ovale e dotate di diversi peli sulla pagina inferiore. Non dobbiamo nemmeno dimenticare come questa specie appartenente al genere Prunus si caratterizza per avere delle gemme a fiore dalla forma appuntita, con uno o due fiori campanulacei e dalla colorazione bianca. Il frutto del susino si caratterizza per essere spiccagnolo a polpa consistente e viene sfruttato sopratutto per il consumo fresco, ma anche per l'industria (dopo aver subito le operazioni di essiccazione e confettura). Il susino è una pianta che arriva a fiorire in un'epoca successiva rispetto al pesco e si caratterizza per essere una specie autofertile e, proprio per tale ragione, non ha bisogno di varietà impollinanti. Infine, si tratta di una pianta che presenta una buona resistenza nei confronti delle fredde temperature invernali.

Le varietà

Le varietà susino che sono presenti sul mercato sono davvero molto numerose e si differenziano spesso in relazione alla colorazione che va ad assumere la buccia (che può essere spesso gialla o violacea) e in riferimento all'epoca in cui avviene la maturazione dei frutti. Una delle più antiche varietà di susino europeo è rappresentata certamente dal gruppo delle Regine Claudie, che presenta una tipica provenienza mediorientale. Senza ombra di dubbio, al vertice di questo gruppo troviamo la varietà Regina Claudia Verde, che è in grado di garantire la produzione di frutti dalle dimensioni ridotte e dalla forma sferica, con un buccia decisamente spessa, polpa spicca con una colorazione verde. Interessante anche la varietà Regina Claudia Viola, che presenta un ottimo livello di vigoria, con dei frutti che sono caratterizzati da una buccia viola, una polpa decisamente succosa, dalla colorazione violacea, con un nocciolo spicco. Un'altra varietà appartenente al medesimo gruppo prende il nome di Regina Claudia Diafana: si tratta di una varietà che presenta un elevato livello di vigoria e produttività, con la produzione di frutti giallorosati, dalla polpa gialla, estremamente dolci e succosi; infine, un'altra varietà appartenente a tale gruppo si chiama Regina Claudia Trasparente, caratterizzata da frutti dalla colorazione verde.

Le varietà più antiche

Tra le più antiche varietà susino troviamo che sono maggiormente adatte ad essere coltivate in un ambiente familiare troviamo quelle appartenenti al gruppo cino-giapponese, che prende il nome di Formosa, che è in grado di produrre dei frutti dalle dimensioni elevate che arrivano a maturazione al termine del mese di luglio ed emanano un ottimo profumo di albicocca. Un'altra interessante varietà prende il nome di Morettini 243, che presenta dei frutti dalla colorazione viola-rosso, dalla forma schiacciata ai poli; un'altra interessante varietà chiamata Burbank, con un frutto rossa dalla forma a cuore. Tra le diverse varietà di origine europea, troviamo la President, che si caratterizza per produrre dei frutti dalle elevate dimensioni e dalla forma ovale; la varietà Casalinga, che produce dei frutti ovali dalla colorazione viola scuro, ma dalle ridotte dimensioni; infine, la varietà Anna Spaeth, che presenta una buccia dalla colorazione viola scuro ed una polpa giallo-rossastra, con un frutto dalla forma ellittica.

Minacce per il susino

Tra i più importanti pericoli per questa pianta troviamo sicuramente i funghi: tra gli altri, le monilie (Monilia laxa e Monilia fructigena) sono quelle che provocano delle emissioni di gomma sui rami e creano dei marciumi sui frutti nel corso della fase di maturazione. Per poter provvedere a ridurre la presenza di questo particolare e pericoloso fungo tramite l'operazione di potatura, la prima cosa da fare è quella di rimuovere i rametti che sono stati colpiti dal parassita, così come tutti i frutti colpiti dal marciume e la chioma, che deve rimanere ottimamente arieggiata. Nella maggior parte dei casi, gli interventi devono essere rappresentati dall'utilizzo di prodotti sistemici, che si devono sfruttare nel periodo compreso tra la fase di bottoni rosa e l'allegagione. Proprio nei pressi dell'epoca di maturazione, c'è la possibilità di portare a termine dei trattamenti fino ad un massimo di 7-10 giorni prima che si verifichi l'operazione di raccolta. Nel caso in cui ci sia bisogno di combattere contro degli insetti, ci sono diverse tattiche di lotta integrata, che sono rappresentati da controlli e campionamenti per accertarne la presenza: nel momento in cui si va oltre dei livelli prestabiliti, allora ecco che gli interventi assumono natura chimica, con l'utilizzo di prodotti biologici e dei nemici naturali, che si trovano già all'interno dell'ambiente. Tra gli insetti che possono attaccare con più regolarità questa pianta, troviamo la tignola del susino, che viene combattuta con il sistema della confusione sfruttando erogatori di feromoni, senza dimenticare le cocciniglie, gli afidi e le oplocampe.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali varietà di susino disponibili?
    Esistono numerosissime varietà divise principalmente in due gruppi: il susino europeo (Prunus domestica) e quello nipponico (Prunus salicina). Tra le europee, il gruppo 'Regina Claudia' include varietà come la Regina Claudia Verde, Viola, Diafana e Transparente, note per la loro polpa soda e dolce. Tra le varietà asiatiche o ibride, troviamo la Formosa, dai frutti grandi e profumati, e la Morettini 243. Altre cultivar comuni includono la President, la Casalinga e l'Anna Spaeth. La scelta dipende dal clima locale e dall'uso desiderato dei frutti, sia freschi che per conserve.
  • Il susino necessita di un'altra varietà per produrre frutti?
    No, la maggior parte delle varietà di susino europeo (come il Prunus domestica) è autofertile. Questo significa che la pianta può autoimpollinarsi e produrre frutti senza la necessità di piantare un'altra varietà di susino nelle vicinanze per agire da impollinatore. Questa caratteristica rende il susino ideale per giardini domestici dove lo spazio è limitato, garantendo comunque una buona produzione di frutta senza complicazioni legate all'impollinazione incrociata.
  • Come prevenire e curare la Moniliosi sul susino?
    La Moniliosi è una malattia fungina grave che causa il marciume dei frutti e l'emissione di gommosità sui rami. Per prevenirla, è fondamentale effettuare una corretta potatura per mantenere la chioma ben aerata e luminosa. Rimuovi immediatamente tutti i rami e i frutti colpiti, bruciandoli per evitare che il fungo si diffonda. I trattamenti chimici o biologici sistemici vanno effettuati tempestivamente, idealmente nella fase di 'bottoni rosa' e fino all'allegagione. In prossimità della raccolta, i trattamenti devono cessare almeno 7-10 giorni prima.
  • Quando fiorisce il susino rispetto ad altre piante da frutto?
    Il susino fiorisce generalmente in primavera, ma la sua fioritura avviene in un'epoca successiva rispetto a quella del pesco. Questo ritardo è un vantaggio agronomico perché riduce il rischio che i fiori delicati vengano danneggiati dalle ultime gelate tardive primaverili, che spesso colpiscono precocemente altre drupacee. La fioritura è caratterizzata da piccoli fiori bianchi a forma di campanula, riuniti in grappoli, che precedono la formazione dei frutti estivi-autunnali.
  • Quali insetti rappresentano una minaccia per il susino?
    I principali nemici insettili del susino includono la tignola del susino, le cocciniglie, gli afidi e le oplocampe. Per la tignola, una tecnica efficace di lotta integrata è l'uso di erogatori di feromoni per la confusione sessuale, che impedisce agli insetti di accoppiarsi. Per afidi e cocciniglie, si consiglia di monitorare costantemente la pianta e intervenire solo quando le popolazioni superano soglie di tolleranza, preferendo l'uso di prodotti biologici o l'inserimento di nemici naturali nell'ecosistema del giardino per un controllo sostenibile.

Scheda Tecnica

Prunus domestica (principale)

Nome scientificoPrunus domestica (principale)
FamigliaRosacee
Tipo di piantaAlbero da frutto deciduo
OrigineEuropa e Asia (varietà europee e asiatiche)
EsposizionePieno sole
TerrenoFresco, ben drenato, fertile
IrrigazioneRegolare, soprattutto durante la fruttificazione
FiorituraPrimavera (successiva al pesco)
AltezzaVariabile (spesso 3-6 metri)
ConcimazioneOrganica in autunno/inverno, azotata in primavera
PotaturaDi formazione e di produzione (rimozione rami secchi/malati)
MoltiplicazioneInnesto su portainnesti specifici
Malattie e parassitiMoniliosi, afidi, cocciniglie, tignola del susino, oplocampe
Difficoltà di coltivazioneFacile

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