Un albero di arancio

alberi da frutto

Potatura arancio

La potatura dell'arancio permette di avere la migliore produzione possibile, sia sul piano qualitativo che quantitativo. L'albero non ha bisogno di tagli eccessivi, che favorirebbero più la vegetazione che la fruttificazione. Gli interventi, inoltre, rendono al pianta esteticamente più gradevole.

di Redazione

21 gennaio 2015

Caratteristiche della pianta e scopi della potatura

L'arancio (Citrus sinensis), originario dell'Estremo Oriente, è un albero che arriva anche a 12 metri d'altezza. È l'agrume più diffuso nel mondo e comprende moltissime varietà, alcune con frutto a polpa bionda ed altre a polpa rossa. Nel nostro Paese si coltivano circa 40 varietà di arancio. Il riposo vegetativo della pianta è di appena tre mesi ed è perciò possibile assistere alla sua fioritura insieme alla fruttificazione, che va da novembre a giugno, in base alle varietà. La potatura dell'arancio ha lo scopo di determinare la struttura della chioma dell'albero, un aspetto esteticamente gradevole, e il corretto equilibrio tra sviluppo della vegetazione e fruttificazione, esaltando la produttività, come qualità e quantità. La maggior parte degli agrumi si pota ogni anno, mentre nel caso dell'arancio l'operazione può essere eseguita anche ogni due anni. 

Potatura di formazione e potatura di produzione

L'arancio è una pianta che non ha bisogno di potature drastiche. Esistono due tipologie di interventi, in base all'età dell'albero. La potatura di formazione, detta anche di allevamento, effettuata sulla pianta giovane, nei primi anni di vita, è molto leggera, come in generale per tutti gli agrumi. L'obiettivo è raggiungere prima possibile la maturità di produzione, dando meno importanza alla vegetazione, per cui la potatura sarà limitata alla rimozione dei succhioni e dei rami in eccesso, evitando di tagliare quelli basali, in modo da mantenere basso il tronco. La potatura di produzione sarà altrettanto leggera, per non interferire negativamente sulla fruttificazione, visto che l'albero produce frutti sui rami dell'anno prima. Occorre potare i rami danneggiati, malati e secchi insieme a succhioni e polloni. Si esegue, inoltre, un diradamento della chioma perché sole ed aria possano arrivare anche all'interno. Può essere utile non potare i polloni, in caso ci siano rami poco produttivi. 

Periodi di potatura arancio e precauzioni

Nell'arco dell'anno, abbiamo due periodi favorevoli alla potatura dell'arancio: al principio della stagione estiva, vale a dire tra la fine di giugno e l'inizio di luglio, e durante la stagione invernale, nella fase di riposo vegetativo. Entrambi i momenti hanno l'obiettivo di tenere l'albero ordinato e pulito, per favorire la crescita di nuovi rami, facendolo respirare, senza interventi intensi. La potatura invernale è consigliata nelle regioni del Meridione mentre in quelle più fredde è preferibile posticipare l'operazione all'inizio della primavera, quando il rischio di gelate notturne è ridotto e la pianta non è ancora fiorita. Nel corso degli interventi di potatura bisogna indossare guanti protettivi ed utilizzare attrezzi puliti, disinfettati e ben affilati, per un taglio senza sbavature e sfilacciamenti e per evitare la trasmissione di malattie alla pianta. 

Attrezzi di taglio ed accorgimenti di potatura

Gli strumenti fondamentali per la potatura dell'arancio sono le cesoie, il seghetto e lo svettatoio. Le cesoie si usano per tagliare i rami piccoli, il seghetto serve per quelli grossi e lo svettatoio è utile per potare i rami più alti. Il taglio deve essere netto ed obliquo, per far sì che l'acqua piovana scorra verso il basso e non ristagni provocando malattie fungine. Per i rami più grandi è bene coprire le ferite con lo specifico mastice cicatrizzante, per evitare l'attacco di parassiti e rendere più rapida la guarigione. Tutto questo è importante per provocare all'albero il minor trauma possibile. Poiché occorre evitare potature eccessive, i tagli saranno selettivi. La rimozione della vegetazione vicina al terreno assicura una buona aerazione di tutta la chioma. Bisogna eliminare i rami che hanno già fruttificato. Evitare la rimozione dei polloni può essere utile affinché possano sostituire rami ormai non produttivi. 

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quando è il momento giusto per potare l'arancio?
    La potatura dell'arancio si effettua principalmente in due finestre temporali: a fine giugno-inizio luglio (inizio estate) e durante il riposo vegetativo in inverno. Nelle regioni meridionali è ideale la potatura invernale, mentre nelle zone più fredde conviene posticiparla a inizio primavera, dopo il rischio di gelate e prima della fioritura. In entrambi i casi, l'obiettivo è mantenere la chioma ordinata e favorire la crescita senza stressare eccessivamente la pianta.
  • Quanto spesso devo potare un arancio maturo?
    A differenza di molti altri agrumi che richiedono interventi annuali, l'arancio può essere potato anche ogni due anni, purché gli interventi siano leggeri e mirati. La regola fondamentale è evitare potature drastiche, poiché l'albero produce frutti sui rami dell'anno precedente. Tagli eccessivi stimolerebbero solo la vegetazione a scapito della produzione di frutta, compromettendo resa e qualità del raccolto.
  • Quali rami devo assolutamente rimuovere durante la potatura?
    Devi eliminare sistematicamente i rami secchi, danneggiati o malati per prevenire infezioni. È cruciale asportare i succhioni (rami verticali vigorosi) e i polloni alla base, a meno che non servano a sostituire rami improduttivi. Inoltre, rimuovi i rami che hanno già fruttificato nell'anno precedente e quelli interni alla chioma che impediscono il passaggio di luce e aria, garantendo così un miglior equilibrio tra vegetazione e fruttificazione.
  • Come devo eseguire i tagli per evitare malattie?
    Utilizza sempre attrezzi puliti, disinfettati e ben affilati per garantire tagli netti senza sfilacciamenti. I tagli devono essere obliqui, inclinati verso il basso, in modo che l'acqua piovana defluisca rapidamente e non ristagni, prevenendo attacchi fungini. Per i rami di grosso diametro, applica immediatamente un mastice cicatrizzante sulle ferite per proteggere la pianta da parassiti e accelerare la guarigione del tessuto legnoso.
  • Quali attrezzi sono necessari per potare correttamente l'arancio?
    Per una potatura efficace servono tre strumenti principali: le cesoie per i rami sottili e medi, il seghetto per i rami più spessi e robusti, e lo svettatoio per raggiungere i rami più alti senza dover scalare pericolosamente. Indossa sempre guanti protettivi durante l'operazione. La scelta dello strumento adeguato al diametro del ramo garantisce precisione e riduce il trauma meccanico per la pianta.

Scheda Tecnica

Citrus sinensis

Nome scientificoCitrus sinensis
FamigliaRutaceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineEstremo Oriente
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneRegolare, moderata
FiorituraPrimavera-Estate (variabile)
AltezzaFino a 12 metri
ConcimazioneNecessaria per sostenere fruttificazione
PotaturaLeggera, annuale o biennale
MoltiplicazioneInnesto
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, cancri batterici, funghi
Difficoltà di coltivazioneMedia

Potrebbe interessarti anche