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glicine senza foglie

Teresa ha un glicine che dopo l'inverno non ha più emesso foglie e vuole sapere come deve fare per capire se la pianta è secca o può ancora riprendersi

di Redazione

02 maggio 2012

Domanda : glicine senza foglie

ciao, ho un glicine che per 18 anni è cresciuto rigoglioso facendo varie fioriture ogni estate. l'ho sempre potato prima dell'inverno, vedendo nascere i primi fiori già a marzo. anno scorso per la prima volta ha fatto solo una fioritura eppoi ha emesso i baccelli con i semi che ho lasciato seccare alla pianta. in autunno ho potato regolarmente, raccogliendo i baccelli. ma quest'anno, ormai in maggio non c'è neanche un germoglio. ho paura che sia morto! come posso accertarmente senza danneggiarla? grazie Teresa

Risposta : glicine senza foglie

Buongiorno Teresa e grazie per aver scritto nella rubrica dell'esperto di giardinaggio.net. Nel mese di maggio solitamente il glicine ha già emesso le foglie e nella maggioranza dei casi ha già fatto anche la prima fioritura e quindi è piuttosto strano che la sua pianta non abbia ancora emesso nemmeno un germoglio. Il glicine è una pianta molto rustica e resistente, che non ha problemi di inquinamento e si adatta bene in ambienti urbani ma talvolta può soffrire inverni particolarmente freddi. Quest'anno in inverno le temperature sono state particolarmente rigide, gli esperti dicono che siano state le temperature più basse degli ultimi vent'anni e probabilmente la causa della morte del suo glicine è da ricercare proprio nel gelo e nel freddo invernale. Per capire se la pianta ha qualche speranza di riprendersi deve controllare alla base della pianta se sono presenti dei getti nuovi o dei germogli e inoltre può provare a spezzare dei rami per verificare se il gelo ha seccato tutti i rami o in qualche zona i rami sono ancora verdi. Queste pratiche sono delle semplici osservazioni che non sono particolarmente invasive: se la pianta è morta un ramo spezzato non le darà particolarmente fastidio mentre se è viva saranno sufficienti poche settimane per risanare la ferita.

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Domande frequenti

  • Come faccio a capire se il mio glicine è vivo o secco?
    Per verificare lo stato vitale del glicine senza danneggiarlo eccessivamente, esegui due controlli semplici. Prima, osserva attentamente la base della pianta e i rami principali: cerca eventuali gemme rigonfie o piccoli getti verdi che potrebbero spuntare. In secondo luogo, effettua un test meccanico leggero: graffia delicatamente la corteccia di un ramo medio o spezza una piccola porzione terminale. Se sotto la corteccia il tessuto è verde e umido, la parte è viva. Se invece è marrone, secco e fragile, quel ramo è morto. Se la base presenta segni di vita, la pianta potrebbe ricacciare dai piedi.
  • Il gelo invernale può uccidere definitivamente un glicine adulto?
    Sì, è possibile, specialmente durante ondate di freddo eccezionale. Il glicine è generalmente rustico e resiste a temperature fino a -15/-20°C, ma gelate improvvise o prolungate, superiori alle sue capacità di adattamento, possono causare danni irreparabili ai tessuti legnosi. Se i rami principali e la corona sono stati completamente essiccati dal gelo, la pianta non avrà più risorse per produrre foglie o fiori. Tuttavia, molte varietà riescono a ricacciare vigorosamente dalla base (dal colletto) anche quando la parte alta è morta, purché il sistema radicale sia sano.
  • Devo potare urgentemente il glicine che non ha foglie?
    Non effettuare tagli drastici immediatamente. Attendi che la pianta abbia avuto tempo sufficiente per mostrare i suoi segnali vitali, poiché la ripresa vegetativa nei climi freddi può avvenire tardivamente. Una volta identificati i rami secchi (quelli con interno marrone), rimuovili tagliando fino al legno sano (verde). Se la pianta sembra morta sopra ma ha germogli alla base, pota tutto l'apparato aereo vicino al suolo per stimolare la ricrescita dalle radici. Non eliminare la pianta finché non sei certo della sua morte totale, poiché i glicini hanno una grande capacità di recupero.
  • Perché il glicine ha smesso di fiorire e poi non ha messo foglie?
    La mancanza di fioritura precedente e la successiva assenza di foglie possono indicare stress severo. La produzione di baccelli (semi) richiede molta energia; se la pianta ha investito troppo nelle semi, potrebbe aver esaurito le riserve per la primavera successiva. Inoltre, fattori ambientali come il gelo intenso, la siccità estiva pregressa o malattie radicali possono compromettere la salute generale. Un glicine che soffre spesso mostra prima una ridotta fioritura e successivamente un indebolimento della vegetazione. È fondamentale valutare se il danno è dovuto a cause climatiche estreme o a problemi colturali cronici.
  • Posso salvare un glicine che sembra morto solo potandolo?
    La potatura da sola non salva una pianta morta, ma è essenziale per stimolare la ricrescita se le radici sono vive. Controlla le radici scavando leggermente: se sono bianche o giallastre e flessibili, la pianta può salvarsi. Taglia tutti i rami morti fino a trovare il legno sano. Se non ci sono segni di vita sui rami, taglia tutto a pochi centimetri dal suolo. Mantieni il terreno leggermente umido (senza ristagni) e fornisci un concime bilanciato. I glicini sono tenaci e spesso ricacciano vigorosamente dalla base entro una stagione, anche se impiegano anni per rifiorire pienamente.

Scheda Tecnica

FamigliaFabacee
Tipo di piantaVite rampicante decidua
OrigineAsia orientale
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneRegolare, moderata in estate
FiorituraPrimavera inoltrata (aprile-maggio)
AltezzaFino a 9-10 metri
ConcimazionePrima della fioritura, concime specifico per piante acidofile o da fiore
PotaturaDue volte l'anno: fine inverno e agosto-settembre
MoltiplicazionePropaggine, talea o innesto
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, ragnetto rosso, oidio, clorosi ferrica
Difficoltà di coltivazioneMedia-Bassa (rustica ma sensibile al gelo estremo)