Gonfiore addominale

tisane

Tisane sgonfianti

La sensazione di sentirsi gonfi, tanto da paragonare la propria pancia ad un palloncino, è una tra le più spiacevoli. Per cercar di rimediare al problema bisogna correggere l'alimentazione, ma è anche opportuno utilizzare rimedi naturali che aiutano, come le tisane sgonfianti.

di Redazione

16 febbraio 2015

Cos'è una tisana?

Forse ci siamo già sentiti consigliare di prendere qualche tisana sgonfiante per aiutare il nostro organismo a smaltire gas e aria intestinale e trovare sollievo alla spiacevole sensazione di sentirsi gonfi. E, forse, ci siamo lasciati scoraggiare dal fatto che non sappiamo bene come fare correttamente una tisana.Come preparare quindi una buona tisana sgonfiante? Innanzitutto scegliamo tra le piante che hanno effetto sulla tensione addominale.Tra le più note citiamo il finocchietto, l'anice, la menta, lo zenzero, il thè verde, la lavanda, la liquirizia, l'anice, l'equiseto, il mirtillo rosso, il carciofo, i gambi di ciliegia, il tarassaco. Sono tante e sono ancor più efficaci se abbinate in sinergie vincenti.Ad esempio, thè verde e fiori di lavanda, o mirtillo, tarassaco e gambi di ciliegia, o ancora anice, finocchio e malva. Ciascuno di questi abbinamenti crea una tisana sgonfiante, drenante o diuretica, sempre efficace per sentirsi più leggeri.

Tisane sgonfianti

Una tisana, in generale, si prepara portando ad ebollizione l'acqua, si spegne, si aggiunge, sempre come indicazione generale, un cucchiaio per tazza dell'erba o delle erbe medicamentose prescelte e si lasciano in infusione per alcuni minuti. Infine si filtrano, si mettono in tazza e si bevono così come sono o dolcificate a piacere, possibilmente con miele per renderle più salutari.Fare attenzione a non lasciar bollire l'acqua con le erbe o i semi in immersione, altrimenti il risultato non sarà una tisana, ma un decotto. Alcune tisane sono buone ed hanno effetto se bevute mezz'ora prima dei pasti e mezz'ora dopo, ma quello che è importante è la costanza e la continuità; bisogna assumere le tisane sgonfianti tutti i giorni, per almeno tre settimane, anche se probabilmente, dopo questo periodo, bere la tisana sarà diventata una buona ed irrinunciabile abitudine.

Effetti delle tisane sgonfianti

Forse il re incontrastato delle tisane sgonfianti è il finocchietto che, con i suoi semi ricchi di proprietà carminative favorisce l'eliminazione fisiologica dei gas intestinali. I semi di finocchietto aiutano la digestione ed attenuano il gonfiore intestinale così fastidioso e antipatico. A questa pianta ed agli infusi da essa ottenuti va anche il merito di ridurre le coliche dei neonati.La tisana di semi di finocchietto si prepara in modo classico, aggiungendo un cucchiaio scarso di semi all'acqua bollente e lasciandoli in infusione per cinque minuti.I gonfiori all'intestino sono spesso dovuti a fermentazioni alterate di particolari alimenti. La cannella aiuta con i suoi oli essenziali e rimedia ai disturbi digestivi con le sue virtù carminative, e cioè in grado di ridurre ed eliminare l'aria dallo stomaco. Associandola allo zenzero, che ha le stesse proprietà, si ottiene una tisana efficace per il disturbo di cui ci stiamo occupando.I gas intestinali in eccesso non sono soltanto fastidiosi, ma procurano anche dolori e spasmi.

Quando prendere le tisane sgonfianti

Le tisane fanno parte delle buone abitudini e vanno prese regolarmente, magari alternandole tra di loro, preparate con erbe diverse, per usufruire dei benefici di ciascuna, senza esagerare con nessun principio attivo. La tisana di finocchio è efficace se presa mattina e sera per almeno due, tre settimane, ma può essere sostituita da una camomilla serale nei periodi di stress eccessivo. L'anice stellato è un buon drenante e molto efficace per il gonfiore. Per averne grandi benefici conviene curare l'alimentazione, eliminando buona parte dei carboidrati, aggiungendo fibre, e aiutandosi con tisane di anice stellato e semi di finocchio, di cui si berrà una tazza dopo il pasto della sera.In conclusione, le tisane sono un aiuto della natura per molti disturbi, compreso il gonfiore. Vanno prese con regolarità e possono essere più o meno concentrate, lasciando le erbe o i semi in infusione dai 5 ai 15 minuti, nell'acqua bollente. Le tisane sgonfianti aiutano a ritrovare la linea e il buonumore.

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Domande frequenti

  • Come si prepara correttamente una tisana sgonfiante evitando di trasformarla in un decotto?
    Per preparare una corretta tisana, porta l'acqua a ebollizione e poi spegni la fiamma. Aggiungi un cucchiaio di erbe o semi per tazza e lascia in infusione per 5-15 minuti. Filtra il liquido e bevi. È fondamentale non far bollire le erbe insieme all'acqua: se le fai bollire, otterrai un decotto, che ha estrazioni diverse e caratteristiche distinte dalla semplice infusione richiesta per le tisane leggere.
  • Quali sono gli ingredienti principali e le migliori combinazioni per combattere il gonfiore addominale?
    Gli ingredienti chiave includono finocchietto, anice, menta, zenzero, tarassaco, equiseto e liquirizia. Per massimizzare l'efficacia sgonfiante e drenante, puoi creare sinergie vincenti combinando: thè verde e fiori di lavanda; mirtillo, tarassaco e gambi di ciliegia; oppure anice, finocchio e malva. Il finocchietto è considerato il re grazie alle sue proprietà carminative che eliminano i gas intestinali.
  • Con quale frequenza e per quanto tempo bisogna assumere le tisane sgonfianti per vedere risultati?
    La costanza è essenziale per ottenere benefici concreti. Si consiglia di assumere le tisane ogni giorno, preferibilmente alternando le erbe per non eccedere con singoli principi attivi. Il ciclo minimo consigliato è di almeno tre settimane consecutive. Spesso si assumono mezz'ora prima o dopo i pasti; ad esempio, la tisana di finocchio va presa mattina e sera per diverse settimane.
  • Quale ruolo giocano la cannella e lo zenzero contro il gonfiore e i gas intestinali?
    Cannella e zenzero sono potenti alleati contro il gonfiore grazie ai loro oli essenziali e alle virtù carminative. Aiutano a ridurre ed eliminare l'aria dallo stomaco, contrastando le fermentazioni alterate degli alimenti che causano gonfiori. Unendo queste due spezie si ottiene una tisana particolarmente efficace per i disturbi digestivi legati all'accumulo di gas e alla pesantezza post-prandiale.
  • L'anice stellato è utile per il gonfiore e come va associato ad altre erbe?
    Sì, l'anice stellato è un eccellente drenante molto efficace contro il gonfiore addominale. Per sfruttarne appieno i benefici, si consiglia di associarlo ai semi di finocchio. Una combinazione ideale consiste nel bere una tazza di questa miscela dopo il pasto della sera. Questo approccio, unito a una dieta povera di carboidrati e ricca di fibre, potenzia l'effetto sgonfiante.