tintura madre iperico

tintura madre

tintura madre iperico

La tintura di madre di iperico si caratterizza per essere uno dei principali prodotti fitoterapici che si possono utilizzare per la cura di tutte quelle problematiche e disturbi che sono provocati da uno stato di nervosismo.

di Redazione

31 ottobre 2011

iperico

Questa pianta, che viene chiamata anche con il termine di Erba di San Giovanni, si caratterizza per essere particolarmente diffusa all'interno del vecchio continente. Si tratta di una pianta che viene utilizzata frequentemente in campo erboristico e si tratta di un rimedio che viene estratto direttamente dalle sommità fiorite. Il principio attivo principale che si trova all'interno di questa pianta è rappresentato dall'ipericina, che può provocare, in qualche caso, anche fotosensibilità: ecco spiegato il motivo per cui i pazienti che stanno rispettando un trattamento a base di iperico dovrebbero assolutamente evitare l'esposizione ai raggi del sole. La tintura madre di iperico ha la particolarità di presentare tutti i principi attivi della pianta, conservandoli senza alcun alterazione. Una delle particolari caratteristiche della pianta di iperico è, senza ombra di dubbio, la grande concentrazione di principi attivi che troviamo al suo interno: tra di essi, possiamo trovare flavonoidi, acido caffeico, ipercina, tannini ed olio essenziale. Si tratta, più in generali, di componenti che hanno in comune la possibilità di svolgere un'azione stimolante a livello dell'umore e dell'energia mentale.

quando si usa

La tintura di madre di iperico si caratterizza per essere uno dei principali prodotti fitoterapici che si possono utilizzare per la cura di tutte quelle problematiche e disturbi che sono provocati da uno stato di nervosismo. Ecco spiegato il motivo per cui la tintura madre di iperico è in grado di svolgere un'ottima azione benefica nei confronti dell'ansia, ma anche della tensione che precede particolari situazioni, l'insonnia così come i momenti di depressione. Si consiglia, quindi, di assumere la tintura madre di iperico nel momento in cui si attraversano dei momenti di particolare tensione, causati magari dalla vicinanza con qualche impegno sportivo o scolastico molto importante. Inoltre, non dobbiamo dimenticare come l'insonnia che colpisce numerose persone, può essere ottimamente curata anche utilizzando la tintura madre di iperico. In ogni caso, gli impieghi più diffusi sono essenzialmente quelli connessi a contrastare gli stati ansiosi e di angoscia, così come tutte quelle problematiche che vanno a causare dei fastidiosi cambi d'umore (anche repentini) e il nervosismo.

come si usa

Per quanto riguarda la posologia e le modalità di somministrazione della tintura madre di iperico, dobbiamo sottolineare come la quantità di gocce è sempre compresa tra un minimo di dieci ed una soglia massima pari a cinquanta. Il consiglio è quello di assumere trenta gocce, circa, di tintura madre di iperico, dopo averle opportunamente diluite all'interno di un bicchiere d'acqua. L'assunzione deve avvenire almeno due volte con cadenza giornaliera, cercando di rispettare sempre il momento prima del pranzo e quello prima della cena. I trattamenti a base di tintura madre di iperico possono anche proseguire per qualche mese (fino ad un massimo di due mesi): la terapia viene interrotta per almeno sette giorni, dopodiché si potrà decidere se continuarla oppure se terminarla. Si consiglia di assumere trenta gocce di tintura madre di iperico per un massimo di tre volte nel corso della giornata per la cura di stati depressivi.

effetti

La tintura madre di iperico si caratterizza per riuscire a rendere più potenti gli effetti, da un punto di vista farmacologico, di tutti quei prodotti farmaceutici antidepressivi di sintesi e permette di svolgere un'azione di contrasto nei confronti dell'agitazione, della tachicardia e di tanti altri disturbi. L'iperico si caratterizza per avere notevoli proprietà cicatrizzanti, benefiche nei confronti degli stati infiammatori, ipotensive e antispasmodiche. Certamente l'iperico presenta notevoli proprietà benefiche anche nei confronti delle scottature e delle ferite, ma riesce a dimostrare tutta la sua efficacia nei confronti degli stati di depressione. Ecco spiegato il motivo per cui la tintura madre di iperico (alla pari di altri preparati sempre a base di questa pianta, come ad esempio il macerato glicerico), consente di svolgere una fondamentale azione a livello antidepressivo, permettendo anche di contrastare in maniera adeguata i malumori e i repentini cambi di umore che derivano sempre da una situazione di depressione.

avvertenze

E' importante evidenziare come la tintura madre di iperico non presenta alcun tipo di controindicazione tranne quelle che fanno riferimento all'assunzione della pianta stessa. Ad ogni modo, dopo aver opportunamente fatto diluire la tintura madre di iperico all'interno di mezzo bicchiere d'acqua, ogni persona ha la possibilità di assumere tranquillamente tale preparato fitoterapico, dal momento che l'alcol che viene utilizzato nel procedimento di estrazione della tintura madre di iperico viene diluito. Inoltre, si consiglia di evitare l'impiego della tintura madre di iperico nel corso della stagione estiva, per via del fatto che è in grado di provocare un'azione fotosensibilizzante; allo stesso modo, è sconsigliata l'assunzione quando si sta rispettando un trattamento con farmaci anticoncezionali.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici della tintura madre di iperico?
    La tintura madre di iperico è principalmente indicata per contrastare stati di nervosismo, ansia, tensione pre-evento e lievi forme depressive. Grazie alla presenza di ipericina e flavonoidi, agisce stabilizzando l'umore e riducendo l'agitazione psicomotoria. Inoltre, possiede proprietà antispasmodiche e ipotensive utili per la tachicardia di origine emotiva, oltre a effetti cicatrizzanti e antinfiammatori se applicata esternamente su ferite o scottature.
  • Come si assume correttamente la tintura madre di iperico?
    Si consiglia di assumere circa 30 gocce di tintura madre, diluite in un bicchiere d'acqua. La somministrazione va ripetuta almeno due volte al giorno, idealmente prima di pranzo e prima di cena. Per stati depressivi marcati, il dosaggio può arrivare fino a 30 gocce tre volte al giorno. È importante rispettare intervalli di pausa: dopo un ciclo di massimo due mesi, sospendere l'assunzione per almeno sette giorni prima di valutare la continuazione.
  • L'iperico causa fotosensibilità? Quando evitarlo?
    Sì, l'iperino contiene ipericina, un composto che rende la pelle sensibile ai raggi UV, causando fototossicità. Per questo motivo, durante il trattamento è fondamentale evitare l'esposizione diretta al sole e l'uso di lettini solari. Si sconsiglia l'impiego della tintura madre durante la stagione estiva o in periodi di forte insolazione per prevenire arrossamenti, bruciature o macchie cutanee indesiderate.
  • Ci sono interazioni pericolose con farmaci specifici?
    Assolutamente sì. L'iperico interagisce fortemente con molti farmaci, inducendo enzimi epatici che accelerano il metabolismo dei principi attivi. È tassativamente sconsigliato l'uso concomitante con anticoncezionali orali (riducendone l'efficacia), antidepressivi sintetici (rischio di sindrome serotoninergica), anticoagulanti e immunosoppressori. Consultare sempre il medico prima dell'assunzione se si seguono terapie farmacologiche croniche.

Scheda Tecnica

Hypericum perforatum

Nome scientificoHypericum perforatum
FamigliaHypericaceae
Tipo di piantaErba perenne
OrigineEuropa, Asia, Nord Africa
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, calcareo, povero
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraEstate (giugno-agosto)
Altezza30-80 cm
ConcimazioneMinima, preferibilmente organica a fine inverno
PotaturaTaglio netto a terra dopo la fioritura o in autunno
MoltiplicazioneSemina, divisione dei cespi o talee
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, oidio, maculatura fogliare
Difficoltà di coltivazioneFacile

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