olio di iperico

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Olio di iperico

L'olio di iperico, che viene anche definito Olio di San Giovanni, è estremamente diffuso fin dall'antichità per via delle sue importanti proprietà che consentono di curare le scottature.

di Redazione

07 giugno 2016

Caratteristiche

L'olio di iperico, che viene anche definito Olio di San Giovanni, è estremamente diffuso fin dall'antichità per via delle sue importanti proprietà che consentono di curare adeguatamente le scottature, ma è anche capace di svolgere un'azione lenitiva nei confronti di tutti i disturbi di natura articolare e così via.

Estrazione

Il passo, senza ombra di dubbio, fondamentale è quello che riguarda la raccolta dei fiori di iperico, che deve essere sempre fatta nel mese di giugno: si tratta di fiori che devono essere colti solamente su terreni abbastanza incolti e piuttosto distanti dal traffico stradale e dal relativo inquinamento. La tecnica di raccolta migliore e che permette di preservare nel migliore dei modi tutte le principali proprietà dell'olio di iperico è indubbiamente quella che si svolge fiore per fiore, facendo sempre molta attenzione ad evitare di provocare danni alla pianta. Nella maggior parte dei casi l'iperico viene poi impiegato fresco, ovviamente solo dopo un'attenta fase di preparazione, per farne un suo esterno. Una valida alternativa è rappresentata dalla possibilità di essiccare i fiori di iperico in un luogo ombreggiato, per poi conservare l'olio di iperico all'interno di piccoli contenitori per farne un uso interno.

Preparazione

L'olio di iperico si può tranquillamente preparare anche come ottimo rimedio casalingo: dopo aver raccolto le sommità fiorite nel momento di massima concentrazione dei principi attivi (ovvero in estate, sopratutto durante i giorni compresi tra il 21 e il 24 giugno). Una volta raccolte, dovranno essere inserite all'interno di un vaso di vetro trasparente, riempiendolo per circa tre quarti della sua capienza: a questo punto chiudiamo il contenitore ermeticamente, senza effettuare un'eccessiva pressione. Arrivati a questa fase, dovremo versare l'olio di oliva (in alcuni casi va benissimo anche l'olio di soia) all'interno del contenitore con le sommità fiorite: chiudiamo nuovamente ermeticamente il contenitore e lasciamo che riposi in un luogo soleggiato per almeno venti -trenta gironi. Si potrà facilmente notare come l'olio di iperico assuma, già dopo pochi giorni, una tipica colorazione rosso rubino. Ogni tanto si potrà capovolgere il vaso, in maniera tale che venga ulteriormente stimolata l'estrazione dei principi attivi. Una volta che finisce il periodo di esposizione ai raggi solari, possiamo ricavare l'olio filtrando il contenuto del vaso. Una volta preparato in questa maniera, l'olio di iperico si caratterizza per garantire le sue notevoli proprietà per un periodo di circa ventiquattro mesi, anche se si consiglia di rinnovare la preparazione anno dopo anno.

Proprietà terapeutiche

L'olio di iperico si può utilizzare direttamente su quelle piaghe che vengono provocate da delle ustioni: l'effetto di tale applicazione è principalmente quello di rimuovere ogni sorta di dolore in brevissimo tempo. Inoltre, l'applicazione dell'olio di iperico permette anche di aumentare la velocità di cicatrizzazione, anche nei casi più gravi. Nel caso in cui si debba affrontare un'ustione di primo grado, nella maggior parte dei casi, bastano due applicazioni di olio di iperico per avere risultati efficaci e totali. Nelle ustioni di secondo grado, l'olio di iperico riesce a bloccare la necrosi e il procedimento di essudazione, oltre a consentire una cicatrizzazione delle piaghe senza che possa esserci qualche contatto con i batteri. Per quanto riguarda, infine, le ustioni di terzo grado, dobbiamo sottolineare come l'olio di iperico riesce a sviluppare nel migliore dei modi le sue attività vasoprotettrici, garantendo una cicatrizzazione particolarmente rapida, senza alcun tipo di infezione o di raggrinzamento delle piaghe.

Proprietà cosmetiche

Quest'interessante olio si caratterizza per avere notevoli proprietà cosmetiche, dal momento che è in grado di svolgere un'attività lenitiva, emolliente e restitutiva, utile sopratutto per il trattamento di tutte quelle pelli che risultano eccessivamente screpolate, anche se va molto bene pure per curare le scottature. In alcune zone viene addirittura chiamato con il termine di “olio della casalinga”, dal momento che rappresenta un olio cosmetico di elezione per la cura sia della pelle che delle mani. Alla stregua di tutti gli altri oli cosmetici, anche l'olio di iperico deve essere acquistato, se possibile, puro, ovvero realizzato senza avvalersi di alcun tipo di sostanze chimiche: quest'olio puro, si caratterizza per avere una tipica colorazione rosso rubino. L'olio di iperico va molto bene anche per il trattamento di tutti quei piccoli tagli dovuto al ripido abbassamento delle temperature nel corso della stagione invernale.

Utilizzo

Nel caso in cui si debbano curare delle scottature particolarmente difficili da trattare, allora si consiglia di ungersi efficacemente le mani con l'olio di iperico, prima di andare a letto e poi dormire con un paio di guanti in cotone, in maniera tale da non disperdere l'olio. Si può utilizzare lo stesso trattamento per almeno due notti consecutive e rappresenta una valida integrazione all'impiego della crema anti scottature che si può utilizzare nel corso della giornata.

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Domande frequenti

  • Come si prepara correttamente l'olio di iperico domestico?
    Per preparare l'olio di iperico, raccogli le sommità fiorite fresche tra il 21 e il 24 giugno. Inseriscile in un vaso di vetro trasparente riempendolo per tre quarti. Copri completamente i fiori con olio d'oliva o di semi di soia, chiudi ermeticamente e lascia riposare al sole per 20-30 giorni, capovolgendo il vaso occasionalmente. L'olio diventerà rosso rubino. Infine, filtra il liquido per separarlo dai residui vegetali. Conserva l'olio finito in contenitori chiusi.
  • Quali sono le principali proprietà terapeutiche dell'olio di iperico?
    L'olio di iperico è noto per le sue potenti azioni antinfiammatorie, lenitive e cicatrizzanti. È efficace contro scottature solari, ustioni di vari gradi, dolori articolari e reumatici. Favorisce la rigenerazione tissutale, accelera la guarigione delle ferite prevenendo infezioni e riduce il dolore rapidamente. Viene utilizzato anche per trattare piccole piaghe, tagli superficiali e irritazioni cutanee, agendo come vasoprotettore e proteggendo i tessuti dalla necrosi.
  • Quando è il momento giusto per raccogliere l'Iperico?
    La raccolta ideale avviene nel mese di giugno, preferibilmente tra il 21 e il 24 giugno, quando la concentrazione dei principi attivi è massima. I fiori devono essere raccolti manualmente, uno per uno, per evitare danni alla pianta. È fondamentale scegliere piante crescite in terreni incolti, lontani da strade trafficate e fonti di inquinamento atmosferico, per garantire la purezza e l'efficacia dei principi estratti nell'olio finale.
  • Come si utilizza l'olio di iperico per le scottature gravi?
    Per scottature difficili, applica abbondantemente l'olio sulle aree colpite prima di coricarti. Indossa guanti di cotone per proteggere la zona e impedire che l'olio si trasferisca sui vestetti o si disperda, permettendo un assorbimento ottimale durante la notte. Ripeti il trattamento per due notti consecutive. Questo metodo integra l'uso di creme antisolaristiche diurne e favorisce una cicatrizzazione rapida, riducendo rossore e dolore.
  • Quanto dura l'olio di iperico preparato in casa?
    Una volta filtrato e conservato correttamente in recipienti chiusi, l'olio di iperico mantiene le sue proprietà terapeutiche per circa ventiquattro mesi. Tuttavia, per garantirne la massima efficacia e freschezza, si consiglia di rinnovare la preparazione ogni anno. Conserva il prodotto al riparo dalla luce diretta e dal calore eccessivo per prevenire ossidazione e degradazione dei principi attivi naturali contenuti nell'estratto.