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Infuso di tiglio

L'infuso di tiglio è molto utile quando si tratta di curare tutti quei disturbi o malattie da raffreddamento, ma svolge un'azione benefica anche nelle bronchiti.

di Redazione

13 giugno 2016

Come si prepara

Per realizzare un ottimo infuso di tiglio è necessario poter disporre di dieci fiori secchi, anche se vanno bene comunque bene quelli freschi, così come almeno due tazze riempite con dell'acqua bollente e qualche cucchiaino di miele. La prima cosa che bisogna fare è quella di inserire i fiori di tiglio (essiccati o freschi) all'interno di una teiera, per poi riempirla con dell'acqua bollente. Arrivati a questo punto aspettiamo che il composto vada in infusione per almeno cinque minuti. Una volta trascorso tale tempo, provvediamo al filtraggio, versiamo l'infuso di tiglio nella tazza e poi possiamo servire a tavola. Ricordiamo che si può sempre rendere più dolce l'infuso, magari aggiungendo un pizzico di miele. E' necessario sottolineare come l'infuso di tiglio, per fare in modo di diffondere tutte le sue proprietà benefiche all'interno dell'organismo, venga assunto almeno due volte ogni giorno. Senza ombra di dubbio, la preparazione di un infuso a base di tiglio, può essere una soluzione alternativa anche per l'estate e, sopratutto, per quei periodi di notevole afa, in cui è necessario avere delle bevande fresche: in questo caso, dovremo sostituire lo zucchero con ghiaccio e limone, per rendere più fresco il nostro infuso.

Effetti benefici

L'infuso di tiglio si caratterizza per essere davvero molto utile nel momento in cui si tratta di curare tutti quei disturbi o malattie da raffreddamento, ma svolge un'azione benefica anche nelle bronchiti. Si tratta di un rimedio che si può preparare facilmente in casa e che veniva largamente impiegato già molti decenni or sono. I fiori di tiglio che sono stati essiccati presentano delle proprietà benefiche particolarmente importanti: ecco spiegato il motivo per cui è necessario conservarne sempre un po' in casa. Ad ogni modo, le proprietà salutari dei fiori di tiglio sono da ricollegare principalmente alla presenza, al loro interno, dell'olio eterico che, congiuntamente ad altre sostanze acide e vegetali, riesce a svolgere un'azione calmante sulla tosse, cosi come a rilassare i muscoli, dimostrandosi estremamente efficace in caso di crampi. Come abbiamo già avuto modo di dire, l'infuso di fiori di tiglio riesce a svolgere un'azione estremamente efficace per la cura di influenze e raffreddori, ma può trattare anche delle leggere forme di natura reumatica. Ad ogni modo, il tiglio si caratterizza anche per denotare notevoli proprietà rilassanti. Come dicevamo in precedenza, le proprietà benefiche del tiglio permettono di contrastare l'influenza, sopratutto visto che consentono di ridurre la temperatura, dato che tale erba svolge un'attività diaforetica, ovvero provoca sudorazione.

Ricette

Spesso abbiamo la necessità di curare stati influenzali o febbrili e, per tale ragione, dobbiamo considerare anche l'infuso di tiglio, che risulta un ottimo aiuto per combattere anche i raffreddamenti e tutti quei disturbi legati al sonno. Ad ogni modo, per realizzare un infuso di tiglio che combatta tali disturbi, dobbiamo procurarci 2 grammi di fiori essiccati di tiglio e 200 ml di acqua. Ricordiamo come i fiori essiccati di tiglio si possono facilmente trovare in vendita al minuto in tutte le farmacie, così come si può provvedere anche alla loro raccolta manuale, per poi lasciarli seccare. Facciamo bollire i 200 ml di acqua, per poi versarla nella tazza che contiene i fiori di tiglio. Lasciamo che passino almeno dieci minuti in infusione (in maniera tale da poter ricavare una dose particolarmente utile di principi attivi). Per quanto riguarda le modalità di assunzione, è importante ricordare che possiamo bere l'infuso realizzato con fiori di tiglio per più volte al giorno, anche se è meglio sempre richiedere un preventivo consiglio da parte del medico, in maniera tale da avere le idee più chiare ed evitare dosaggi eccessivi. Possiamo realizzare anche un ottimo infuso a base di melissa, lavanda, tiglio e camomilla. In questo caso occorrono circa 250 ml di acqua, che deve essere portata in precedenza a temperatura di ebollizione, ma anche qualche foglia di tiglio, melissa, lavanda e camomilla, così come un pizzico di miele. La prima cosa da fare è quella di portare a macerazione, le foglie di tiglio, lavanda, melissa e camomilla, all'interno di 250 ml di acqua bollente. Dopo circa dieci minuti provvediamo ad effettuare il filtraggio, per poi rendere più dolce il composto con l'aggiunta di un cucchiaio di miele. Ricordiamo che l'infuso deve essere bevuto ancora caldo e rappresenta un'ottima soluzione per curare tutti quei disturbi legati al sonno, sopratutto per quanto riguarda la difficoltà ad addormentarsi.

Avvertenze

E' sempre meglio fare molta attenzione a non esagerare con i dosaggi per quanto riguarda la preparazione di un infuso a base di tiglio, dal momento che in alcuni casi, una quantità di tiglio eccessiva, può portare a numerose problemi dal punto di vista intestinale, che possono spesso sfociare in diarrea. Ad ogni modo, è fondamentale evitare anche il rischio di allergie, nel caso in cui la persona sia particolarmente predisposta a dei disturbi nel momento in cui viene a contatto con i pollini della pianta di tiglio.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà benefiche dell'infuso di tiglio?
    L'infuso di tiglio è noto principalmente per le sue proprietà sedative, antispasmodiche e diaforetiche. Aiuta a combattere l'insonnia e l'ansia grazie all'effetto rilassante sui muscoli e sul sistema nervoso. Inoltre, favorisce la sudorazione, risultando molto efficace contro febbre, influenza e raffreddore. Agisce anche come blando diuretico e può alleviare lievi dolori reumatici o crampi intestinali.
  • Come si prepara correttamente un infuso di fiori di tiglio?
    Versa 200 ml di acqua bollente su 2 grammi di fiori di tiglio essiccati (circa 10 fiori). Copri la tazza o la teiera per impedire la dispersione degli oli essenziali volatili e lascia in infusione per 5-10 minuti. Filtra il liquido e beilo tiepido o caldo. Puoi aggiungere miele per dolcificare, ma evita lo zucchero se cerchi effetti depurativi. Per un effetto rinfrescante estivo, puoi servirlo freddo con ghiaccio e limone.
  • Quanto e come volte al giorno si può assumere l'infuso di tiglio?
    In genere, si consiglia di consumare l'infuso fino a tre volte al giorno, preferibilmente dopo i pasti principali o prima di coricare se si soffre di insonnia. Non superare mai le dosi indicate senza consultare un medico. Un consumo eccessivo può causare disturbi gastrointestinali come diarrea. È fondamentale rispettare gli intervalli tra una tazza e l'altra per permettere all'organismo di metabolizzare i principi attivi.
  • Esistono controindicazioni o effetti collaterali nell'uso del tiglio?
    Il tiglio è generalmente sicuro, ma può provocare reazioni allergiche in soggetti sensibili ai pollini. Un uso eccessivo può causare irritazioni intestinali o diarrea. In rari casi, un consumo cronico e massiccio potrebbe affaticare il cuore o i reni. Le donne in gravidanza o allattamento dovrebbero consultare il medico prima dell'uso. Interagisce potenzialmente con farmaci sedativi o ansiolitici, potenziandone l'effetto.
  • Si può abbinare il tiglio ad altre piante per infusi specifici?
    Sì, il tiglio si abbina perfettamente ad altre piante dalle spiccate proprietà rilassanti e digestive. Un mix classico include melissa, lavanda e camomilla: questa combinazione potenzia l'effetto calmante sul sistema nervoso e aiuta a conciliare il sonno. Può essere unito anche a menta per favorire la digestione o a salvia per le vie respiratorie. L'importante è mantenere proporzioni equilibrate per non alterare il sapore e l'efficacia terapeutica.

Scheda Tecnica

Tilia spp.

Nome scientificoTilia spp.
FamigliaMalvaceae
Tipo di piantaAlbero deciduo
OrigineEmisfero boreale
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoFresco, fertile, ben drenato
IrrigazioneRegolare, soprattutto nei primi anni e durante la siccità estiva
FiorituraPrimavera inoltrata / inizio estate
AltezzaDa 10 a 30 metri
ConcimazioneMinimale, preferibilmente organica in autunno/inverno
PotaturaLeggera, per rimuovere rami secchi o danneggiati
MoltiplicazioneSeme, talea o innesto
Malattie e parassitiAfidi, cocciniglie, ragnetto rosso; ruggine fogliare
Difficoltà di coltivazioneFacile

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