infuso di ortica

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Infuso di ortica

La pianta di ortica presenta una notevole importanza in campo fitoterapico, dal momento che può vantare un elevato numero di proprietà benefiche.

di Redazione

10 giugno 2016

Come si prepara

Per realizzare un infuso di ortica, la prima cosa da fare sarà quella di versare le foglie secche di questa miracolosa pianta all'interno di una tazza riempita con acqua bollente. Lasciamo passare qualche minuto, in cui il composto si potrà riposare, per poi provvedere al filtraggio e, successivamente, provvedere all'aggiunta di un cucchiaio di miele, per fare in modo di dolcificare l'infuso (in alternativa si può impiegare anche lo zucchero). L'infuso si dovrà bere per almeno due volte al giorno.

Effetti benefici

La pianta di ortica presenta una notevole importanza in campo fitoterapico, dal momento che può vantare un elevato numero di proprietà benefiche. In particolar modo, l'ortica è una di quelle erbe che vengono largamente impiegate per combattere la ritenzione idrica. Spesso, infatti, si sente l'esigenza di contrastare disturbi, come appunto la ritenzione idrica, con dei prodotti naturali, senza dover per forza ricorrere all'uso di farmaci. Dobbiamo sapere che l'ortica è una pianta che presenta importanti proprietà diuretiche e depurative, sopratutto che svolgono un'azione estremamente utile e benefica per debellare la ritenzione idrica. Ovviamente, per realizzare una tisana o un infuso a base di ortica, la prima cosa da fare è quella di recarsi in erboristeria, presso cui potremo trovare le foglie secche di ortica, che si sfruttano proprio per realizzare tali preparati. In alternativa, possiamo anche scegliere di metterci alla raccolta di foglie di ortica, per poi lasciarle essiccare per circa venti giorni all'interno di un ambiente ombreggiato. Nonostante tutto, si consiglia di utilizzare le foglie già seccate presenti in erboristerie, che sono sicuramente più affidabili. L'ortica si caratterizza anche per essere un'ottima fonte di vitamine e di proteine: al suo interno possiamo anche trovare sali minerali e aminoacidi essenziali che fanno dell'ortica uno delle piante che possono vantare il maggiore valore nutrizionale in natura. L'ortica riesce anche ad essere estremamente utile ed efficace nel momento in cui si tratta di curare delle infezioni che vanno a colpire l'apparato urinario, così come cistiti. Inoltre, le proprietà drenanti della pianta di ortica possono essere davvero molto importanti per combattere la febbre da fieno e la gotta, così come per svolgere un'azione di prevenzione nei confronti di tutti quei disturbi legati a calcoli renali o urinali. Nel momento in cui si sfrutta un infuso o una tisana a base di ortica, è importante sapere che tale pianta è in grado di svolgere anche un'azione disintossicante (che mira sopratutto ad eliminare le tossine che si trovano nel nostro corpo), ma anche tonica, visto che permette di favorire l'eliminazione degli acidi urici, sopratutto all'interno di importanti disturbi, come artriti, anemie e affezioni che colpiscono l'apparato intestinale.

Ricette

Per realizzare un ottimo infuso di ortica, dobbiamo avere a disposizione almeno cinquanta grammi di ortica (sempre acquistando la pianta intera). La prima cosa da fare è quella di far bollire 100 cl di acqua in un pentolino. Una volta raggiunta la temperatura di ebollizione, dobbiamo versarvi all'interno i cinquanta grammi di ortica: lasciamo in infusione per almeno un quarto d'ora, dopodiché possiamo occuparci del filtraggio e poi, finalmente, servirla a tavola. Un'altra interessante ricetta è quella grazie a cui possiamo realizzare un infuso a base di ortica che sia estremamente depurativo. Si devono far bollire circa 200 cl di acqua minerale non gassata all'interno di un pentolino. Versiamo successivamente la nostra bustina di ortica o un cucchiaino del composto di fiori e foglie di ortica che si può tranquillamente comprare in erboristeria, per poi chiudere il gas ed aspettare un tempo di infusione pari ad almeno dieci minuti. Possiamo rimuovere la bustina o provvedere al filtraggio dell'ortica per poi gustare il nostro ottimo infuso depurativo. Particolarmente interessante è anche l'infuso a base di ortica bianca, che si può preparare molto velocemente e presenta numerosi effetti benefici per il nostro organismo. Gli ingredienti necessari sono venticinque grammi di ortica bianca (ovviamente dovremo acquistare le sommità fiorite) e 100 cl di acqua. Facciamo bollire l'acqua in un pentolino, per poi versarvi le sommità fiorite di ortica bianca: lasciamo passare almeno dieci minuti di infusione e poi potremo provvedere a filtrare il composto. Ecco che abbiamo ottenuto un ottimo infuso a base di ortica bianca per contrastare efficacemente l'anemia.

Avvertenze

Nel caso in cui si soffra di ipertensione o disturbi legati ad insufficienza renale, si sconsiglia di impiegare l'ortica per la realizzazione di tisane benefiche. Ad ogni modo, il consiglio è quello di chiedere sempre un parere preventivo al medico, prima di iniziare qualsiasi tipo di cura a base di infusi di ortica. E' necessario fare anche particolare attenzione nel momento in cui si ha a che fare con persone che soffrono di disturbi cardiaci o malattie di edemi: in questi casi, infatti, si sconsiglia di assumere erbe che possano svolgere un'azione prettamente diuretica.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici dell'infuso di ortica?
    L'infuso di ortica è renowned per le sue spiccate proprietà diuretiche e depurative, risultando ideale per contrastare la ritenzione idrica e favorire l'eliminazione delle tossine corporee. Grazie all'abbondanza di vitamine, sali minerali e aminoacidi, agisce anche come tonico generale, aiutando in casi di anemia e affezioni intestinali. Inoltre, le sue azioni drenanti sono utili nella gestione della gotta, della febbre da fieno e nella prevenzione dei calcoli renali e urinari, sostenendo la salute dell'apparato urinario.
  • Come si prepara correttamente un infuso di ortica?
    Per preparare un infuso standard, versa 50 grammi di foglie secche di ortica in 1 litro di acqua bollente. Lascia in infusione per circa 15 minuti, quindi filtra il liquido. Puoi aggiungere un cucchiaio di miele o zucchero per dolcificare. Un'altra variante prevede l'uso di una bustina o un cucchiaino di miscela fiori-foglie in 200 ml di acqua bollente, lasciata in riposo per 10 minuti. Si consiglia di consumarlo due volte al giorno per ottenere i massimi benefici.
  • Chi deve evitare o prestare cautela nell'uso dell'ortica?
    L'uso dell'ortica è sconsigliato a chi soffre di ipertensione, insufficienza renale, gravi disturbi cardiaci o edemi, poiché la sua azione diuretica potrebbe aggravare queste condizioni. È fondamentale consultare un medico prima di iniziare qualsiasi cura a base di infusi, specialmente se si assumono farmaci o si hanno patologie pregresse. Anche se generalmente sicura, la prudenza medica è necessaria per evitare interazioni negative o sovraccarichi renali.
  • Cosa distingue l'infuso di ortica bianca da quella verde?
    L'ortica bianca (spesso identificata come Urtica pilulifera o varianti specifiche) utilizza principalmente le sommità fiorite, mentre l'ortica comune usa foglie e steli. Entrambe offrono benefici depurativi, ma l'infuso di ortica bianca è spesso preferito per la sua preparazione rapida e per specifici scopi come il contrasto all'anemia. Richiede 25 grammi di sommità fiorite per 100 ml di acqua bollente, con 10 minuti di infusione. La scelta dipende dalle esigenze terapeutiche specifiche e dalla disponibilità della materia prima.
  • Si può raccogliere l'ortica selvatica per preparare l'infuso?
    Sì, è possibile raccogliere foglie di ortica selvatica, facendole essiccare per circa venti giorni in un luogo ombreggiato e ventilato. Tuttavia, gli esperti consigliano vivamente di acquistare foglie secche certificate in erboristeria. Le piante raccolte in natura potrebbero essere contaminate da pesticidi, inquinamento ambientale o parassiti, rendendo il prodotto meno affidabile e potenzialmente pericoloso per la salute rispetto alle fonti controllate e sicure disponibili commercialmente.

Scheda Tecnica

Urtica dioica

Nome scientificoUrtica dioica
FamigliaUrticaceae
Tipo di piantaErba perenne
OrigineEurasia, Nord Africa, America Settentrionale
EsposizioneSoleggiata o semiombreggiata
TerrenoFresco, ricco di azoto, ben drenato
IrrigazioneRegolare, mantenere il terreno umido ma non zuppo
FiorituraPrimavera-Estate (maggio-settembre)
Altezza50-150 cm
ConcimazioneLeggera, preferibilmente organica in primavera
PotaturaTaglio netto a livello del suolo in autunno/inverno
MoltiplicazioneSemina, divisione dei cespi, talea
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, oidio, ruggine
Difficoltà di coltivazioneFacile

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