L'esposizione al sole è fondamentale.         [fonte: me stesso]

fitoterapia

Rigenerarsi con i fiori di bach: l'olive

Una vita frenetica spesso porta a sostenere ritmi impensabili. Un forte affaticamento danneggia corpo e mente, e anche la qualità del lavoro può risentirne. Per non sovraccaricare il corpo di sostanze eccitanti è preferibile scegliere un rimedio naturale come i Fiori di Bach, e precisamente l’Olive.

di Redazione

09 dicembre 2014

La grande vitalità e resistenza dell’Ulivo in natura

L’Olive, sintetizzato tra 1933 e 1934, è ricavato dai fiori dell’Ulivo (Olea europaea), una essenza appartenente alla famiglia delle Oleacee. La pianta, diffusa in tutti i continenti ma originaria dell’Asia, è un sempreverde che cresce anche in terreni poveri e rocciosi. In area mediterranea si ritrova soprattutto lungo le coste: in questo habitat gode di una buona aerazione ed è meno esposta ai bruschi cali di temperatura invernali a cui è sensibile. Si tratta di un’essenza davvero resistente e longeva: a Gerusalemme, nel famoso Orto degli Ulivi citato nel Vangelo, vivono alcuni esemplari millenari. Gli ulivi sono caratterizzati da un tronco irregolare, larga chioma, rami sottili e diritti, radici forti. Le olive compaiono solo a partire dal decimo anno di vita, e i fiori, a quattro petali, sono bianchi e odorosi.

Guarire con i rimedi naturali di Edward Bach

Bach descriveva in questo modo i destinatari dell’Olive nel libro "I Dodici Guaritori e altri rimedi": "Per coloro che hanno molto sofferto fisicamente o moralmente e sono così stanchi, così esauriti che si sentono incapaci del minimo sforzo. Per essi la vita quotidiana è un pesante fardello privo di piacere". Edward Bach ebbe un’idea rivoluzionaria: sosteneva fosse importante curare la mente del malato per ottenere anche la guarigione del corpo. Lavorando in ospedale coi pazienti, e parallelamente in laboratorio sui fiori, ottenne diverse essenze omeopatiche note col nome di Fiori di Bach. In particolare egli elaborò l’Olive per risanare gli individui che consumavano in maniera indiscriminata le energie, sino ad esaurirle del tutto, esponendosi così a molteplici rischi e malattie. Il preparato si ottiene con la macerazione alla luce diretta del sole di fiori in acqua di fonte e brandy. I preparati omeopatici non sostituiscono assolutamente le terapie farmacologiche, ma sono ad esse complementari. Man mano che si assumono i Fiori di Bach e si riscontrano dei miglioramenti, è possibile ridurre la quantità di medicinali, sempre con il consenso del proprio medico.

L’Olive: rimedio efficace per combattere lo stress

Le persone che si curano con l’Olive consumano tutte le loro energie in lavori molto pesanti, o che richiedono grande concentrazione, come il badare a neonati o a malati cronici. Una vasta gamma di disturbi è imputabile allo stress, per esempio le infiammazioni muscolari quali artrosi cervicale e fibromialgia; nel caso del colpo di frusta cervicale, un brusco movimento provoca la contrattura dei muscoli paravertebrali che nella maggioranza dei casi guarisce in tempi abbastanza brevi. L’esaurimento delle risorse energetiche personali è un fenomeno estremamente rischioso poiché ad esso corrisponde un notevole calo delle difese immunitarie: in questo modo l’organismo si presenta inerme all’attacco di virus e infezioni. Ecco perché è importante giocare d’anticipo e scegliere di curarsi con l’Olive già alla comparsa dei primi sintomi: indifferenza e apatia, perdita di vitalità, senso di scoraggiamento. In queste condizioni possono insorgere problemi anche a prendere sonno (insonnia), aumentando il senso di stanchezza. Anche la nausea è un indicatore della spossatezza psicofisica da non sottovalutare: porta rapidamente al vomito e al deperimento fisico, sino alla depressione.

L’Olive, un aiuto concreto dai Fiori di Bach

L’Olive costituisce il rimedio ideale per curare sia i sintomi iniziali sia le forme più acute di esaurimento psicofisico. I Fiori di Bach sono atossici e non entrano in contrasto con altre terapie, ragione per cui la loro assunzione è raccomandata per grandi e bambini. La posologia è semplicissima: per quattro volte al giorno si prendono quattro gocce per via orale. Per guarire è altrettanto importante cercare di rallentare i propri ritmi, prendersi un po’ di tempo per se stessi e possibilmente riposare ogni volta che se ne avverte il bisogno. Solo così l’Olive sarà in grado di attuare al meglio il processo di rigenerazione di mente e corpo. Con questo preparato sarà possibile recuperare le proprie forze, la vitalità e il gusto per la vita. E i Fiori di Bach fanno bene anche a piante e animali, risvegliando la loro forza sopita; anche le piante che non germogliano più riusciranno a riprendersi, con le gocce e la giusta dose di acqua e sole.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali sintomi che indicano l'uso dell'Olive nei Fiori di Bach?
    L'Olive è indicato per chi ha subito un esaurimento fisico o morale profondo, sentendo la vita quotidiana un peso. I segnali chiave includono indifferenza, apatia, perdita totale di vitalità e senso di scoraggiamento. Chi ne ha bisogno fatica anche minimamente, provando stanchezza cronica nonostante il riposo. Altri sintomi correlati possono essere insonnia, nausea dovuta alla spossatezza psicofisica e un generale indebolimento delle difese immunitarie che rende l'organismo vulnerabile a virus e infezioni.
  • Come si assume correttamente l'Olive per contrastare lo stress e la stanchezza?
    La posologia standard prevede l'assunzione di quattro gocce del preparato, quattro volte al giorno, direttamente per via orale. È fondamentale assumere le gocce lontano dai pasti e idealmente a stomaco vuoto per una migliore assimilazione. L'efficacia del rimedio aumenta se si accompagna l'assunzione a uno stile di vita più lento: è essenziale rallentare i ritmi quotidiani, dedicarsi momenti di pausa e riposare quando il corpo lo richiede, permettendo così il processo di rigenerazione fisica e mentale.
  • Da quale parte della pianta viene estratto il rimedio Olive?
    Il rimedio Olive è ottenuto dalla macerazione alla luce diretta del sole dei fiori dell'ulivo (Olea europaea). Questi fiori sono piccoli, profumati, di colore bianco e presentano quattro petali. La preparazione tradizionale utilizza fiori freschi raccolti durante la fioritura primaverile, lasciati macerare in acqua di fonte e brandy per fissare l'energia vitale della pianta, secondo il metodo originale sviluppato da Edward Bach.
  • L'Olive è adatto anche a bambini e animali?
    Sì, i Fiori di Bach, inclusa l'Olive, sono atossici e non interagiscono negativamente con altre terapie farmacologiche, rendendoli sicuri per adulti, bambini e animali. Nel regno vegetale e animale, il rimedio aiuta a risvegliare forze sopite: può favorire la ripresa di piante che non germogliano più o aiutare animali in stato di prostrazione. Tuttavia, per uso umano, specialmente in caso di terapie farmacologiche in corso, è sempre consigliabile consultare il medico prima di integrare o modificare il trattamento.

Scheda Tecnica

Olea europaea

Nome scientificoOlea europaea
FamigliaOleacee
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineAsia (diffusa globalmente)
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, anche povero e roccioso
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera (fiori bianchi, odorosi, 4 petali)
AltezzaVariabile, fino a 10-15 metri
ConcimazioneLeggera, preferibilmente organica
PotaturaLeggera, per mantenere forma e produttività
MoltiplicazionePropaggine, talea o seme (lento)
Malattie e parassitiMosca dell'oliva, rogna, cocciniglie
Difficoltà di coltivazioneFacile (resistente alla siccità)