Pergolato in legno su basamento

pergole e tettoie da giardino

Costruire un pergolato

Per costruire un pergolato si devono tenere in considerazione svariati fattori tecnici che consentano la corretta realizzazione della struttura, in modo che sia adeguatamente stabile, possa garantire una lunga durata, ma allo stesso tempo sia bello esteticamente.

di Redazione

10 marzo 2015

Pergolato

Il pergolato è una struttura che funge da elemento sia strutturale sia decorativo che può essere posizionato in un giardino o in un orto. Il pergolato è formato da un tunnel sorretto da pilastri con una struttura di travi sulla parte superiore che servono a sostenere le piante e i fiori che serviranno a fornire ombra all'interno della struttura. Siccome è una struttura che deve resistere agli agenti atmosferici, ma deve anche sostenere un certo peso e garantire la sicurezza di chi vi sosta all'interno, è necessario prendere in considerazione un corretto progetto, con i giusti materiali da costruzione, scegliere il luogo ideale e apprendere le adeguate tecniche costruttive che rendano la struttura stabile. Il materiale più utilizzato e forse quello più semplice da impiegare è il legno, anche se possono essere realizzate strutture in metallo o in muratura.

Costruire un pergolato

Per costruire un pergolato si deve quindi tenere in considerazione un adeguato progetto che individui l'area di costruzione e la forma con cui realizzarlo, ma si deve anche decidere quali piante utilizzare per la copertura, dal momento che l'ombra verrà proprio garantita dalla copertura vegetale. Le migliori piante per un pergolato devono avere ovviamente caratteristiche rampicanti, quindi potrebbe essere impiegata la buganvillea, la passiflora oppure la vite canadese, sempre considerando le condizioni ambientali in modo che le piante non soffrano. Il pergolato differisce da una tettoia per il fatto di essere una struttura a se stante, quindi non ancorata solitamente alle pareti di una casa, ma soprattutto perché non fornisce una copertura totale per l'area sottostante, avendo un rivestimento composto da piante rampicanti.

Progetto di un pergolato

La scelta del legno per il pergolato è dovuta al fatto che si integra meglio con l'ambiente, ha costi minori, anche se necessita di maggiore manutenzione e di adeguate cure per potersi mantenere nel tempo. La prima cosa da considerare per costruire un pergolato è controllare che non esistano particolari vincoli paesaggistici. I pergolati non vengono considerate nuove costruzioni, quindi non hanno necessità di autorizzazioni purché di piccole dimensioni, in assenza di basamenti e in condizione di non arrecare fastidio ad eventuali condomini. Per un pergolato di piccole dimensioni potrebbe essere sufficiente l'impiego di quattro pali che dovranno essere fissati nel terreno mediante una colata di cemento. Per la copertura sono necessarie due travi da fissare ai lati lunghi della struttura sopra le quali si devono ancorare dei travetti sui quali si arrampicheranno le piante.

Costruzione di un pergolato

Per costruire un pergolato quindi si deve per prima cosa delimitare il perimetro della struttura, individuare gli angoli dove saranno posizionati i pali e procedere con lo scavo delle buche che ospiteranno i pali. Da ricordarsi che sul fondo delle buche si deve posizionare della ghiaia per garantire un adeguato drenaggio. I pali devono essere bloccati in posizione per permettere successivamente al cemento di asciugarsi e riuscire a sostenerli adeguatamente. Colando il cemento, prima che secchi, è opportuno controllare la posizione dei pali affinché siano perfettamente verticali e abbiano una distanza fra di loro costante, in modo che fissando le travi laterali e i travetti la struttura sia regolare e stabile. Le travi devono essere fissate ai pali mediante bulloni, in modo che l'ancoraggio sia stabile. Per ultimare la struttura è opportuno verniciare con dell'impregnate e un prodotto antitarlo per aumentare la protezione del legno. Una volta asciugata la struttura si potranno posizionare le piante.

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Domande frequenti

  • È necessaria l'autorizzazione comunale per costruire un pergolato?
    In genere, i pergolati non sono considerati nuove costruzioni e non richiedono permessi specifici, purché rispettino determinate condizioni. È fondamentale verificare l'assenza di vincoli paesaggistici locali. L'esenzione dall'autorizzazione vale solitamente per strutture di piccole dimensioni, prive di basamenti permanenti in calcestruzzo e posizionate in modo da non arrecare disturbo ai vicini o ai condomini. Prima di iniziare i lavori, consulta sempre il regolamento edilizio del tuo comune per evitare sanzioni.
  • Quali sono i passaggi fondamentali per la costruzione di un pergolato in legno?
    La costruzione inizia con il delimitare il perimetro e scavare le buche per i pali, inserendo ghiaia sul fondo per il drenaggio. I pali vanno fissati provvisoriamente, controllando che siano perfettamente verticali e distanziati uniformemente, prima di colare il cemento. Una volta indurito il cemento, si fissano le travi principali ai pali tramite bulloni e si aggiungono i travetti superiori per la copertura vegetale. Infine, trattare il legno con impregnante e antitarlo ne prolunga la vita.
  • Come si differenzia un pergolato da una tettoia?
    La differenza principale risiede nella struttura e nella copertura. Un pergolato è una struttura indipendente, spesso non ancorata alla parete della casa, e offre ombreggiatura parziale grazie alla vegetazione rampicante che cresce sulle travi superiori. Non garantisce una copertura totale contro le intemperie. Al contrario, una tettoia è generalmente fissa a un muro e possiede un tetto solido e impermeabile che protegge completamente l'area sottostante dalle piogge e dal sole diretto.
  • Quali piante rampicanti sono consigliate per coprire un pergolato?
    Le piante ideali devono essere rampicanti e adattarsi alle condizioni climatiche locali per non soffrire. Tra le opzioni più comuni ci sono la Buganvillea, nota per i suoi colori vivaci, la Passiflora, apprezzata per fiori e frutti, e la Vite Canadese, molto resistente e a rapida crescita. La scelta dipende dall'esposizione solare e dal clima: verifica che la specie selezionata tolleri bene il freddo o il caldo intenso della tua zona.