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Parchi e Giardini

Giardino Torrigiani

Storia, caratteristiche e luoghi del Giardino Torrigiani. In questa scheda, tutte le informazioni che cerchi su questo magnifico giardino all'inglese

di Redazione

13 marzo 2014

Giardino Torrigiani

La presenza della torre potrebbe far credere che si tratti di un parco medievale. In realtà, questa magnifica area verde non c’entra nulla con il Medioevo, semmai con il Rinascimento, da cui trae origine. Stiamo parlando del Giardino Torrigiani, uno dei parchi privati più belli d’Italia. Il Giardino sorge all’interno delle mura di Firenze, attraversando via dei Serragli, via del Campuccio e la parte di mura di via Francesco Petrarca. Il giardino è composto da una torre chiamata Casino Torrigiani. La bellezza del giardino Torrigiani dipende dal suo stile, perfettamente all’inglese e correttamente aristocratico. All’interno, statue mitologiche che rappresentano diversi concetti, tra cui quello della morte e della resurrezione.

Storia

Il giardino Torrigiani esisteva già all’epoca dei Medici, ma non occupava la superficie attuale, circa dieci ettari. A realizzarlo, nell’Ottocento, fu il marchese Luigi Torriggiani, erede del Cardinale Ludovico Maria Torrigiani, che aveva inizialmente lasciato la proprietà al pronipote Pietro Guadagni. Il marchese acquistò i terreni vicini realizzando un parco che si estendeva proprio su una superficie di dieci ettari. Lo stile del giardino, progettato dall’architetto Luigi Cambray Digny e poi da Pietro Baccani, venne realizzato secondo lo stile all’’inglese, con geometrie perfette, aiuole e statue che si ispiravano ai temi dell’Arcadia e della Massoneria.

Struttura

Giardino Torrigiani è idealmente diviso in tre aree: il giorno, la notte e la torre. Nel primo si trovano una statua di Osiride e altre statue classiche, tra cui una che rappresenta Seneca. Nel secondo, ai lati del prato, su una piccola collina artificiale, sorge un boschetto ombroso con un vano che simboleggia un forno crematorio. La torre, invece, venne costruita nel 1824. Alta ventidue metri, raffigura lo stemma dei Torregiani. Il giardino vero e proprio è infine realizzato secondo i canoni dello stile inglese. Ospita cinquemila piante in vaso (ananas, agrumi, rododendri e camelie ) e tredicimila piante a pieno campo tra cui magnolie, cipressi, pini e alberi da frutto. Visitando il giardino, tra gli alberi secolari, si possono incontrare piante come la sequoia sempervirens, il Ginkgo biloba, il Pinus excelsa, il Pinus strobus, un enorme Quercus robur, l’ Olea fragrans, molti Platani di grandi dimensioni, Cipressi di notevole altezza e boschi di Lecci. Presenti anche tre varietà di cedri: il Cedrus libani, l’ atlantica e deodora e il Fagus tricolor, molto grande e raro.

Domande frequenti

  • Qual è la storia e l'origine del Giardino Torrigiani?
    Il Giardino Torrigiani ha origini rinascimentali, non medievali nonostante la presenza di una torre. Esisteva già all'epoca dei Medici, ma nella forma attuale fu realizzata nell'Ottocento dal marchese Luigi Torriggiani, che acquisì i terreni vicini per espandere la proprietà fino a dieci ettari. Il progetto architettonico fu affidato prima a Luigi Cambray Digny e poi a Pietro Baccani, creando un parco privato considerato uno dei più belli d'Italia.
  • Come è strutturato internamente il giardino?
    L'area verde è idealmente suddivisa in tre zone tematiche: il giorno, la notte e la torre. La zona del 'giorno' ospita statue classiche come quella di Osiride e Seneca. La zona della 'notte', situata su una collinetta artificiale, presenta un boschetto ombroso e un vano simbolico che ricorda un forno crematorio. Infine, la torre, costruita nel 1824, alta ventidue metri, reca lo stemma della famiglia Torriggiani.
  • Che tipo di vegetazione si trova nel giardino?
    Il giardino ospita una vasta collezione botanica, inclusi cinquemila vasi con ananas, agrumi, rododendri e camelie, oltre a tredicimila piante a pieno campo. Tra gli alberi secolari spiccano sequoie sempreverdi, ginkgo biloba, querce, olivi, platani e cipressi. Sono presenti anche tre varietà di cedro (libano, atlantico, deodora) e un raro faggio tricolore, il tutto inserito in un contesto di stile all'inglese.
  • Dove si trova geograficamente il Giardino Torrigiani?
    Il Giardino Torrigiani è situato nel cuore di Firenze, interamente racchiuso entro le antiche mura cittadine. L'accesso avviene attraverso vie specifiche come via dei Serragli, via del Campuccio e la porzione di mura lungo via Francesco Petrarca. Questa posizione centrale lo rende una rara oasi di verde accessibile direttamente dalla città toscana.