ficus microcarpa

Ficus

ficus microcarpa

Il ficus microcarpa ginseng è un arbusto dalle dimensioni medie, che è in grado di arrivare fino a 100-130 metri di altezza.

di Redazione

16 febbraio 2013

Caratteristiche

Il ficus ginseng si caratterizza per essere una varietà del ficus microcarpa e si caratterizza per essere una pianta dalle dimensioni piuttosto ridotte. La specie di ficus microcarpa è rappresentata da un albero, che è in grado di arrivare fino ad un'altezza pari a 20-25 metri: si tratta di una pianta che presenta una provenienza asiatico e australiano. Il ficus microcarpa ginseng è un arbusto dalle dimensioni medie, che è in grado di arrivare fino a 100-130 metri di altezza e, tra le sue caratteristiche principali, troviamo quella di essere un albero sempreverde. Il fogliame del ficus microcarpa si caratterizza per essere piuttosto lucido, dalla forma ovale, coriaceo e con una colorazione verde scuro brillante; mentre la corteccia di questa pianta, invece, presenta un colore chiaro. Nella maggior parte dei casi, questa tipologia di piante si caratterizza per produrre dei fichi dalle dimensioni estremamente ridotte, che presentano una colorazione porpora o nera e che hanno la capacità di crescere lungo le ramificazioni. La più importante caratteristica di questa pianta è certamente rappresentata dalle radici, che presentano uno sviluppo aereo e sono in grado di arrivare fino a delle dimensioni particolarmente elevate. Proprio per via di questa particolare caratteristica, le radici permettono di sviluppare la base del tronco, dandole una forma del tutto tipica. La specie di ficus microcarpa si caratterizza per avere un fogliame dalle dimensioni piuttosto limitate e proprio il fatto di avere delle abbondanti radici aeree ha permesso di diffonderlo anche alla stregua di una vera e propria pianta bonsai.

Clima e terreno

Questa pianta si caratterizza per svilupparsi nel migliore dei modi in luoghi ben soleggiati, ma si consiglia di non esagerare con la luce solare diretta, in modo particolare è meglio evitare prolungati raggi del sole nel corso della stagione più calda. La pianta di ficus microcarpa si caratterizza per essere in grado di resistere a temperature che si avvicinano allo zero termico, anche se è abbastanza facile intuire come si abbia a disposizione uno sviluppo migliore provvedendo alla coltivazione della pianta con temperature minime che non vanno sotto i dieci gradi centigradi. Nel periodo compreso tra marzo e ottobre, quindi, c'è le possibilità di collocare questa pianta all'aperto, in una zona semiombreggiata, mentre durante l'autunno e la stagione invernale, il consiglio è quello di coltivare la pianta di ficus microcarpa all'interno di una serra temperata, mentre l'alternativa è rappresentata dal coltivarla alla stregua di una vera e propria pianta da appartamento.

Annaffiature

Per quanto riguarda le annaffiature, dobbiamo sottolineare come il periodo in cui devono essere sostenute in massima quantità parte dai mesi di marzo o aprile e arriva fino al termine della stagione estiva. In questo periodo, infatti, è importante provvedere ad effettuare delle annaffiature abbondanti. E' altrettanto fondamentale, in questo particolare periodo in cui la pianta richieste un'elevata quantità di acqua, aspettare sempre che il terreno si asciughi completamente tra due annaffiature. Allo stesso modo, è necessario anche fare molta attenzione ad evitare che l'acqua rimanga all'interno del sottovaso. Nel momento in cui arriva la stagione autunnale, inoltre, le annaffiature dovranno essere molto più limitate e ridotte, andando a rendere umido il terreno con cadenza meno intensa rispetto a quanto avviene nelle stagioni più calde, ovviamente tenendo sempre in considerazione di vaporizzare bene la chioma. Nel corso del periodo vegetativo, invece, il consiglio è quello di utilizzare del concime per piante verdi, da applicare con una frequenza pari a circa 15-20 giorni, andandolo a mescolare all'acqua che viene sfruttata per annaffiare la pianta.

Riproduzione

Passiamo ad analizzare adesso quali sono le principali caratteristiche che deve avere un terreno per poter favorire la migliore riproduzione possibile della pianta di ficus microcarpa. In primo luogo, per quanto riguarda il terreno con cui si dovrà riprodurre la pianta, è necessario puntare sempre su un buon composto, estremamente ricco di humus, ma che sia anche ottimamente drenato. Il consiglio è quello di puntare su un terriccio che sia universale, dopo averlo ovviamente mescolato con una ridotta quantità di sabbia e aver utilizzato anche dello stallatico giunto ad una buona maturazione. Nella maggior parte dei casi, per quanto riguarda la riproduzione della pianta di ficus microcarpa, la scelta ricade su dei contenitori che non hanno un'elevata capienza, ma che rappresentano la soluzione ideale per mettere in evidenza la dimensione delle radici aeree della pianta. Per quanto concerne la moltiplicazione di questa pianta, invece, è bene sottolineare come, nella maggior parte dei casi, si verifichi per seme, durante la stagione primaverile, oppure mediante talea, nel corso della stagione estiva. Infine, proviamo a capire quali siano i principali pericoli per questa pianta: la ficus microcarpa non riesce a sopportare gli attacchi della cocciniglia, in particolar modo quando viene coltivata in un clima estremamente asciutto. E' importante ricordare come delle annaffiature troppo abbondanti possano portare facilmente alla formazione di pericolosi marciumi radicali.

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Domande frequenti

  • Qual è la temperatura minima adatta per il Ficus Ginseng?
    Il Ficus Ginseng teme il freddo e richiede temperature minime non inferiori ai 10°C per uno sviluppo ottimale. Sebbene la specie selvatica possa tollerare brevi avvicinarsi allo zero, in coltivazione è fondamentale proteggere la pianta dalle gelate. Durante l'inverno, specialmente nelle zone fredde, è consigliabile spostarla in ambienti interni o serre temperate per evitare danni irreparabili alle radici e al fusto.
  • Come si annaffia correttamente il Ficus Microcarpa?
    Durante il periodo vegetativo (marzo-ottobre), le annaffiature devono essere abbondanti, ma solo dopo che il terreno si è completamente asciugato tra un intervento e l'altro. È cruciale evitare il ristagno idrico nel sottovaso per prevenire marciumi radicali. In autunno e inverno, riducete drasticamente le irrigazioni, limitandovi a mantenere il terreno leggermente umido e vaporizzando spesso la chioma per compensare l'aria secca degli ambienti riscaldati.
  • Dove posizionare il Ficus Ginseng in casa?
    Predilige posizioni luminose ma protette dalla luce solare diretta, soprattutto nelle ore più calde dell'estate che potrebbero bruciare le foglie. Una zona semiombreggiata è ideale. In primavera ed estate può stare all'aperto in ombra parziale, mentre in inverno va assolutamente mantenuto indoors. Evitate correnti d'aria fredda e sbalzi termici repentini, che causano la caduta prematura delle foglie.
  • Come si riproduce il Ficus Ginseng?
    La moltiplicazione avviene principalmente per seme, preferibilmente in primavera, oppure per talea durante l'estate. Per il substrato, utilizzate un mix ricco di humus e ben drenato, ottenibile mescolando terriccio universale con sabbia e stallatico maturo. Si raccomandano vasi di piccole dimensioni per valorizzare l'estetica delle radici aeree caratteristiche di questa varietà, garantendo però un ottimo drenaggio per evitare problemi radicali.
  • Quale concime usare per il Ficus Microcarpa?
    Nel periodo vegetativo, somministrate un concime liquido specifico per piante verdi ogni 15-20 giorni, diluendolo nell'acqua delle annaffiature. Questo apporto nutrizionale supporta la crescita del fogliame lucido e coriaceo tipico della pianta. Sospende la concimazione nei mesi invernali o quando la pianta entra in dormienza, evitando di stressare l'apparato radicale con sali minerali non necessari in quel periodo.

Scheda Tecnica

Ficus microcarpa 'Ginseng'

Nome scientificoFicus microcarpa 'Ginseng'
FamigliaMoraceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineAsia e Australia
EsposizioneLuce indiretta, semiombreggiata
Temperatura minima10°C
TerrenoRicco di humus, ben drenato, universale misto a sabbia
IrrigazioneAbbondante in estate (terreno asciutto tra un'annaffiatura e l'altra), ridotta in inverno
FiorituraInfiorescenze sfigoni (fichi) porpora/nere sulle ramificazioni
AltezzaVarietà nana/bonsai (specie selvatica fino a 25m)
ConcimazioneConcimante per piante verdi ogni 15-20 giorni nel periodo vegetativo
MoltiplicazioneSeme (primavera), talea (estate)
Malattie e parassitiCocciniglia (clima secco), marciume radicale (eccedenza idrica)
Difficoltà di coltivazioneMedia