pomodoro tondo liscio

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Pomodoro tondo liscio

In questo articolo parleremo del pomodoro di tipo tondo liscio, delle varietà e della coltivazione

di Redazione

09 settembre 2010

Il pomodoro tondo liscio

Come già detto in altri articoli riguardanti il pomodoro, questa è una pianta erbacea molto diffusa in Italia e in altre parti del mondo; essa può raggiungere un’altezza di due metri ma, a causa del fusto non molto robusto, per svilupparsi abbisogna di sostegni. La radice è composta dal fittone e da altre più piccole che si sviluppano lateralmente. I fiori della pianta del pomodoro sono di colore giallo e crescono sul fusto e sui rami. Il pomodoro tondo liscio è una varietà usata soprattutto per preparare insalate e sul mercato ne possiamo trovare di varie dimensioni, a grappolo oppure singoli, sempre di un rosso molto vivo. Il pomodoro tondo liscio è apparso sul nostro mercato durante gli anni ottanta; è molto consumato ed apprezzato in quanto presenta una polpa molto consistente e si conserva a lungo.

Ambiente ed esposizione

La pianta del pomodoro tondo liscio, per sviluppare molti frutti e di buona qualità, necessita di un clima temperato caldo, una buona esposizione solare. Questo pomodoro può sopportare brevi periodi freddi, ma sarebbe meglio non sottoporlo mai a gelate o comunque temperature molto rigide. La temperatura ideale per la coltivazione può arrivare a ventisei gradi.

Terreno

Il pomodoro necessita di un terreno molto lavorato, profondo, fertile e soprattutto ben drenato. Quando la pianta è adulta può resistere anche in terreni particolarmente acidi o basici.

Semina e trapianto

La moltiplicazione del pomodoro avviene per seme che può iniziare in luogo coperto oppure direttamente in pieno campo. In caso di partenza da semenzaio oppure serra, quindi in luoghi riparati e, possibilmente riscaldati, la temperatura ottimale dovrà essere di ventuno gradi. Il terreno dovrà essere adatto per la semina. Dopo circa due settimane le piantine saranno spuntate e dovranno essere messe in un contenitore con della torba per un mese circa, dopo questa operazione si potranno mettere nel vaso (in genere verso marzo-aprile), Il periodo migliore per seminare in pieno campo va da marzo a maggio. Le nuove piantine saranno trapiantate quando avranno prodotto tre o quattro foglie ad una distanza di circa cinquanta centimetri. In genere le piantine di pomodoro vanno trapiantare in pieno campo verso la fine del mese di maggio; andranno interrare di circa tre centimetri non di più. Dopo questa operazione dovranno essere munite di sostegni per potersi sviluppare al meglio.

Annaffiature

Come gli altri tipi di pomodoro, anche quello tondo liscio necessita di un costante ma non eccessivo apporto di acqua. E’ una pianta che teme la siccità ma anche i ristagni idrici. Come detto in altri articoli riguardanti il pomodoro, bisogna sempre fare attenzione, durante la fase d’annaffiatura, a non bagnare foglie e frutti.

Concimazione

Durante la fase di lavorazione del terreno, bisognerà apportare del letame maturo, successivamente concimazioni di fosforo e potassio. In caso l’azoto in fase di copertura.

Raccolta

La raccolta del pomodoro tondo liscio si effettua nel periodo tra luglio e settembre. Questa operazione avviene manualmente e viene fatta nel momento il cui i pomodori hanno raggiungo un ben colore rosso vivo.

Malattie e parassiti

Il pomodoro tondo liscio, come gli altri pomodori, è molto soggetto a marciumi radicali e del colletto. Un apporto eccessivo di acqua può anche provocare abrasioni sui frutti. Teme molto la dorifora e l’agrotide che, attraverso la deposizione delle proprie larve, danneggia le radici delle piantine appena nate.

Varietà

Ecco alcune varietà di pomodoro tondo liscio. Pomodoro Camone: questa varietà è originaria della Sardegna, è molto resistente alle malattie, può essere coltivato in zone con climi diversi. Ha un sapore molto deciso e gustoso, di consistenza croccante. Pomodoro Ikram: è una varietà di pomodoro tondo liscio che si sviluppa a grappolo, ognuno dei quali può portare fino a sei frutti. Lo troviamo durante tutto il periodo dell’anno e lo si può conservare per circa due settimane. Particolarmente adatto per cottura, insalate, salse.

Curiosità

Le caratteristiche tipiche del pomodoro tondo liscio sono la particolare consistenza della sua polpa e la lunga resistenza di conservazione. Come gli altri pomodori è ricco di vitamina C, betacarotene. E’ utile per favorire la diuresi oppure per chi ha problemi di stitichezza. Può essere consumato tranquillamente anche da chi è a dieta in quanto poverissimo di calorie. Il pomodoro, contenendo il licopene, può essere un ottimo alleato per la prevenzione del cancro. Il verde del pomodoro è tossico. Il pomodoro tondo liscio è molto utilizzato in cucina e particolarmente indicato per la preparazione di piatti che richiedono una cottura prolungata, in quanto la loro consistenza gli permette di non spappolarsi in poco tempo. Pomodoro tondo liscio, ciliegino, costoluto ecc., di qualunque tipo sia, possiamo solo dire che il pomodoro è l’ortaggio per eccellenza, buono, saporito, è il re dei nostri piatti estivi, con il suo caratteristico sapore dona un tocco speciale anche ai piatti più semplici.

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Domande frequenti

  • Quali sono le migliori condizioni di coltivazione per il pomodoro tondo liscio?
    Il pomodoro tondo liscio richiede un'esposizione in pieno sole e un clima temperato-caldo, con temperatura ideale intorno ai 26°C. Tollera brevi periodi freschi ma teme assolutamente le gelate. Il terreno deve essere profondamente lavorato, fertile e soprattutto ben drenato per evitare ristagni idrici. Sebbene la pianta adulta possa adattarsi a terreni acidi o basici, una buona struttura del suolo è fondamentale per uno sviluppo ottimale e una produzione abbondante di frutti rossi e consistenti.
  • Quando e come si seminano i pomodori tondi lisci?
    La semina può avvenire in semenzaio protetto tra marzo e aprile, mantenendo una temperatura di circa 21°C, oppure direttamente in campo aperto tra marzo e maggio. Dopo circa due settimane dalla semina, le piantine vengono trasferite in vasi individuali per un mese. Il trapianto definitivo in piena terra si esegue generalmente alla fine di maggio, quando le piante hanno sviluppato tre-quattro foglie vere. È importante interrarle per non più di tre centimetri e dotarle subito di sostegni robusti, dato che il fusto è fragile e può raggiungere i due metri di altezza.
  • Come gestire irrigazione e concimazione per ottenere frutti sani?
    L'irrigazione deve essere costante ma moderata: il pomodoro teme sia la siccità che i ristagni idrici. Durante le annaffiature, evita assolutamente di bagnare foglie e frutti per prevenire malattie fungine. Per la concimazione, integra letame maturo nel terreno prima della messa a dimora. Successivamente, somministra fertilizzanti ricchi di fosforo e potassio per favorire fioritura e fruttificazione. L'apporto di azoto dovrebbe essere gestito con cautela, preferibilmente solo in fase di copertura vegetativa, per evitare una crescita eccessiva a scapito dei frutti.
  • Quali sono le principali avversità e parassiti da monitorare?
    Questa varietà è soggetta a marciumi radicali e del colletto, spesso causati da un'eccessiva umidità del suolo. Anche le abrasioni sui frutti possono derivare da irrigazioni troppo abbondanti. Tra i parassiti animali, la dorifora rappresenta una minaccia significativa per le foglie, mentre l'agrotide attacca le radici delle giovani piantine attraverso la deposizione delle sue larve. È fondamentale mantenere il terreno ben drenato e ispezionare regolarmente le colture per intervenire tempestivamente con metodi biologici o preventivi.
  • In cosa differiscono le varietà Camone e Ikram?
    Il pomodoro Camone, originario della Sardegna, si distingue per la sua elevata resistenza alle malattie e l'adattabilità a diversi climi. Ha un sapore intenso, croccante ed è versatile in cucina. L'Ikram, invece, è una varietà che cresce a grappolo, producendo fino a sei frutti per infiorescenza. Si caratterizza per una lunga conservazione (fino a due settimane) e la disponibilità quasi annuale. Entrambi sono adatti per insalate e cotture, ma l'Ikram risulta particolarmente indicato per salse grazie alla sua struttura.

Scheda Tecnica

FamigliaSolanaceae
Tipo di piantaEracea annuale
OrigineAmerica centrale/sudamericana (diffuso globalmente)
EsposizionePieno sole, clima temperato-caldo
Temperatura minimaNon sopporta gelate
TerrenoProfondo, fertile, ben drenato, pH adattabile
IrrigazioneCostante ma non eccessiva, evitare ristagni e bagnatura fogliare
FiorituraPrimavera/estate (fiori gialli)
AltezzaFino a 2 metri (necessita sostegno)
ConcimazioneLetame maturo in fase di preparazione terreno; fosforo e potassio successivamente; azoto in fase di copertura
PotaturaAsportazione polloni laterali (pratica comune per varietà determinate/indeterminate, implicita nella gestione dei sostegni)
MoltiplicazioneSemina in semenzaio (marzo-aprile) o in pieno campo (marzo-maggio); trapianto dopo 2-3 mesi
Malattie e parassitiMarciumi radicali/collari, dorifora, agrotide, abrasioni da eccesso idrico
Difficoltà di coltivazioneMedia