Menta e basilico insieme: non una buona idea

Orto in terrazzo

Orto nel balcone

Coltivare il proprio orto, e sapere cosa si mette in tavola, è un'abitudine sana ed ecosostenibile che, tuttavia, richiede un pezzo di terra. Ecco perché l'orto nel balcone, chiamato anche orto urbano, è una tendenza sempre più comune non solo in città ma anche dove la terra c'è, ma costa troppo.

di Redazione

23 dicembre 2014

Orto nel balcone per principianti

I contadini alle prime armi potrebbero volersi cimentare nella coltivazione di piante aromatiche, che richiedono meno cure di frutta e verdura e possono essere considerate una prova generale per un orto più complesso e ricco. Tra le aromatiche che danno maggiore soddisfazione troviamo basilico, menta e salvia, che richiedono pochissima cura. Per un passo in più si possono aggiungere pomodorini e fragole al proprio orto nel balcone per principianti. Basilico e pomodori, se coltivati nello stesso vaso, crescono meglio, mentre la menta è infestante e quindi ha bisogno di un vaso tutto per sè. Le fragole crescono anche lateralmente e ci sono vasi appositi che ne permettono una crescita ottimale. Mentre pomodori e fragole sono strettamente stagionali (a meno che non si disponga di una serra), le aromatiche possono crescere d'inverno, anche se meno rigogliose, se portate dentro casa.

Orto nel balcone per i più esperti

Un orto nel balcone per i più esperti può includere le piante più svariate. Una regola generale della coltivazione in vaso è che i nutrienti si consumano e vanno rabboccati: è quindi importante utilizzare un fertilizzante, possibilmente naturale e biologico. Le zucchine sono delle ottime piante da balcone, che possono crescere in verticale oppure a terra, e anche le melanzane danno buone soddisfazioni. L'insalata va raccolta due volte: la prima bisognerà tagliare al di sopra della corona, e si avranno foglie dure e amare, mentre la seconda e ultima si taglia più a fondo per foglie tenere e dolci. Questo tipo di accorgimento varia da pianta a pianta ed è dunque bene informarsi su accorgimenti come la potatura, il rinvaso e la raccolta. Anche la vite può essere coltivata nel balcone.

Sfruttare lo spazio

Per sfruttare lo spazio al meglio bisogna ricordarsi che il balcone non è bidimensionale ma ha anche un'altezza, che va adoperata. La fantasia di ognuno permetterà di scovare le soluzioni più originali. Ecco qualche consiglio: - dei vecchi bancali posizionati verticalmente possono ospitare vasi di piante aromatiche - un supporto per piante rampicanti può essere adoperato anche per appenderci dei vasi, svolgendo una doppia funzione: supporto per zucchine piantate più in basso, e supporto per altri vasi - dei semplici ganci sul soffitto del balcone permettono di appendere alcune piante, come per esempio la menta, che possono crescere "a cascata" - se il balcone è protetto da una ringhiera, questa può fungere da supporto per piante che lo richiedono, come la vite o le zucchine.

Orto nel balcone d'inverno

L'orto nel balcone d'inverno non è ugualmente divertente. I prodotti tipici dei mesi freddi richiedono molta terra e il gioco può non valere la candela, anche perché i prezzi potrebbero aumentare anziché calare. Per chi però vuole piantare il proprio orto e non acquistare le piantine già pronte, l'inverno serve a preparare l'orto per l'arrivo della primavera. La maggior parte delle coltivazioni si piantano entro l'arrivo del vero freddo, quindi tra ottobre, novembre, e al più tardi dicembre. Ecco quindi che entro dicembre si potranno piantare piselli, fagioli e asparagi per un raccolto primaverile, oppure lattuga, lattughini e spinaci che saranno pronti in primavera avanzata. Durante l'inverno più rigido bisogna rassegnarsi, perché l'orto nel balcone non si può proprio coltivare. Solo l'aglio dà soddisfazioni tutto l'anno: seminandone qualche spicchio qua e là, si avrà un raccolto a qualsiasi temperatura.

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Domande frequenti

  • Quali sono le piante migliori per iniziare un orto nel balcone?
    Per i principianti, le piante aromatiche come basilico, menta e salvia sono ideali perché richiedono poche cure e offrono grandi soddisfazioni. Possono essere affiancate da pomodorini e fragole. Il basilico e i pomodori crescono bene insieme nello stesso vaso, mentre la menta va tenuta separata poiché è infestante. Le fragole, invece, si adattano perfettamente ai vasi speciali laterali. Queste colture rappresentano una prova generale sicura prima di affrontare ortaggi più complessi.
  • Come si gestisce la raccolta dell'insalata in vaso?
    La raccolta dell'insalata nel balcone richiede due passaggi distinti per ottimizzare il gusto. Alla prima raccolta, bisogna tagliare appena sopra la corona; le foglie ottenute saranno più dure e amare. Per la seconda e ultima raccolta, si effettua un taglio più profondo, vicino alla base, per ottenere foglie tenere e dolci. È fondamentale informarsi sulle specifiche tecniche di ogni pianta, poiché metodi di potatura e raccolta variano significativamente da specie a specie.
  • Come sfruttare al meglio lo spazio verticale del balcone?
    Il balcone offre dimensioni tridimensionali da sfruttare con creatività. Si possono usare bancali verticali per le aromatiche o supporti per rampicanti che fungono anche da appendini per altri vasi. Ganci installati sul soffitto permettono di far crescere piante come la menta 'a cascata'. Inoltre, la ringhiera esterna può sostenere piante come vite e zucchine. Questa strategia moltiplica la superficie coltivabile senza occupare spazio a terra, rendendo possibile un orto produttivo anche in aree limitate.
  • Si può coltivare un orto nel balcone durante l'inverno?
    Durante i mesi più rigidi, la coltivazione attiva è quasi impossibile, ma l'inverno è utile per preparare il terreno. Entro dicembre si possono seminare piselli, fagioli, asparagi, lattuga, lattughini e spinaci per raccolti primaverili. L'aglio è l'unica eccezione: può essere piantato ovunque e cresce a qualsiasi temperatura, garantendo soddisfazioni tutto l'anno. Attenzione: i prodotti tipici invernali richiedono molto spazio e terra, valutando se il costo-beneficio sia realmente positivo rispetto all'acquisto.