oleandro

domande e risposte orto

orto e oleandro

Giulio vuole sapere se è possibile coltivare degli ortaggi sotto la pianta di oleandro

di Redazione

19 marzo 2012

Domanda : orto e oleandro

ho del terreno davanti casa con però intorno la siepe di oleandro. mi chiedevo se piantando vicino degli ortaggi, (pomodori,insalata,carciofi)la velenosità dell'oleandro non si trasmetta anche agli ortaggi stessi?

Risposta : orto e oleandro

Gentilissimo Giulio, grazie per averci contattato attraverso la rubrica domande e risposte del nostro sito. L'oleandro è una delle piante più velenose in quanto contiene in diverse zone (foglie, semi, fusto) alcaloidi, oleandrina e cardenoidi, sostanze tossiche in grado di indurre tachicardia, disturbi gastrici e disturbi del sistema nervoso centrale. Anche dopo l'essicamento si possono conservare diversi principi tossici in grado di portare dei seri disturbi a uomini ed animali che le ingeriscono. La morte sopraggiunge nella maggior parte dei casi per collasso cardiaco dopo un'elevata assunzione; vittime più frequenti di questa pianta sono solitamente cavalli e capre. La velenosità dell'oleandro non si trasmette agli ortaggi nel senso che è praticamente impossibile che gli ortaggi che si trovano nelle vicinanze dell'oleandro assorbano le sostanze nocive della pianta e diventino anch'essi velenosi anche se vista l'elevata tossicità della pianta bisogna prestare una certa attenzione. Detto questo è meglio sempre evitare di scherzare con il fuoco e sarebbe opportuno non mischiare ortaggi e piante velenose nelle stesse zone del giardino, sia per prevenzione generale che per buonsenso. Al limite se proprio vogliamo coltivare degli ortaggi sotto una pianta di oleandro si consiglia di coprire gli ortaggi con del telo trasparente in pvc, anche se francamente, ma questo è un consiglio personale, cambieremmo zona per coltivare le nostre piante da orto. Infine anche la saggezza popolare ricorda attraverso numerosi detti come nelle vicinanze dell'oleandro le altre piante tendano a soccombere.

Naviga per:

Domande frequenti

  • L'oleandro rende velenosi gli ortaggi coltivati nelle vicinanze?
    No, l'oleandro non trasmette tossine agli ortaggi attraverso il suolo. È biologicamente improbabile che pomodori, insalata o carciofi assorbano gli alcaloidi e i cardenoidi presenti nelle foglie, nei semi e nel fusto dell'oleandro. Tuttavia, la vicinanza diretta non è consigliata per motivi di sicurezza generale e perché la saggezza popolare indica che altre piante potrebbero soffrire in prossimità dell'oleandro.
  • Quali sono i rischi principali legati alla presenza dell'oleandro in giardino?
    L'oleandro contiene potenti tossine come l'oleandrina e i cardenoidi, responsabili di tachicardia, disturbi gastrici e problemi al sistema nervoso centrale. Queste sostanze rimangono attive anche dopo l'essiccamento della pianta. L'ingestione può causare collasso cardiaco e morte, specialmente in animali come cavalli e capre. Il contatto con la linfa o l'inalazione del fumo derivante dalla combustione della pianta è estremamente pericoloso.
  • È sicuro coltivare ortaggi sotto un oleandro se si usa un telo protettivo?
    Tecnicamente, coprire gli ortaggi con un telo in PVC potrebbe prevenire qualsiasi contaminazione fisica, ma la pratica rimane sconsigliata. La tossicità dell'oleandro richiede precauzioni estreme. Invece di adottare soluzioni complesse come teli trasparenti, è molto più prudente cambiare zona di coltivazione, separando nettamente le aree dedicate all'orto da quelle dove cresce questa pianta velenosa per evitare incidenti.
  • Perché si sconsiglia di mescolare ortaggi e piante velenose nello stesso spazio?
    La raccomandazione nasce dal principio di precauzione e dal buon senso. Non solo esiste il rischio teorico (anche se basso) di trasferimento di particelle tossiche, ma soprattutto si riduce il pericolo di ingestioni accidentali da parte di bambini o animali domestici che potrebbero confondere le foglie degli ortaggi con quelle dell'oleandro. Inoltre, l'oleandro tende a inibire la crescita di altre piante circostanti.

Scheda Tecnica

Nerium oleander

Nome scientificoNerium oleander
FamigliaApocynaceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineMedioriente, Nord Africa, Asia meridionale
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile, non troppo umido
IrrigazioneModerata, regolare in estate
FiorituraEstate (da giugno ad agosto/settembre)
Altezza2-5 metri
ConcimazioneLeggera in primavera con concime specifico per piante fiorite
PotaturaDopo la fioritura per mantenere la forma
MoltiplicazionePropaggine o talea
Malattie e parassitiCocciniglia, afidi, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneFacile