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Melanzane coltivazione

La melanzana è un ortaggio di grande valore economico, coltivato su scala industriale per la produzione di grossi frutti, viola, bianchi e rosa. La coltivazione di melanzane è di semplice essendo la pianta molto adattabile. La coltivazione delle melanzane deve avvenire in piena luce.

di Redazione

05 dicembre 2014

Melanzane coltivazione e varietà orticole

Le melanzane appartengono alla famiglia delle Solonaceae. Le coltivazioni di maggior pregio sono: "violetta lunga"; "frutto clavato"; "violetta lunga di Barnbanera"; "violetta lunga tonda precoce"; "bianca nana"; "grossissima di Firenze". La melanzana è una pianta erbacea originaria della Birmania, della Cambogia, del Laos e della Thailandia e di alcune regioni dell'Asia meridionale, zone dove viene coltivata come pianta perenne. Nel meridione della nostra penisola la coltura da ottimi risultati e viene praticata con metodi colturali simili a quelli del pomodoro. Le melanzane si seminano in gennaio - febbraio sottovetro o in semenzaio tra marzo e aprile. Le piantine si trapiantano tra la fine del mese di aprile e la fine del mese di maggio su file distanti 70-80 centimetri ad una distanza di 50-60 centimetri lungo la fila.

Melanzane : coltivazione e terriccio

Nella coltivazione le melanzane non necessitano di sostegni o cimature; mentre si deve incalzare la terra al piede non appena sono sviluppate. Le melanzane richiedono terreno profondo, sciolto, fresco, concimato, organicamente durante il lavoro di preparazione delle prode. Nella coltivazione le melenzane richiedono annaffiature abbondanti durante il ciclo vegetativo e l'impiego di fertilizzanti fosfo-potassici in copertura. Fertilizzanti che possono essere acquistati in vivaio o nei negozi specializzati. Le melanzane sotto forma di piantine piccole da mettere a dimora si possono anche acquistare tra i banchi dei mercati più forniti o nel vivaio. Si possono piantare in piena terra nell'orto oppure in vaschette abbastanza larghe e capienti da mettere anche sul terrazzo di casa. Con le dovute cure anche sul balcone daranno i loro frutti.

Le melanzane coltivazione e fioritura

Nella coltivazione le melanzane richiedono poche cure sono, infatti, piante di facile coltura. La pianta è da coltivare in pieno sole e in terreno irriguo. Bisogna fare attenzione agli attacchi di peronospora, nel caso accadesse occorre intervenire con irrorazioni di poltiglia bordolese. I fiori ermafroditi sono solitari o a gruppetti di 2-3, violacei, ascellari. Le foglie sono alterne e tomentosedi forma varia secondo la specie. Ne derivano frutti tondi o oblunghipiù o meno grandi, che sono bacche polpose e sode, rosate o violette, contenenti piccole quantità di calcio, fosforo, vitamine A, B1, B2, C, carboidrati, proteine. La presenza dei grassi è minima. Il nome scentifico della melanzana è: "solanum melongena". Semina e trapianto sono le sole azioni che permettono la moltiplicazione della pianta.

Le melanzane dall'orto alla tavola

La coltivazione di melanzane se fatta con sapienza da agosto a settembre riempie l'orto e regala al contadino tantissimi ortaggi. Ortaggi che trovano in cucina un ampia diffusione. La Sicilia e la Campania sono le due regioni d'Italia dove le melanzane vengono cucinate in diversi modi diventando delle vere e proprie prelibatezze. Al forno, fritte, scaldate, grigliate, con la pasta o come contorno le melanzane sapranno soddisfare i palati di ogni età. Crude hanno un gusto amaro che va stemperato con la cottura. Alcune preparazioni tipiche sono: la parmigiana di melanzane, la pasta alla Norma, le melanzane a funghetti; la caponata. Non tutti lo sanno ma questi ortaggi possono essere coltivati anche per essere utilizzati in cosmetica. Le melenzane sono l'elemento base per la preparazione di alcune creme per il viso con effetto idratante e schiarente.

Domande frequenti

  • Quando e come si seminano le melanzane?
    La semina delle melanzane avviene generalmente tra gennaio e febbraio in ambiente protetto (sottovetro) o tra marzo e aprile in semenzaio. Una volta sviluppate, le piantine vanno trapiantate in piena terra o in vasi capienti tra la fine di aprile e quella di maggio. È fondamentale rispettare distanze di 70-80 cm tra le file e 50-60 cm sulla fila per garantire una corretta crescita e aerazione.
  • Quali sono le caratteristiche ideali del terreno e dell'esposizione?
    Le melanzane richiedono un'esposizione a pieno sole per crescere correttamente. Il terreno ideale deve essere profondo, sciolto, fresco e ben arricchito organicamente prima della messa a dimora. Sono piante adattabili che prosperano bene anche in vaso sul balcone, purché il contenitore sia sufficientemente ampio e le cure idriche siano costanti.
  • Come si gestiscono le annaffiature e la concimazione?
    Durante tutto il ciclo vegetativo le melanzane necessitano di annaffiature abbondanti e regolari. Per quanto riguarda la nutrizione, è consigliabile apportare concime organico in fase di preparazione del suolo e successivamente utilizzare fertilizzanti fosfo-potassici in copertura per sostenere la produzione di frutti. Non richiedono invece sostegni o cimature particolari.
  • quali malattie colpiscono le melanzane e come si prevengono?
    Il principale nemico delle melanzane è la peronospora. In caso di attacco, è necessario intervenire tempestivamente con irrorazioni di poltiglia bordolese. Mantenere il terreno sano e evitare ristagni idrici aiuta a prevenire problemi fungini. La pianta è comunque considerata di facile coltura e richiede poche cure specifiche oltre a quelle basilari.
  • In quali regioni italiane e periodi si raccolgono meglio?
    La raccolta avviene principalmente da agosto a settembre, periodo in cui l'orto produce i frutti migliori. Le regioni italiane dove questa coltura è particolarmente diffusa e redditizia sono la Sicilia e la Campania, dove le melanzane diventano protagoniste di numerosi piatti tipici regionali grazie al clima favorevole.

Scheda Tecnica

Solanum melongena

Nome scientificoSolanum melongena
FamigliaSolanacee
Tipo di piantaErbacea annuale (coltivata come tale)
OrigineAsia meridionale (Birmania, Cambogia, Laos, Thailandia)
EsposizionePieno sole
TerrenoProfondo, sciolto, fresco, ricco di sostanza organica
IrrigazioneAbbondante durante il ciclo vegetativo
FiorituraPrimavera-Estate (fiori violacei solitari o a gruppi)
ConcimazioneOrganica in fase di preparazione; fosfo-potassica in copertura
PotaturaAssente (non necessita di cimature o sostegni)
MoltiplicazioneSemina (gennaio-febbraio sottovetro/marzo-aprile) e trapianto (aprile-maggio)
Malattie e parassitiPeronospora (contro cui usare poltiglia bordolese)
Difficoltà di coltivazioneFacile, pianta molto adattabile