Rosmarino fiorito

aromatiche

Rosmarino in vaso

Il rosmarino tappezza in modo meraviglioso le rocce delle montagne del sud, ma crea anche bellissime aiuole e spazi verdi nei prati e nei giardini delle città. Tuttavia, il rosmarino in vaso si adatta molto bene, regalando profumo e colore ai terrazzi e aroma in cucina.

di Redazione

12 febbraio 2015

Il rosmarino

Il suo nome, poeticamente, significa rugiada del mare, dal latino "ros" e "maris".Per vivere e prosperare allo stato selvaggio gli basta poca terra, possibilmente accanto ad una roccia che lo difenda dalle intemperie, e tanto sole, ma è abbastanza rustico da accontentarsi di posizioni meno soleggiate purché luminose. In questi casi però si vedranno splendide piante dai fusti più allungati e con meno fiori.I fiori del rosmarino sono molto belli se esaminati da vicino e molto coreografici quando coprono tutti i rami della pianta, nel periodo di massima fioritura. Sono sessili, formati da un piccolo calice con una parte superiore a tre punte e quella inferiore con due; hanno una corolla che può essere lilla, o viola - azzurro, in poche varietà anche bianca o azzurro tenue.Le foglioline sono lunghe e sottili, circa 2 cm per pochi millimetri di larghezza; la tonalità di colore è verde scuro sul lato superiore e biancastro sulla pagina inferiore, con una leggera peluria. Il profumo del rosmarino è inconfondibile e, come vedremo, anche salutare.

Rosmarino in vaso

Stupendo quando abbarbicato alle rocce nelle zone aride e molto bello quando forma grandi aiuole nei parchi, il rosmarino in vaso può vivere bene e fiorire regolarmente. Per chi ama le piante e soprattutto per chi vuole coltivare erbe aromatiche da usare in cucina, questa perenne non può mancare.Per ricreare le condizioni che gli permettono di vivere bene, bisognerà preparare un vaso con uno strato abbondante di ghiaia, cocci o altro, per garantire un buon drenaggio. Il terreno sarà un terriccio universale misto a sabbia, sempre per renderlo leggero e drenante. La posizione migliore è quella ben soleggiata, meglio se a ridosso di un muro che lo ripari almeno in parte dai venti forti.Le annaffiature dovranno essere attente: meglio poche che eccessive, soprattutto in inverno quando, se all'aperto, potranno essere del tutto sospese.Anche le concimazioni liquide saranno ben dosate, in considerazione del fatto che se l'estate è molto calda il rosmarino quasi sospende la sua crescita per riprenderla quando le temperature saranno più miti, in autunno e primavera.

Cure e molpilicazione del rosmarino in vaso

Il rosmarino in vaso può essere attaccato da alcuni funghi, come il mal bianco o il marciume basale, e dagli afidi. Per prevenire i primi, occorre che la pianta sia tenuta il più possibile arieggiata e lontana dall'umidità, mentre gli afidi, comunemente detti pidocchi, vanno combattuti con prodotti specifici facilmente reperibili da un vivaista.La moltiplicazione del rosmarino è semplice e può essere fatta per talea di rametti o per seme. I semi vanno messi in un terreno leggero a primavera, tenuti ad una temperatura di circa 15 gradi finché germogliano, poi vanno spostati in un luogo luminoso, ma non al sole diretto. Le piantine più deboli vanno eliminate.Le talee di rami vanno prelevate in primavera da piante robuste e sane. Devono essere lunghe almeno 15 - 20 centimetri e vanno interrate per 2/3 della lunghezza nel terriccio già descritto. Devono essere tenute al fresco ed impiegheranno circa un paio di mesi per attecchire e germogliare.Coltivare il rosmarino in vaso permette di averlo sempre disponibile per i vari usi in cucina, soprattutto per abbinarlo alle carni bianche, ma anche per usufruire delle sue virtù terapeutiche.

Le proprietà del rosmarino

Le proprietà del rosmarino sono tante, come gli usi ai quali viene destinato.Alcuni rimedi per i quali si ricorre al rosmarino hanno radici antiche, ad esempio il suo utilizzo per rinvigorire e lucidare i capelli, risciacquandoli con acqua in cui sono state tenute a macerare foglie di rosmarino.Nel Medioevo si credeva che i pettini ricavati dal legno di rosmarino impedissero la calvizie.Le proprietà antiossidanti di questa pianta mediterranea sono riconosciute ed usate come additivo, con sigla E392. Ma il rosmarino è anche utile contro i reumatismi e l'emicrania, e uno studio della Northumbria University afferma che l'acido carnosico e l'acido rosmarinico, in esso contenuti, aiutino la memoria e la concentrazione, forse una buona prevenzione contro l'Alzheimer.Inoltre il rosmarino nell'orto e sul balcone allontana gli insetti molesti, ma anche i parassiti che infestano le altre piante, e le sue foglioline nell'armadio tengono lontane le tarme.Infusi, decotti ed oli essenziali di rosmarino aiutano a risolvere i fastidi della vita quotidiana e il rosmarino in vaso è utile, oltre che decorativo.

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Domande frequenti

  • Come devo innaffiare il rosmarino in vaso per evitarne la morte?
    Il rosmarino teme fortemente i ristagni idrici, causa principale di marcescenza delle radici. In vaso, è fondamentale garantire un ottimo drenage inserendo uno strato di ghiaia o cocci sul fondo. Innaffia solo quando il substrato è completamente asciutto al tatto, specialmente d'estate, e sospende quasi totalmente le irrigazioni in inverno se la pianta è all'aperto. Meglio poche annaffiature abbondanti che frequenti e leggere.
  • Qual è il metodo migliore per moltiplicare il rosmarino in casa?
    La via più rapida e sicura è la talea semilegnostra. Preleva rametti sani lunghi 15-20 cm in primavera, rimuovi le foglie basse e interra i 2/3 dello stelo in un mix di terriccio e sabbia. Mantieni le talee al fresco e all'ombra diretta; impiegano circa due mesi per radicare. L'alternativa è la semina primaverile a 15°C, ma richiede più pazienza e selezione delle piantine più vigorose.
  • Il rosmarino in vaso può resistere al gelo invernale?
    Dipende dalla varietà e dalla zona climatica. Molte varietà comuni tollerano gelate fino a -5/-10°C, ma il freddo umido è più pericoloso del freddo secco. In vaso, le radici sono più esposte al gelo rispetto alla terra piena. Proteggi il vaso con materiale isolante (come la paglia o il tessuto non tessuto) e, se le temperature scendono drasticamente, sposta la pianta in un luogo protetto e luminoso.
  • Come posso prevenire malattie fungine e afidi sul mio rosmarino?
    La prevenzione principale è l'aria: evita posizioni troppo affollate o umide per contrastare oidio e marciume basale. Per gli afidi (pidocchi), ispeziona spesso la pianta e interveni tempestivamente con prodotti specifici o sapone potassico. Assicurati che il vaso abbia fori di drenaggio sufficienti e non eccedere con le concimazioni azotate, che rendono la pianta più tenera e suscettibile agli attacchi parassitari.
  • Quali sono le principali proprietà benefiche e usi del rosmarino?
    Oltre all'uso culinario, il rosmarino ha notevoli proprietà antiossidanti (grazie agli acidi carnosico e rosmarinico), utili per memoria e concentrazione. Tradizionalmente, l'infuso di foglie aiuta contro reumatismi e emicranie, mentre il risciacquo con infuso concentrato rinvigorisce i capelli. Inoltre, il suo forte aroma respinge insetti molesti dall'orto e tarme dagli armadi, rendendolo utile sia in cucina che come repellente naturale domestico.

Scheda Tecnica

Salvia rosmarinus (ex Rosmarinus officinalis)

Nome scientificoSalvia rosmarinus (ex Rosmarinus officinalis)
FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaArbusto perenne sempreverde
OrigineMediterraneo
EsposizionePieno sole o mezz'ombra luminosa
TerrenoSciolto, sabbioso, ben drenato
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (da marzo a luglio)
AltezzaDa 30 cm a 1,5 m (dipende dalla varietà)
ConcimazioneLeggera, in primavera e inizio estate
PotaturaIn primavera, per ringiovanire la pianta e contenere l'espansione
MoltiplicazioneTalee semilegnose in primavera, oppure seme
Malattie e parassitiMarciume radicale, oidio (mal bianco), afidi
Difficoltà di coltivazioneFacile (poco esigente se il drenaggio è buono)

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