Fiori della vaniglia

aromatiche

Pianta vaniglia

La pianta vaniglia è originaria del centro America ma attualmente vene coltivata in tutti i paesi ubicati nella fascia tropicale di tutti i continenti. I frutti a forma di baccello sono ricercati per il loro profumo intenso adoperato per aromatizzare creme, dolci e altri prodotti di pasticceria.

di Redazione

05 dicembre 2014

Caratteristiche principali della pianta vaniglia

La pianta vaniglia è un'orchidea flessibile e non troppo ramificata. Forma dei terminali allungati capaci arrampicarsi al supporto che si trovano vicino come alberi e arbusti. Le foglie sono disposte in modo alternato lungo il fusto e hanno una forma ovale leggermente appuntita. Sono caratterizzate da un colore verde smeraldo e contengono un succo irritante che può provocare scottature sulla pelle dei soggetti più sensibili. I fiori non sono singoli ma bensì uniti in piccoli gruppidi otto o dieci esemplari. In natura vengono fecondati dai colibrì e dagli insetti appartenenti al genere dei melipona. Invece all'interno delle coltivazioni devono essere impollinati manualmente: un'operazione estremamente laboriosa che influisce sul prezzo di mercato dei suoi baccelli odorosi.

Come si coltiva la vaniglia

La pianta vaniglia deve essere posizionata in una zona luminosa ma non colpita direttamente dai raggi solari. Vive bene a una temperatura compresa fra i 16°C e un tetto massimo di 25°C. Alle nostre latitudini sopravvive quasi esclusivamente in serra o all'intenro delle quattro pareti domestiche. E' particolarmente sensibile alla mancanza di un adeguato tasso di umidità nell'aria ed è necessario vaporizzare frequentemente le sue foglie con sola acqua non clorata.Cresce bene anche in vaso ma si deve considerare il fatto che da adulta raggiunge dimensioni importanti poiché raggiunge anche i quattro metri di lunghezza. Bagnate il terreno attiguo alle sue radici almeno due volte a settimana e per evitare i pericolosi ristagni d'acqua evitate di adoperare il sottovaso.

Raccolta e conservazione della vaniglia

La raccolta dei baccelli segue un preciso iter rispettato da tutti i coltivatori. I primi si raccolgono a tre anni di distanza dalla semina della pianta ma il culmine in termini quantitativi e qualitativi si ottiene dopo otto anni. I baccelli vengono staccati dalla pianta quando diventa gialla. Vengono recisi con cesoie e sistemati in un luogo ombreggiato ma ventilato. L'essiccatura è rapida e per conservare i baccelli a lungo si chiudono ermeticamente in barattoli di vetro e ripararli sia dai raggi diretti del sole che dal caldo.I baccelli commercializzati devono essere più lunghi di 15 centimetri. Inoltre devono potersi attorcigliare attorno alle dita senza spezzarsi. Se sulla superficie esterna si presentano delle infiorescenze significa che la vaniglia è di qualità superiore.

Curiosità

La vaniglia è un'orchidea rampicante che può addirittura raggiungere i 30 metri di lunghezza. Fu lo scienziato Orren a trovare il metodo giusto per eseguire la fecondazione manuale dei fiori e da allora fino ad oggi si continua ad adoperare il suo sistema. Attualmente viene coltivata in numerosi paesi tropicali temperati come la Nuova Guinea o il Madagascar. Attualmente però sono in corso degli studi approfonditi atti a migliorare sia la quantità di prodotto ottenibile da una sola pianta che per accelerare la fecondazione artificiale.La vaniglia è l'unica varietà di orchidea che produce un frutto commestibile.L'utilizzo della vaniglia per scopi alimentari ha origini remote e già il popolo messicano dei Totonachi la adoperava per aromatizzare bevande fatte con acqua e semi del cacao.

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Domande frequenti

  • Come si impollina la vaniglia?
    In natura l'impollinazione avviene grazie a specifici insetti del genere Melipona e ai colibrì. Nelle coltivazioni extra-tropicali o in serra, questi impollinatori naturali sono assenti, rendendo necessaria l'impollinazione manuale. Questa operazione laboriosa, scoperta dallo scienziato Orren, consiste nel trasferire manualmente il polline dall'antera allo stigma del fiore utilizzando uno strumento appuntito. È un processo fondamentale per ottenere i baccelli e spiega il costo elevato della vaniglia rispetto ad altre spezie.
  • Quali sono le condizioni ideali di luce e temperatura?
    La vaniglia richiede una posizione molto luminosa ma assolutamente non soggetta a raggi solari diretti, che potrebbero bruciare le foglie. La temperatura ottimale per la sua crescita si mantiene tra i 16°C e i 25°C. Essendo una pianta tropicale, soffre il freddo e nelle zone a clima temperato deve essere coltivata in serra riscaldata o all'interno delle abitazioni, garantendo sempre protezione dalle correnti fredde e mantenendo un'umidità ambientale elevata tramite nebulizzazioni frequenti.
  • Quando e come si raccolgono i baccelli?
    I primi baccelli possono essere raccolti dopo tre anni dalla semina, ma la produzione massima si ottiene dopo otto anni. La raccolta avviene quando il baccello inizia a ingiallire, indicando la maturazione. Si recide con cesoie pulite e si pone in un luogo ombreggiato e ventilato per l'essiccazione. Non si consumano freschi: richiedono un lungo processo di fermentazione e asciugatura per sviluppare aroma e colore nero tipico. I baccelli di qualità superano i 15 cm e sono flessibili.
  • È possibile coltivare la vaniglia in vaso?
    Sì, la vaniglia può essere coltivata in vaso, soprattutto in climi non tropicali. Tuttavia, bisogna considerare che da adulta può raggiungere i 4 metri di lunghezza, richiedendo supporti robusti per arrampicarsi. Il vaso deve avere un ottimo drenaggio per evitare ristagni idrici letali. È essenziale usare un sottovaso solo temporaneo o rimuoverlo subito dopo l'annaffiatura. La pianta necessita di grande umidità atmosferica, quindi va nebulizzata spesso con acqua non clorata, e concimata regolarmente durante la stagione vegetativa.
  • Come si conservano i baccelli di vaniglia fatti in casa?
    Dopo la raccolta e il corretto processo di essiccazione (che include sudorazione e asciugatura lenta), i baccelli devono essere conservati in contenitori ermetici, preferibilmente di vetro. Devono essere riposti in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce diretta del sole e dal calore eccessivo. Una corretta conservazione permette di mantenere intatte le proprietà aromatiche per mesi o anni. Controllare periodicamente che non si formino muffe o che i baccelli non si secchino eccessivamente perdendo elasticità.

Scheda Tecnica

FamigliaOrchidaceae
Tipo di piantaOrchidea rampicante epifita
OrigineAmerica centrale
EsposizioneLuminosa, indiretta, no sole diretto
Temperatura minima16°C
TerrenoBen drenato, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, mantenere umido ma mai zuppo, alta umidità ambientale
FiorituraPrimavera/Estate (grappoli di 8-10 fiori)
AltezzaFino a 4 metri (in vaso), fino a 30 metri (natura)
ConcimazioneRicca durante la crescita vegetativa e fioritura
PotaturaControllare la lunghezza dei fusti, rimuovere parti secche
MoltiplicazionePropagazione vegetativa (talee di fusto)
Malattie e parassitiSensibile a cocciniglie, afidi e marciumi radicali da ristagno
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (richiede cura specifica e impollinazione manuale)

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